Dopo Pasqua, cosa fare con la cioccolata rimasta?

ITALIA – Come ogni anno in questo periodo, nonne e mamme si pongono sempre la stessa domanda: che ci facciamo con la cioccolata che è rimasta? Ecco alcuni rimedi gustosi e salutari per sfruttare al meglio gli avanzi dell’uovo di Pasqua.

Che sia al latte o extrafondente, bianco o con le nocciole, dopo aver scartato qualche fantastico e coloratissimo uovo, in tutte le case rimarrà sicuramente tantissima cioccolata e allora abbiamo chiesto alla nutrizionista, Dott.ssa Eleonora Ambrosini, di consigliarci qualche rapida, golosa, salutare e soprattutto light ricetta per adoperare nel migliore dei modi il re dei dolci: sua maestà il cioccolato!

Dopo i pranzi pasquali abbiamo solo sensi di colpa ma…. Il cioccolato fa solo danni…?

Mi piacerebbe per prima cosa elencarvi alcuni dei benefici che apporta nel nostro organismo questo super alimento, purché sia un prodotto di qualità e introdotto nelle giuste quantità. Quindi quel famoso quadratino al giorno di cioccolato fondente, con una percentuale di cacao almeno del 70%, è la misura giusta per ottenere tutti i benefici e non avere sensi di colpa nei confronti del nostro girovita.

Cioccolata

Bene! Quindi a questo proposito ci può raccontare quali sono le più importanti proprietà del cioccolato?

Il cioccolato fondente è una ricchissima fonte di polifenoli, in particolare modo dei flavonoidi, antiossidanti per eccellenza che svolgono un ruolo protettivo per il nostro sistema cardiovascolare; il cacao contiene inoltre la teobromina, una sostanza con proprietà vasodilatatrici che ci aiuterà a tenere sotto controllo i valori della pressione arteriosa.

E’ vero che il cioccolato dà la carica e rende allegri?

Si, è vero; il cioccolato ha un forte potere antistress, in quanto la feniletilemina (sostanza sempre nel cacao contenuta) svolge un’azione più che positiva sull’umore favorendo la produzione della famosa serotonina, l’ormone del buonumore che agisce direttamente sul cervello predisponendolo alla positività. Inoltre ci dà anche energia grazie alla caffeina, è un’ottima fonte di magnesio e potassio, due sali minerali importantissimi soprattutto per recuperare le energie spese dopo una sessione di attività fisica. Per non parlare del potentissimo potere afrodisiaco che svolge!

Non ci resta quindi che scoprire qualche ricetta veloce e semplice per utilizzare la cioccolata rimasta.

Mi raccomando, rigorosamente fondente, che contiene tutte le sostanze di cui abbiamo parlato ed è povera in calorie e ricca di grassi buoni, cioccolato fondente e frutta fresca: un grande classico, ma sempre goloso e rapido! Ecco la ricetta:

  • tagliare a pezzettini della frutta fresca, (kiwi, fragole e ananas) e con uno stuzzicadenti immergerla nella cioccolata che avrete precedentemente fatto sciogliere a bagno maria
  • disporre poi gli spiedini di frutta su una teglia su di un foglio di carta da forno e lasciare raffreddare.
  • Con la stessa procedura si possono utilizzare anche le mandorle, aiutandoti con un cucchiaio per creare le giuste porzioni, il gusto è assicurato!
  • Crea tutte mini dosi di cioccolato fondente e mettile in un barattolo, ogni giorno potrai prenderne un pezzetto e gustarlo insieme ad un caffè, possibilmente amaro, per ritrovare l’energia durante una pausa in ufficio;
  • grattugia la cioccolata fondente in scaglie, potrai inserirla nel tuo yogurt bianco assieme ad una manciata di muesli per creare una sana e ricca colazione.

Cioccolata

Bene questo suggerimento mi sembra semplice da realizzare. Ci proveremo. Oppure, ha altre ricette?

  • cioccolatini light al cocco: procuratevi il cocco rapé (in scaglie) e amalgamatelo con dello yogurt greco, create delle monoporzioni, come quelle del famosissimo bounty, mettete in frigo e fate raffreddare;
  • subito dopo copriteli con del cioccolato fondente e rimettete in frigo; questa è veramente una variante salutare e poco calorica;

Ancora un’altra:

  • tavolette di cioccolato fatte in casa: sciogliere la cioccolata a bagno maria e riempire gli stampi per le tavolette con il cioccolato sciolto, puoi decorarle a tuoi piacimento con della frutta fresca o secca o disidratata, con del riso soffiato, o con quello che preferisci e metti il tutto in freezer per 1 ora; appena pronte puoi anche impacchettarle con della carta di plastica trasparente e regalarle a tutti i commensali.

