Cento grandi stilisti si incontrano nel Teatro alla Moda

Cento grandi stilisti si incontrano nel Teatro alla Moda

Dopo il successo riscosso a Roma, presso il Museo della Fondazione Roma, a Brescia presso i Musei Mazzucchelli, a Milano a Palazzo Morando e a Los Angeles – Beverly Hills, la mostra Il Teatro alla Moda. Costume di scena. Grandi Stilisti è approdata a luglio scorso a Villa Manin di Passariano di Codroipo (Udine) e terminerà il prossimo 4 novembre 2012.teatro alla moda - MyWhere
Il meglio della moda italiana al servizio del teatro, dell’opera e della danza proposta attraverso il costume di scena.
Ecco in questa bellissima location la Mostra Il Teatro alla Moda con cento costumi originali di Grandi Stilisti, rappresentati, in un’insieme di bozzetti, figurini e rari documentari video dei relativi spettacoli.
Che la Moda sia una componente centrale della cultura contemporanea lo vediamo sempre nelle più frequenti e reciproche contaminazioni tra Moda e Arte. Questa volta ritroviamo le creazioni dei più grandi stilisti italiani, nostra eccellenza nel mondo, per il teatro, l’opera e la danza con un’esposizione che premia questo lungo connubio attraverso il costume di scena.
Esposti abiti realizzati da Gianni Versace, Roberto Capucci, Emanuel Ungaro, Fendi, Missoni, Giorgio Armani, Antonio Marras, Romeo Gigli, Alberta Ferretti, Valentino, Enrico Coveri per famosissime rappresentazioni teatrali, operistiche e coreutiche.
Attraverso un’accurata selezione delle loro creazioni, provenienti da prestigiose collezioni teatrali (Teatro alla Scala e Piccolo Teatro di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Parma, Teatro San Carlo di Napoli, National Opera di Washington DC), oltre che dalle Maison coinvolte e dalle collezioni di attori e cantanti, si ripercorre uno dei momenti più glamour del teatro internazionale moderno e si intende valorizzare l’indiscussa qualità artistica del Made in Italy.Una delle creazioni esposizione
Il teatro rappresenta uno dei luoghi privilegiati di questa rivoluzione linguistica e, proprio sul palcoscenico, gli artisti hanno trovato spazio per esprimere la loro fantasia più libera, al servizio di regie, scene e costumi innovativi.
Così Roberto Capucci ci racconta come ha costruito un rapporto importante con il concetto di mise-en-scène.
Capucci, maestro indiscusso nell’arte della rappresentazione, conosce la valenza comunicativa dell’abito che raggiunge risultati esemplari attraverso le sue creazioni e afferma: “La sensazione di fascinazione legata a colori, atmosfere, canto creazioni dipende dal carisma dello spettacolo e delle personalità coinvolte dal regista allo scenografo, dal costumista agli attori. Uno spettacolo ben fatto è capace di ingenerare una dimensione onirica, di sogno, che scatena la riflessione e il dialogo”.
La Mostra che nasce sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana, è promossa da Altaroma, che vede la sua collaborazione attiva nella proposta dei grandi stilisti dell’Alta Moda.
Il titolo Il Teatro alla Moda è di Benedetto Marcello; trattazione nella forma di saporito commento umoristico del teatro lirico, apparso in prima edizione nel 1720. Si dovrà attendere tuttavia il XX secolo per assistere all’intreccio tra mondi diversi; oltrepassando la settorialità delle discipline a favore della condivisione delle arti: dalla pittura, alla scultura, dall’architettura al design, dal gesto teatrale al canto e alla danza. Lo stilista impone la propria griffe e l’alta moda entra nel luogo teatro già nell’Ottocento raggiungendo l’apice negli anni Ottanta del Novecento. In questo periodo i grandi nomi della moda italiana si uniscono a quelli di registi, scenografi, e soprattutto ai grandi interpreti internazionali del teatro: Luciano Pavarotti, Montserrat Caballè, Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Luciana Savignano, Carla Fracci, Kiri Te Kanawa, Teresa Stratas, Raina Kabaivanska, Luciana Serra, Lucia Aliberti, Sesto Bruscantini.
Ogni volta che un creatore di moda si avvicina al teatro vi imprime il proprio marchio di unicità, andando oltre la ricostruzione filologica propria di un vero costumista.

 INFO:

IL TEATRO ALLA MODA Costume di scena. Grandi stilisti.

Villa Manin di Passariano di Codroipo, Udine.

Dal 20 luglio al 4 novembre 2012

Be Sociable, Share!

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque