Al Festival Del Peperoncino, Belen Rodriguez infiamma la platea

Al Festival Del Peperoncino, Belen Rodriguez infiamma la platea

DIAMANTE (CS) – In Calabria, dal 6 al 10 settembre si è tenuto Festival Del Peperoncino. Un appuntamento con la gastronomia e il divertimento molto amato dai turisti e non solo. Quest’anno, madrina d’eccezione, anche Belen Rodriguez.

Per giorni ha alimentato le polemiche di un’ intera Regione, trasformando uno degli appuntamenti calabresi più attesi, in una querelle degna di una fiction. Il soggetto in questione è Belen Rodriguez. L’evento è il Festival Del Peperoncino di Diamante, l’occasione, le nozze d’argento di quest’ultimo. Una kermesse molto amata e attesa dai calabresi, durante il quale gastronomia e divertimento si fondono, generalmente, in un’ unica grande festa. Merito della bella atmosfera settembrina che stimola i turisti in vacanza nella splendida Diamante per gustare prodotti enogastronomici di assoluta qualità.

Quest’anno, per la sua venticinquesima edizione, gli organizzatori del Festival, non hanno badato spese e hanno scelto una madrina d’eccezione. Giunta in perfetta puntualità, la Rodriguez ha sfoggiato il suo volto più dolce e accomodante simulando uno sketch sul “potere del peperoncino” insieme al direttore  artistico della kermesse. Gli applausi sono stati meno scroscianti di quanto ci si aspettasse.

Festival Del Peperoncino

Sarà che il binomio Calabria – Argentina non ha convinto al massimo i calabresi presenti alla serata, sarà che il cachet mal si sposava con le risorse economiche regionali, sta di fatto che la giovane showgirl, in coda di cavallo e tutina nera, dopo venti minuti di scherzi, qualche battuta e un paio di domande, ha salutato la terra del suo manager ed è ripartita alla volta di Milano.

Fortuna che la Calabria dispone più risorse di quanto non facciano i calabresi. Così, ancora una volta, ad allietare il Festival più piccante d’Italia, nei quattro giorni successivi, c’ha pensato lui, sua maestà il peperoncino e tante altre bellezze nostrane. E  se il connubio con l’Argentina non ha dato le soddisfazioni sperate, un rapporto che funziona molto bene è invece quello con la Cina. Presente, infatti, all’edizione n.25 , tra gli espositori, anche il grande colosso Dezhuang, responsabile della lavorazione di oltre 10.000 tonnellate di peperoncino all’anno, protagonista, durante il Festival,  del seminario “Le Vie della Seta”.

“La Via della seta”, dice il Presidente Enzo Monaco, “stava ad indicare un fascio di vie carovaniere lungo le quali si sono snodati i commerci tra l’estremo Oriente e l’Europa. Abbiamo scelto simbolicamente questa antica espressione per un’iniziativa che ha lo scopo di avviare rapporti commerciali fra la Calabria e la Cina. Non più con la seta ma col peperoncino molto amato in Cina e grande protagonista della gastronomia calabrese”.

Un risultato frutto del perfetto connubio tra cibo, teatro e moda. E così tra showcooking, concorsi, mostre e cabaret, hanno trovato posto anche le competizioni professionali di mangiatori di peperoncino, una mostra dedicata al noto Cino Tortorella e persino la “Rassegna del Cinema Erotico”.

E, complici le scarse occasioni per parlare di fashion, Il festival del Peperoncino finisce col diventare un’occasione per celebrare anche un altro Festival. Quello di Modamovie. Un appuntamento, denominato  Red Hot Dress Pepper, che ogni anno vede sfilare le creazioni delle ultimi vincitrici. Quest’anno è toccato ad Emanuela Errico e Maria Francesca Nigro. A loro si sono uniti, poi, gli altri finalisti Vincenzo LaCava, Gian Luigi Calonico e Giovanna Bevacqua.

Insomma, il Festival del Peperoncino è davvero uno di quegli eventi a cui noi calabresi non rinunceremmo mai, Belen a parte. E voi, sareste curiosi di partecipare?

Testo di Lia Giannini

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