Cioccolata

“9 persone su 10 amano il cioccolato. La decima mente” (John Tullius).

Fabiola Cinque

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

4 Responses to "Dopo Pasqua, cosa fare con la cioccolata rimasta?"

  1. Agnese   17 aprile 2017 at 22:15

    Bello e utilissimo articolo…da oggi in poi niente più rimorsi nel mangiare cioccolata e sopratutto consapevoli che un buon uso ci aiuterà a sorridere.
    Grazie dottoressa Eleonora Ambrosini

    Rispondi
    • Fabiola Cinque
      Fabiola Cinque   18 aprile 2017 at 12:51

      Si Agnese anche per me infatti è stata una sorpresa vedere che la cioccolata fondente (l’unica tra l’altro che piace a me essendo allergica al latte) abbia più benefici che calorie. Vedrò di intervistare più spesso la nutrizionista Ambrosini per proporre sempre più consigli utili, ricette o suggerimenti ai nostri lettori.

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  2. Eleonora Ambrosini
    Eleonora Ambrosini   19 aprile 2017 at 20:23

    Come la cioccolata, esistono tantissimi altri cibi da scoprire che apportano numerosissimi benefici al nostro corpo e alla nostra salute.
    A presto, con atre golosissime ricette!

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    • Fabiola Cinque
      Fabiola Cinque   20 aprile 2017 at 15:10

      A supporto del suggerimento della dottoressa Ambrosini pubblico qui di seguito, per intero, il comunicato stampa del 20 aprile 2017 su un nuovo studio dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano che ha evidenziato che chi consuma 60 grammi di cioccolato fondente al 70% a settimana riscontra una minore incidenza di ipertensione, ipercolesterolemia e rischi cardiovascolari rispetto alla media degli italiani.

      Lo studio dell’Osservatorio Grana Padano (OGP) ha analizzato le abitudini nutrizionali di 4.186 soggetti adulti italiani (età maggiore di diciotto anni, 56% femmine, 46% maschi), il loro consumo giornaliero di cioccolato e le patologie che determinano fattori di rischio (vedi nota a fondo pagina su come Ogp realizza i suoi studi).

      I 4.186 italiani del campione consumano mediamente 60 grammi di cioccolato fondente a settimana, sia in forma classica sia in dolci a cucchiaio sia in barrette. Lo studio ha messo in evidenza la prevalenza di patologie che determinano il fattore di rischio e ha rilevato che il 12% del campione è in terapia farmacologica per l’ipertensione e solo il 4% riferisce di avere dislipidemia (cioè un valore elevato di colesterolo e trigliceridi). Sono valori molto inferiori alle medie italiane: l’ipertensione è mediamente al 19,8% e la ipercolesterolemia al 23,6% (soggetti tra i 18 e i 65 anni).

      “Il cioccolato non solo ha un effetto positivo sull’apparato cardiovascolare – ha dichiarato la dott.ssa Michela Barichella, presidente di “Brain&Malnutrition Association” e membro del comitato scientifico OGP – ma induce una sensazione di benessere e migliora la resistenza alla fatica e la concentrazione perché contiene dosi, seppur modeste, di sostanze eccitanti come caffeina e teobromina. Inoltre migliora il tono dell’umore perché stimola la sintesi della serotonina, l’ormone a cui si attribuisce il senso di serenità. Benefici che si ottengono già con consumi ridotti di cacao”.

      Il cioccolato fondente, o meglio il cacao, oltre che far bene al cuore, contiene molecole antiossidanti come le catechine, che hanno la capacità di proteggere le cellule, rallentandone l’invecchiamento e favorendo, di nuovo, la prevenzione cardiovascolare.

      Poiché le malattie cardiovascolari rappresentano nel nostro paese la principale causa di morte (44% di tutti i decessi), è auspicabile che i soggetti giovani e sani adottino d’abitudine uno stile di vita che preveda i pilastri della prevenzione primaria: l’attività fisica costante e l’equilibrata alimentazione, all’interno della quale è consigliabile consumare circa 60 grammi di cioccolato fondente al 70% a settimana.

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