Andrea Morricone per celebrare un NovantEnnio di musica

Andrea Morricone per celebrare un NovantEnnio di musica

FROSINONE – Per gli straordinari novant’anni del Maestro Ennio Morricone si moltiplicano in tutto il mondo le iniziative di celebrazione, che si concluderanno in estate con gli ultimi concerti di addio alle scene. Vi raccontiamo lo speciale omaggio che ad Atina e Ferentino l’Orchestra da Camera della Provincia ha tributato al compositore romano con la direzione straordinaria del Maestro Andrea Morricone, prima dei prossimi appuntamenti di gennaio.

Dal 1946 ha composto le musiche per oltre cento film, creando capolavori indimenticabili. Nel corso della sua lunghissima carriera, premiata con l’Oscar nel 2007, ha firmato le colonne sonore di film iconici che rivoluzionarono il genere western. Per un pugno di dollari (1964), con cui vinse il suo primo Nastro d’argento, Il buono, il brutto, il cattivo (1966), C’era una volta il West (1968), Giù la testa (1971). Sono solo alcuni dei cosiddetti “spaghetti western” che conferirono al musicista e compositore Ennio Morricone una fama mondiale. Film che come quelli ricordati appartengono all’epico sodalizio artistico con il regista Sergio Leone, a cui si aggiunsero collaborazioni con Duccio Tessari e Sergio Corbucci, sino alle musiche per registi americani come John Carpenter, Brian De Palma e Oliver Stone, grazie alle quali negli anni ’70 il direttore d’orchestra romano divenne un nome di rilievo anche a Hollywood. L’ambita statuetta conferita per una singola opera è arrivata però solo nel 2016, per le colonne sonore del violentissimo The Hateful Eight, di Quentin Tarantino, che gli valse anche il Golden Globe. Un altro grande traguardo è arrivato nel novembre scorso per Morricone. Il novantesimo compleanno. Un “novantEnnio” che può vantare sei decenni di grandi successi celebrati con eventi speciali in tutto il mondo, che si concluderanno con due concerti all’Arena di Verona, il 18 e 19 maggio 2019, e quattro alle Terme di Caracalla di Roma, il 15,16,21 e 22 giugno 2019. I concerti fanno parte del 60 Years of Music World Tour, che segna il 60° anniversario della carriera del compositore e direttore d’orchestra e ha visto sin qui svolgersi oltre 50 concerti in 35 città europee. Gli eventi di Verona e Roma saranno anche l’ultima occasione per vedere il Maestro dirigere i musicisti nell’esecuzione dei suoi grandi successi, prima dell’addio alle scene.

Numerosissime sono anche le iniziative in corso a livello locale. La Provincia di Frosinone ha realizzato, già a partire dall’estate un vero e proprio tour, che ha portato nelle piazze e nei borghi la musica del Maestro. L’evento itinerante, dal titolo Omaggio a Morricone. La musica assoluta, la musica applicata, la canzone, è stato inserito nell’ambizioso progetto culturale Ciociaria: Saperi, Sapori e Suoni, ideato dal Presidente del Consiglio provinciale Luigi Vacana e del quale vi abbiamo parlato in occasione degli incontri con Michele Placido  e Giancarlo Giannini. Il successo riscosso dalle date estive, merito anche del pregio delle esecuzioni dell’Orchestra da Camera di Frosinone, ha incoraggiato il Presidente della Provincia, Antonio Pompeo e il Presidente d’Aula, Vacana ad arricchire anche il periodo invernale del calore della migliore musica. Durante il mese natalizio, l’Orchestra da Camera ciociara si è così esibita in due nuovi concerti con una direzione straordinaria. Quella del Maestro Andrea Morricone, che ha eseguito alcuni suoi brani originali insieme ad altri già noti ma presentati con nuova orchestrazione, tutti in prima assoluta mondiale.
Il primo appuntamento si è svolto giovedì 20 dicembre nella splendida sala di rappresentanza del Palazzo Ducale di Atina, seguito da una replica, il 23 dicembre nella Chiesa di S. Maria Maggiore a Ferentino. Entrambe le serate sono state presentate da Tonino Bernardelli, professionista di grande esperienza che ha condotto spettacoli di musica classica e leggera con tanti fra più grandi nomi di livello nazionale e internazionale: da Lucio Dalla, Roby Facchinetti e Dee Dee Bridgewater a Katia Ricciarelli, José Carreras e Renato Bruson. Il Maestro Andrea Morricone, ha ricordato prima dei due concerti l’etnomusicologo Maurizio Agamennone, co-fondatore del Festival della Taranta nel Salento e della stessa Orchestra da Camera di Frosinone, è il terzo dei 4 figli del Maestro Ennio Morricone e svolge la sua attività principalmente tra Los Angeles e Roma, poiché seguendo le orme del padre è avvezzo alla prassi della scrittura di partiture per il cinema, la televisione e altri scenari in cui la musica si accompagna a diverse forme espressive. In apertura e in chiusura delle serate, brani natalizi come Adeste Fideles e White Christmas, scritto nel 1940 da Irving Berlin e tra i pezzi più eseguiti e registrati al mondo, ma noto soprattutto nella versione cantata da Bing Crosby. Particolarmente emozionanti sono stati la prima esecuzione assoluta della Sonata per contrabbasso ed archi, brano con un solo, articolato movimento in cui l’orchestra si è cimentata in un confronto ravvicinato con il virtuoso contrabbasso solista del Maestro Maurizio Turriziani, e il Tema di Deborah, toccante colonna sonora che Ennio Morricone compose per il film C’era una volta in America, di Sergio Leone. Gli altri due brani originali Festa e Inno alla fede, hanno costituito ulteriore dimostrazione di un talento ormai pienamente maturo e consapevole, che si dona senza risparmio in una magica sintesi di maestria tecnica e prorompente sensibilità. Proprio quest’aspetto si evinceva dall’armonia infusa all’ensemble, come dalle parole del Maestro Turriziani che, dopo il concerto ad Atina, ha rivelato il profondo legame di stima professionale e amicizia che da quarant’anni lo unisce al Maestro Andrea Morricone, il quale oltre ad aver composto per lui il brano Bravissimo, circa 25 anni fa gli salvò la vita in una drammatica circostanza in mare. A lasciarsi attraversare dalle vibrazioni della musica non sono stati solo l’orchestra e il pubblico presente, ma anche lo sguardo e la mano creativa di un trio di artiste, a cui era affidata un’estemporanea di pittura. Annalisa Lucarini ha potuto liberare la sua immaginazione durante la serata di Atina, mentre hanno dipinto fra le più sacrali atmosfere dell’Abbazia di Ferentino il “duo” Barbara Bonardo e Annalisa Copiz.
Dopo il trionfo degli appuntamenti pre-natalizi con Andrea Morricone, l’omaggio tributato dalla Ciociaria al grande Ennio Morricone continua con un nuovo ciclo di eventi a cura dell’Orchestra da Camera di Frosinone, che è già tornata in concerto il 26 dicembre a Gallinaro e proseguirà il 3 gennaio ad Arpino, il 5 a Boville, il 6 a Castelliri, il 12 a Rocca d’Arce e il 13 a San Giovanni Incarico.

Si ringrazia il Presidente del Consiglio provinciale Luigi Vacana per la gentile concessione della foto di copertina

Andrea Morricone e l’Orchestra da Camera di Frosinone in concerto ad Atina – Natale 2018

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Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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