Il backstage di La Moda veste la Pace

Pronti, partenza, via. Vi raccontiamo il backstage di La Moda veste la Pace, una sfilata per il cambiamento, la pace riprende il posto che le spetta.

Passi veloci, occhi neri e brezza marina, “La moda veste la Pace”, il Congresso mondiale delle donne e del design è un mix dalle molteplici sensazioni.

“È cieco chi guarda soltanto con gli occhi” sono le parole di un vecchio proverbio senegalese, che purtroppo rappresenta lo stato attuale del sistema moda, spesso ingabbiato dal bulbo oculare ed incapace di offrire pari opportunità alle modelle nere.

Lo scopo del congresso, organizzato da African Fashion Gate e dal Comune di Monte di Procida è proprio quello di far accrescere la consapevolezza, favorire le interrelazioni tra le varie culture e produrre un documento da proporre alle istituzioni competenti.

Al centro del congresso ci sono le donne con il loro sorriso e la loro umiltà nello stare sempre nelle posizione di secondo piano, la loro forza e la loro tenacia nel lottare per un mondo dalle pare opportunità.

Nel cuore del progetto, il backstage, incontro la mente del progetto Nicola Paparusso che come il lupo alfa guida il team nei minimi dettagli, infondendo coraggio e dettando i timing.

Tra fotografi, caffè e qualche sorriso resto affascinato dall’unicità della location, incontro Les Cygnes Noir e il loro francese, resto abbagliato dalla bellezza di Helena De Jesus e Caterina Leite, faccio qualche foto.

Incontro Lu ye, e la sua voce mi toglie il respiro per un attimo, non avevo mai sentito niente di simile e molto probabilmente sarà la mia ultima volta. Scambiamo due parole, andrà a Rio ed aprirà i giochi olimpici, la sua semplicità è sconvolgente, proseguo il mio giro.

Il calore di African Fashion Gate mi accoglie a braccia aperte, mi trasporta nella desertica ed arabesca Tunisia grazie agli abiti di Faouzi Naouar, nel tropicale Mozambico con la capsule collection di Ian Zaqueu Dos Santos e infine nella dolce Italia con i profumi che provengono dalla cucina della Torre Saracena.

Mancano pochi minuti prima dell’inizio della sfilata, una ventata di pace accompagna il mio stato d’animo, sono rilassato, felice, consapevole che anche le modelle mangiano, e felice di postare qualche foto sui miei social.

La moda veste la pace è veramente un lifestyle, provare per credere.

Backstage La moda veste la pace vol2

Fotografia a cura di Francesco Bianchi

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E Silvestri

Amo guardare il mondo con occhi diversi, credo fortemente che il bello delle cose sia sempre celato dietro una maschera invisibile. Sono una persona molto curiosa, attratta dalle novità e dalle diversità. Alla continua ricerca di stimoli ed emozioni, trovo maggiori ispirazioni nel mondo della musica e dello sport, che mi appassionano, mi sorprendono e mi arricchiscono continuamente. Conseguo una laurea in Design della moda nel 2015 e continuo il mio percorso di ricerca tutti i giorni, leggendo, studiando e curiosando tra le bellezze di questo bellissimo pianeta.
E Silvestri

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