Tutti in acqua! Al via a Budapest i Mondiali di Nuoto 2017

Tutti in acqua! Al via a Budapest i Mondiali di Nuoto 2017

BUDAPEST – Siete pronti a tuffarvi dai blocchi di partenza assieme a Federica Pellegrini, Giorgio Paltrinieri e le altre stelle azzurre? Augurando l’in bocca al lupo alla Nazionale Italiana, ci chiediamo: chi saranno i nostri eroi ai Mondiali di Budapest 2017?

Il mondo del nuoto è in fermento. Dal 14 al 30 luglio si svolgeranno infatti i Mondiali di Budapest, un appuntamento importantissimo, dove l’Italia può dire assolutamente la sua. Saranno 2 settimane davvero intense, che vedranno gli atleti più forti del mondo sfidarsi fino all’ultimo centimetro di vasca nella futuristica Dagàly Aquatics Arena.

In Ungheria poi, il nuoto è uno degli sport più popolari, ed è previsto il tutto esaurito a quasi tutti gli eventi in programma. Il comitato organizzativo locale ha dichiarato di voler puntare a superare lo storico record dell’edizione di Riccione 2012 (12.671 spettatori di media per ogni gara).

nuoto BUDAPEST

Noi comunque abbiamo approfittato per tornare in questa città che amiamo tanto e che vi abbiamo descritto più volte. Il fascino di Budapest supera molte capitali europee. E vi segnaliamo le tappe da non perdere in un bell’itinerario artistico, culturale e soprattutto culinario nell’antica Buda o nella frizzante città di Pest, situate una difronte all’altra, sulla sponda orientale ed  occidentale del Danubio, collegate dal famosissimo Ponte delle Catene (in ungherese Széchenyi Lánchíd). Il ponte, il più vecchio della città, supera i 200 metri di lunghezza. La struttura sospesa è formata da una campata centrale, compresa tra due piloni, decorata all’entrata da statue di leoni e varie sculture che rappresentano il re degli animali senza lingua. Ai lati i marciapiedi per la zona pedonale. Non perdete l’occasione di attraversarlo per una romantica passeggiata.

nuoto BUDAPEST

Torniamo ai mondiali di nuoto. Non vediamo l’ora di assistere a qualche trionfo italiano. I nomi azzurri in grado di fare bella figura ci sono eccome e si distribuiscono in maniera abbastanza equilibrata in tutte le discipline presenti nella manifestazione, vale a dire nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, nuoto in acque libere, tuffi e tuffi dalle grandi altezze.

E allora andiamo a conoscere questi grandi nomi; su chi risiedono le maggiori speranze di vittoria per i nostri colori? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

Mondiali di nuoto
Dagàly Aquatics Arena

Gregorio Paltrinieri

E’ lui il nostro vero centravanti, sulla carta il medagliato più probabile della spedizione azzurra. Paltrinieri è il re dei 1500 stile libero, un titolo raggiunto con la grande vittoria ai Mondiali di Kazan nel 2015 e l’epica conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio di un anno fa. Nell’ultimo periodo però, vuoi per l’immediata popolarità, vuoi per un comprensibile senso di appagamento, il nuotatore romagnolo classe 1994 è apparso un po’ distratto e forse poco motivato.

Ma come diceva qualcuno anni fa, quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare, e il Mondiale di Kazan è l’occasione perfetta per Greg per smentire qualche critica di troppo. Se Paltrinieri farà Il Paltrinieri, sarà lui il grande favorito nei 1500.

Mondiali di nuoto
Gregorio Paltrinieri, 22 anni

Gabriele Detti

L’altro nome su cui punta il Nuoto maschile è sicuramente Gabriele Detti, che potrebbe inscenare un duello tutto azzurro proprio con Paltrinieri nei 1500 stile libero (è quello che tutti speriamo). Stando alle indiscrezioni della vigilia, sembrerebbe che Detti sia molto più concentrato sui 400 e 800 m stile libero, come peraltro suggeriscono gli ottimi tempi ottenuti nelle ultime uscite (3’43″36 nei 400, 2° crono mondiale del 2017 e 7’41″64, 1° crono mondiale del 2017). Ad attenderlo nelle rispettive sfide, ci saranno avversari tosti e non facili da battere come Sun Yang, Park Tae-Hwan, Mack Horton e Zane Grothe. Insomma, un cammino tutt’altro che semplice, ma Detti è in grande forma ed è senza dubbio il nuotatore azzurro più costante del 2017.

