Al Bologna Festival Anastasiya Petryshak e Jacopo Giacopuzzi

Al Bologna Festival Anastasiya Petryshak e Jacopo Giacopuzzi

Protagonisti dei prossimi due concerti di Bologna Festival, giovedì 2 maggio rassegna TALENTI e domenica 5 maggio rassegna GRANDI INTERPRETI, sono due violinisti d’eccezione: la diciottenne Anastasiya Petryshak, astro nascente del violinismo italiano e Pinchas Zukerman, uno dei maggiori violinisti dei nostri tempi, interprete di fama internazionale sulla scena da oltre 40 anni.

Giovedì 2 maggio alle 20.30, all’Oratorio San Filippo Neri, la rassegna Talenti ospita la diciottenne violinista ucraina Anastasiya Petryshak, interprete di straordinario talento e di elegante raffinatezza, allieva di Salvatore Accardo e di Oleksandr Semchuk. Insieme al pianista Jacopo Giacopuzzi, propone le due più importanti Sonate per violino e pianoforte del Novecento francese: il limpido neoclassicismo dell’ultimo Debussy e la più variegata creatività di Ravel.
La Sonata n.3 in sol minore di Debussy si caratterizza per una armoniosa fusione dei due strumenti e lascia trasparire un impianto inventivo e un dominio dei mezzi espressivi che la fanno paragonare ai capolavori di Brahms o di Mozart. Nella Sonata in sol maggiore di Ravel troviamo espliciti richiami alla musica jazz e blues, laddove abbondano ritmi sincopati e accordi di settima minore, con il pianoforte trattato come uno strumento a percussione e il violino che suona come fosse un banjo o un sassofono. Campeggia nel programma il “Gran Duo” di Schubert, pagina cameristica che oscilla tra memorie mozartiane e impulsi romantici, mirabile espressione della vena compositiva del giovane Schubert. Il concerto si conclude con l’acrobatica Fantasia sulla Carmen di Pablo de Sarasate, brano in cui la giovane Petryshak potrà dar prova di tutte le sue doti virtuosistiche.

 

 

Anastasiya Petryshak
Anastasiya Petryshak

Anastasiya Petryshak. Nata in Ucraina nel 1994, Anastasiya Petryshak ha iniziato a suonare il violino all’età di otto anni. Nel 2005 si è trasferita in Italia e ha continuato a studiare prima al Conservatorio di Bologna e poi al Conservatorio di Parma, dove si è diplomata con pieni voti sotto la guida di Luca Fanfoni. Si sta perfezionando con Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e con Oleksandr Semchuk all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Ha vinto diversi concorsi nazionali e si è già esibita come solista, in formazione cameristica e con orchestre come la Filarmonica Italiana, la Filarmonica Ucraina, l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Gianluigi Gelmetti. Dallo scorso anno collabora con l’ensemble bolognese FontanaMix, ampliando così il suo repertorio alla musica contemporanea.

 

Giacopuzzi
Jacopo Giacopuzzi

Jacopo Giacopuzzi è nato a Verona nel 1988 e si è diplomato nel Conservatorio della sua città. Attualmente Jacopo Giacopuzzi frequenta l’Accademia pianistica di Imola, dove lavora con maestri quali Riccardo Risaliti, Piero Rattalino, Michel D’Alberto. Si dedica con passione alla musica cameristica e, come solista, ha tenuto concerti in diverse città italiane. Ha lavorato al Conservatorio di Bruxelles come pianista accompagnatore e, nel 2011, ha preso parte alla “Maratona Liszt” realizzata da Michele Campanella per la Fondazione Musica per Roma. 

  

 

 

INFORMAZIONI
Bologna Festival

 

Giovedì 2 maggio ore 20.30
Oratorio San Filippo Neri

Claude Debussy Sonata n.3 in sol minore
Franz Schubert Sonata in la maggiore op.162 D.574 “Gran Duo”
Maurice Ravel Sonata n.2  in sol maggiore op.77
Pablo de Sarasate Fantasia sulla Carmen op.25

BIGLIETTERIA: Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E)
Tel 051 231454 – dal martedì al sabato ore 13-19

VENDITA ONLINE:
bolognafestival.it;
vivaticket.it;
classictic.it

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO:
Domenica 5 maggio ore 20.30
Teatro Manzoni
Pinchas Zukerman violino
Angela Cheng pianoforte
musiche di Schumann, Franck, Brahms

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Andrea Guidetti

Andrea Guidetti

Nato col Commodore 64, Amiga e Nintendo 8-bit ho passato l’adolescenza sul divano in compagnia degli amici e della famiglia Playstation. Quando ero fuori casa facevo le mie prime chiamate con i gettoni, ma dagli anni ’90 ho conquistato quello che credevo essere una delle tecnologie più rivoluzionarie: il Motorola 8700, altro che il “risoluzionario” iPad di oggi! Dovevo combattere con mia madre quando con la linea a 56k pretendevo di andare in internet mentre lei voleva telefonare. Per fortuna oggi ho la casa cablata con wifi e fibra ottica.
Andrea Guidetti

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