Da Back To Dream! a CinemadaMare. Rivive a Sora la magia della settima arte

Da Back To Dream! a CinemadaMare. Rivive a Sora la magia della settima arte

FROSINONE – Estate 2017 all’insegna della settima arte nella cittadina frusinate di Sora. Dopo il grande successo della rassegna BACK TO DREAM!, aperta il primo giugno dall’ospite speciale Giuliano Montaldo e conclusasi venerdì 16, la città di Vittorio De Sica si prepara ad accogliere, da sabato 8 luglio, giovani cineasti provenienti da tutto il mondo, con la IV tappa del grande raduno internazionale CinemadaMare, nato da un’idea del giornalista Franco Rina.

Che il cinema italiano non abbia mai goduto delle risorse che hanno dato vita a molti dei grandi successi di quello d’oltreoceano è un dato di fatto. Eppure al Bel Paese la stessa Hollywood ha sempre guardato come a un simbolo di stile e di eleganza, tanto da farne in taluni casi il teatro di iconici successi della storia del cinema, quella dall’allure scomparso dei grandi divi come Gregory Peck e Audrey Hepburn in Vacanze Romane, per intenderci. Dagli anni del Neorealismo di Zavattini e De Sica, al Fellini de La Dolce vita e 8½, il nostro cinema ha regalato immagini che sarebbero rimaste scolpite nella storia della settima arte, unitamente a simulacri fotografici che, quali simboli di una cultura, rimandano all’immagine dell’Italia più invidiata nel mondo.
Non è tuttavia un mistero neppure il fatto che esista un chiaro rovescio della medaglia, che mostra da tempo una condizione di sofferenza per il grande schermo made in Italy, sia per quanto concerne il comparto produttivo, tanto in termini economici quanto artistici, sia per quello che riguarda il rapporto delle persone con le sale cinematografiche, molto meno frequentate di quanto dovrebbero, specie nel caso dei film che tornano a mostrare il coraggio di un appeal introspettivo dopo alcuni decenni di maretta.

Iniziative di finanziamento come il tax credit e i fondi comunitari, insieme a quelle di promozione messe in campo dal governo nazionale per favorire una rieducazione della comunità civile ai valori del cinema (la più nota è quella dei mercoledì con il biglietto d’ingresso a 2 euro), hanno in parte dato una boccata d’ossigeno a questo importante settore culturale del nostro Paese.
A fronte di tutto questo rimane un dato oggettivo la mancanza di strategie omogenee sul territorio nazionale sui settori turismo e cultura. Il fatto che in alcune zone la situazione sia meno incoraggiante che altrove è del tutto consonante con quanto detto sin qui.
Il caso della città di Sora (nella provincia di Frosinone), in cui nacquero illustri personaggi fra cui grandi registi come il già menzionato De Sica, è tra i più paradossali. Sebbene, come vuole la saggezza popolare, tutto il mondo sia paese, è innegabile che almeno sino ai più recenti cambi di amministrazione si sia respirata nel centro ciociaro un’aria molto più asfittica che in comuni limitrofi meno popolosi. Tale stato di progressivo languore intellettuale non ha mancato di investire anche il cinema, tanto da determinare nel 2013, data simbolicamente importante che segna il passaggio definitivo dalla pellicola al digitale, un accadimento altrettanto sintomatico per una cittadina di quasi 30.000 abitanti: la perdita dell’unica sala cinematografica rimasta dopo la chiusura dello storico Capitol, e con essa dell’unico palcoscenico teatrale.
Incoraggianti segnali di ripresa sembrano però far capolino da qualche tempo, sì da far intendere che non sia ancora il caso di vendere la pelle dell’orso.
Importanti iniziative culturali stanno avendo luogo in questo 2017 proprio nella città volsca e due di queste, molto recenti, riguardano il cinema. Il dato sorprendente è che, fatto salvo il ruolo fondamentale di un concreto impegno da parte della politica, alcuni grandi risultati da poco registrati e di cui parleremo tra poco, sono stati possibili soprattutto grazie a forti spinte esercitate direttamente dai giovani del territorio.

Un momento della presentazione di CinemadaMare
Un momento della presentazione di CinemadaMare

Venerdì 23 giugno 2017, alle ore 11.00, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sora, è stato presentato il programma di CinemadaMare, Alchimia di creatività, Festival cinematografico internazionale e itinerante giunto alla sua quindicesima edizione.
L’evento, ha spiegato il giornalista Franco Rina, suo ideatore, alla presenza del Sindaco Roberto De Donatis, attraversa tutta Italia nell’arco di 12 settimane. Partito a Roma il 19 giugno 2017, terminerà a Venezia, in coincidenza con la Mostra del Cinema, e farà la sua IV tappa a Sora da sabato 8 luglio sino al venerdì successivo.
CinemadaMare è il più grande raduno internazionale di giovani filmmakers del mondo (ne ha ospitati ogni anno oltre 300 da più di 65 Paesi) ed è il più lungo viaggio del cinema (5200 km) attraverso l’Italia dal Nord al Sud. Un vero e proprio campus itinerante privo di legami specifici con un territorio in particolare, ma all’insegna della scoperta dei luoghi che visita. Fondamentale anche la collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, in partnership con 27 Università e Scuole di cinema di tutto il mondo, dalla Sorbona di Parigi, al Santa Monica di Los Angeles, dall’Università di Jakarta a quella di Città del Capo in Sudafrica, e altre in tutti i continenti.
In un paese in cui le iniziative si moltiplicano, ma mancano le idee originali, ha affermato Rina, CinemadaMare è una realtà positivamente insolita ed innovativa. Le sceneggiature vengono scritte nei posti dove si girano film. Questa vita, vissuta in quei luoghi, non solo favorisce l’evoluzione della creatività e della spontaneità, ma anche un’aderenza non razionalistica verso il prodotto artistico. Questo è lo scarto nel quale avviene (se avviene) la scintilla dell’opera d’arte”…
Dopo le dovute anticipazioni sugli eventi, i workshop, le masterclass e i due concorsi la (Main Competition e le 12 Weekly Competition) che compongono il cartellone della manifestazione, l’incontro si è concluso ricordando i principali appuntamenti che avranno luogo nella cittadina a partire dalla conferenza stampa prevista per l’8 luglio alle ore 16.00. Grandi ospiti, fra cui il regista polacco Krzysztof Zanussi ed Adriano De Santis, tutor di recitazione del Centro Sperimentale di Cinema di Roma, si alterneranno nel corso delle serate animate da proiezioni cinematografiche, contest e altre attività, con l’invito ad una numerosa, partecipata presenza da parte della cittadinanza.

Il programma e la grafica unificata di BACK TO DREAM!
Il programma e la grafica unificata di BACK TO DREAM!

Come poc’anzi anticipavamo, CinemadaMare non è l’unico rilevante evento cinematografico ospitato dalla città di Sora. Si è infatti da poco conclusa un’altra interessantissima iniziativa, dal titolo carico a un tempo di romantica nostalgia e carica propositiva: BACK TO DREAM! Le donne, i cavalier, l’arme e gli amori, Contenuti, stili e linguaggi del cinema italiano di ieri e di oggi.
Come suggerisce il titolo dell’evento, si è trattato di una rassegna cinematografica tematica, in cui i classici del presente sono stati posti in un ideale confronto analitico ed estetico con quelli del passato, come se per guardare verso il futuro attraverso la lente onirica della macchina da presa, occorresse fare anche un movimento a ritroso fino a trovarci dietro di essa, per ricordarci chi eravamo.

Ciò che potrebbe essere molto meno evidente in prima battuta è che il ciclo di incontri all’aperto realizzati dal 9 al 16 giugno nell’elegante cornice del chiostro del Museo Civico in Piazza S. Francesco, è stato il primo significativo successo di una battaglia cominciata almeno due anni prima. A combatterla in prima linea sono stati i DreamWarriors: questo il nome scelto dai giovani studenti della classe VF del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci per connotare l’importanza della loro missione. Dal 2015 il gruppo guidato dalla Prof.ssa Angela Bianchi e dalla Prof.ssa Anna Di Paolo, è impegnato nel percorso di cittadinanza attiva A scuola di OpenCoesione, risultato di un accordo tra il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica e il MIUR. In seno a tale percorso si inserisce il progetto #CINEVOLUTION, il quale intende sensibilizzare la comunità e le istituzioni all’importanza sociale e culturale del cinema promuovendo iniziative che lo pongano al centro della vita cittadina. La campagna ha trovato sinora i suoi mezzi di diffusione più efficaci in un sito internet, nelle pagine Facebook, Twitter e Instagram, in blog e web radio con Spreaker, in articoli su testate cartacee e online, oltre che nei classici incontri con le

La Professoressa Angela Bianchi, L'Assessore alla Cultura Sandro Gemmiti e il Sindaco Roberto De Donatis
La Professoressa Angela Bianchi, il Sindaco Roberto De Donatis (a sinistra) e l’Assessore alla Cultura Sandro Gemmiti

Istituzioni. Prima di approdare alla rassegna BACK TO DREAM!, I DreamWarriors hanno promosso nella scorsa estate l’iniziativa Cinema sotto le stelle, inserita nel Sora Festival, in occasione del quale Massino Wertmuller ha riconosciuto l’effettivo ruolo della Professoressa Bianchi e del Liceo Scientifico sorano nella diffusione della cultura cinematografica in città. Obiettivi perseguiti con pazienza e costanza, attraverso corsi di cinema attivati nella scuola, proiezioni aperte alla cittadinanza, ricerche sociali, analisi dei dati e tante altre attività che sono valse all’Istituto un premio da parte del MIUR, che lo indica tra le dieci migliori scuole sul territorio nazionale. Fondamentale si è dimostrato sin qui il supporto dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, che ha accolto, insieme a numerosi artisti intervenuti gratuitamente nel corso della rassegna, l’appello dei DreamWarriors, rendendo possibili risultati apparentemente inverosimili.