Gabriele Detti, 22 anni
Gabriele Detti, 22 anni

Federica Pellegrini

A un anno di distanza dal drammatico e mai digerito fallimento di Rio 2016, la Pellegrini va a caccia di una storica decima medaglia mondiale, ma soprattutto di sé stessa. La nuotatrice più amata dagli italiani non vede l’ora di zittire le critiche piovutele addosso quest’anno e arriva al Mondiale di Budapest con una preparazione fisica completamente diversa, frutto della strategia del suo allenatore Marco Giunta. E’ proprio per questo che il non esaltante risultato agli Assoluti di Riccione di qualche settimana fa potrebbe non essere indicativo, ed è proprio per questo che, forse, vedremo una Pellegrini indiavolata alla Dagàly Aquatics Arena. I 200 m stile libero ce li ha tatuati addosso, e nonostante la competizione agguerrita, potrebbero essere ancora una volta suoi.

Mondiali di nuoto
Federica Pellegrini, 28 anni

Settebello e Setterosa

Le due compagini azzurre della Pallanuoto ripartono rispettivamente da un’argento (Setterosa) e da un bronzo (Settebello) a Rio 2016. La Nazionale maschile e quella femminile sono accomunate da un percorso molto simile: entrambe hanno ottenuto risultati prestigiosi negli ultimi anni, ma stanno affrontando un ricambio generazionale che di solito, qualcosina la fa perdere. L’obiettivo comune di entrambe le squadre è appunto ricostruire senza perdere forza e prestigio internazionale. Quale appuntamento migliore del Mondiale per testare i frutti dei nuovi progetti? Per quanto riguarda il Settebello, il cammino si preannuncia tutt’altro che semplice già dagli inizi. Nel girone eliminatorio gli azzurri se la vedranno con Francia, Australia (squadra ostica) e la padrone di casa Ungheria, tra le favorite per la vittoria finale.

Più facile almeno in avvio, il percorso del Setterosa, che dovrebbe superare il primo turno con facilità. Ad attendere le ragazze ci saranno Brasile, Canada e Cina. Fondamentale passare come primi per accedere direttamente ai quarti di finale senza passare per gli ottavi.

MOndiale di nuoto
Il Setterosa festante a Rio 2016

Giorgio Minisini

Le aspettative per il “Golden Boy” del nuoto sincronizzato sono altissime. Il giovane Minisini cercherà di migliorare ulteriormente il bronzo di Kazan 2015, risultato che lo fece conoscere al mondo, e i risultati ottenuti negli ultimi mesi fanno ben sperare (Coppa Europa, Coppa Fina e French Open sempre sul podio). Accompagnato dalla Perupato (duo misto libero) e dalla Flamini (duo misto tecnico) il 21enne si appresta a gareggiare in una delle manifestazioni più importanti della sua giovane carriera, un vero spartiacque in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. A giocarsela con la squadra azzurra saranno la solita russa e la forte ucraina, vere favorite della vigilia, ma una vittoria italiana è tutt’altro che impossibile.

mondiali di nuoto
Giorgio Minisini, 21 anni e Manila Flamini, 29 anni

In conclusione, vi ricordiamo che i Mondiali di nuoto saranno trasmessi dal 14 luglio (cerimonia d’apertura) al 23 luglio su Eurosport (canale 214 Sky) e sui canali RAI Sport. Le gare inizieranno sabato 15 luglio.

Federazione Italiana Nuoto

Rai Sport Sezione Nuoto

Be Sociable, Share!

Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

Leave a Reply

Your email address will not be published.