Cosmetici a norma

Cosmetici a norma

Avete mai avuto problemi a capire cosa contiene un cosmetico? Lacrimato troppo dopo aver applicato il nuovissimo antiocchiaie, chiedendovi cosa esattamente vi aveva dato fastidio?
Sono sicura che non siete riusciti ad individuare l’ingrediente incriminato!
Ecco, la soluzione è servita, finalmente sono in arrivo le nuove regole europee dedicate ai prodotti di bellezza: il regolamento era già stato presentato nel 2009 ed entrerà in vigore l’11 luglio.
Ma quali sono i vantaggi per il consumatore e cosa prevede?
Principalmente tutela dalle possibili reazioni avverse che possono scatenarsi dopo l’utilizzo di un cosmetico.
Solitamente le allergie più frequenti sono quelle alle fragranze che vengono aggiunte al prodotto finito, o ai coloranti e ai conservanti.
Non tutti sanno infatti che nei cosmetici possono essere presenti dei nano-materiali, particelle minuscole che possono trovarsi nei conservanti o nei coloranti. La loro presenza dovrà essere indicata in etichetta. I cambiamenti visibili per noi consumatrici riguarderanno quindi le etichette: verranno indicate, nella lingua del Paese Europeo in cui è venduto il prodotto (Eureka!!), le informazioni su ingredienti, produttore e precauzioni d’uso.
Quasi tutti i marchi si erano già allineati a queste norme ma spesso usando il solo inglese e informazioni sommarie.
Sull’etichetta saranno inoltre indicati il paese di origine dei prodotti importati, la data limite di utilizzo e il numero di lotto di fabbricazione, cosi da permetterne l’identificazione.
Un vero e proprio obbligo di tracciabilità, che riguarderà tutti i Paesi dell’Unione Europea. E che permette di monitorare con più attenzione l’intera filiera produttiva, dalla produzione alla distribuzione. Grazie al nuovo sistema di controllo, sarà possibile individuare immediatamente il lotto di appartenenza di un cosmetico problematico o che ha scatenato reazioni allergiche. Il prodotto potrà dunque essere ritirato fin da subito da tutto il mercato europeo.
Il regolamento vieta poi l’immissione sul mercato europeo di prodotti la cui formulazione finale sia stata oggetto di una sperimentazione animale, e prodotti contenenti ingredienti o combinazioni di ingredienti che siano stati oggetto di una sperimentazione animale.
La tutela dei consumatori sarà incentivata grazie al dettagliato rapporto sulla sicurezza che dovrà accompagnare ogni prodotto e che dovrà tenere in considerazione i profili tossicologici delle sostanze che lo compongono, i dati riguardanti le materie prime impiegate nella sua produzione, gli studi scientifici relativi all’esposizione al cosmetico e informazioni sulla tipologia del packaging.
Chissà se le aziende inizieranno anche a ridurre lo spreco di carta e plastica delle confezioni. Intanto siamo sulla buona strada, i cosmetici sono sempre più sicuri e certificati.

Per saperne di più

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Maria Letizia Tega

Sono una maniaca, nella peggiore accezione del termine, di make-up, cosmetici e profumi.
Ho astucci, scatole, ceste e cassettiere pieni di ombretti, blush, matite, terre, primer, creme e rossetti di ogni colore, poi finisco per truccarmi sempre allo stesso modo.
Bolognese trapiantata a Milano, ho portato la mia esse spessa e la mia zeta mancante qui in cerca di fortuna dopo la laurea in storia dell’arte, ma ancora sogno di guadagnarmi da vivere con la mia passione più grande, la politica.
Maria Letizia Tega

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