Il calibro dell’iniziativa BACK TO DREAM! è stato evidente sin dal pomeriggio di presentazione, giovedì primo giugno, che ha visto la partecipazione dell’attore e regista Giuliano Montaldo, Premio David di Donatello. In una sala consiliare gremita di giovani e alla presenza delle autorità civili e militari, si è potuta ascoltare la preziosa testimonianza di un grande nome del cinema italiano. Con il brio e la freschezza di un giovane, il regista di Sacco e Vanzetti, Giordano Bruno e tanti altri film di successo, ha tenuto altissima l’attenzione con un intervento di oltre mezz’ora, in cui si evinceva chiaramente la sincera volontà di sostenere la richiesta d’aiuto di una nuova generazione che rischia di perdere molte opportunità di crescita a causa delle cattive scelte di quella che l’ha preceduta. Dopo aver ricevuto un fermo invito all’impegno e alla perseveranza nel costruire il proprio futuro, gli studenti hanno potuto rivolgere all’autorevole ospite domande a cui solo chi ha attraversato oltre 60 anni della storia del cinema può rispondere: di è spaziato da riflessioni sul significato della settima arte a specifici quesiti sul rapporto tra il nostro cinema e quello americano, oltre, naturalmente, a eventuali curiosità su Vittorio De Sica.

Il Sindaco Roberto De Donatis con Giuliano Montaldo
Il Sindaco Roberto De Donatis con Giuliano Montaldo

BACK TO DREAM! ha potuto beneficiare della collaborazione con l’Associazione CinemAvvenire, fondata da Gillo Pontecorvo, Giuliana Montesanto e Massimo Calanca, con lo scopo di invertire il calo della partecipazione giovanile alla Mostra di Venezia. Dunque una forte consonanza di valori con la manifestazione sorana, la cui direzione artistica è stata curata dallo stesso  Calanca, presente durante la giornata di presentazione, e dalla Professoressa Bianchi, il cui impegno attivo è stato fondamentale per il coordinamento della complessa rete dei rapporti con istituzioni, artisti e associazioni.
Al centro della settimana di rassegna sono stati temi specifici quali la velocità, gli eroi, gli antieroi e i supereroi, l’amore, l’amicizia, ma anche i conflitti sociali, la guerra e l’emarginazione sociale. Almeno due i film scelti per ogni tematica: uno per il cinema di ieri e uno per quello di oggi. Lungometraggi e semplici sequenze si sono alternate nelle varie serate. Fra i titoli: Veloce come il vento di Matteo Rovere, Il Sorpasso di Dino Risi, Smetto quando voglio 2 di Sydney Sibilia, Matrimonio all’italiana e La Ciociara di Vittorio De Sica, L’industriale di Giuliano Montaldo e In Arte Nino di Luca Manredi…

La Prof.ssa Angela Bianchi con gli ospiti della seconda serata Edoardo Leo e Stefano Fresi
La Prof.ssa Angela Bianchi con gli ospiti della seconda serata Edoardo Leo e Stefano Fresi

Oltre a Giuliano Montaldo molti altri sono stati i momenti di conversazione con attori e registi intervenuti prima delle proiezioni. Tra gli altri ricordiamo Valerio Mastandrea, Daniele Vicari, Edoardo Leo, Stefano Fresi ed Emi De Sica. Se la visita di quest’ultima, che giunta a Sora già dal pomeriggio di giovedì 15 giugno ha colto l’occasione per tornare a visitare la casa paterna nel quartiere Canceglie, è stata quella dal maggior carattere simbolico, l’incontro più spassoso è stato indubbiamente quello con il duo Fresi – Leo, a tratti pregno dell’ironia tragicomica dei rispettivi personaggi cinematografici rispetto ai tempi difficili che stiamo vivendo.
A chiudere con pieno successo la prima edizione di BACK TO DREAM! è stata, venerdì 16 giugno, dopo la visione de La pazza gioia di Virzì, la nota sequenza finale de La Ciociara, che assomma in sé un momento d’oro del nostro cinema e il dramma della storia raccontata.
Dopo questa settima dedicata ai punti fermi del grande schermo italiano di ieri e di oggi, con CinemadaMare la cittadina frusinate si apre ora al talento dei nuovi creativi da tutto il mondo. Ogni giorno i giovani partecipanti al festival scriveranno e gireranno i loro film a Sora dove, al termine della stessa settimana, verranno proiettati. Ogni sera, comunque, avrò luogo la proiezione di film in concorso e fuori concorso.
La città di Sora ha abbracciato con entusiasmo questa iniziativa. Girare per strada e condividere tutti i momenti della preparazione valorizza la prospettiva neorealista: un’ebollizione della creatività, una forte aderenza alla realtà…un vero e proprio laboratorio esistenziale che vede coinvolti registi, attori e l’intera città, ha dichiarato il Sindaco Roberto De Donatis.

Appuntamento dunque a Sabato prossimo 8 Luglio con la IV tappa di questo interessante raduno internazionale di giovani promesse del mondo del cinema.

Il Programma della settimana di CinemadaMare a Sora

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Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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