“David Bowie is” in mostra a Bologna

David Bowie Is - MamBO (Bologna)

David Bowie is è il titolo suggestivo e particolare della mostra che approderà a Bologna, nelle sale del Museo Mambo il 14 luglio 2016. Unica tappa italiana, dopo aver conteso l’ambito privilegio di ospitare la mostra con città del calibro di Milano, Roma e, non a caso, Mantova, capitale della cultura 2016. Contesa che si è inasprita recentemente, quando “il Duca Bianco” è venuto a mancare (ne abbiamo parlato in quest’articolo: Duca Bianco o Cigno Nero).

“Ci eravamo candidati con determinazione” ha detto il sindaco Virginio Merola.

Cercando le ragioni del perché la scelta sia ricaduta su Bologna, risulta efficace l’intervento della Direttrice dell’istituzione Bologna Musei, Laura Carlini Fanfogna, ricordandoci che Bologna ha visto nascere il DAMS, l’insegnamento di Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo, quale luogo più idoneo, dunque, per ospitare una mostra sull’attività creativa di un uomo che è stato musicista, artista e sempre padrone della scena.

La mostra viene concepita a Londra, tra le sale del Victoria and Albert Museum, da Victoria Broackers e Geoffrey Marsh, (ne abbiamo già parlato a suo tempo qui) una mostra che non rispetta i parametri tradizionali, tanto da definirla, più esattamente, un tour, come ha giustamente osservato Alberto Deleonardis, Direttore Organizzativo della mostra in Italia. La curatrice, infatti, ha sottolineato di non aver attinto ad altre mostre per l’allestimento, ma alle performance dello stesso David Bowie. Si vedranno esposti, così, non solo oggetti che parleranno della sua personalità e dei suoi momenti creativi, ma soprattutto istallazioni che parleranno di lui come uomo di spettacolo, come una personalità di grande influenza non solo nella musica, ma nella sfera sociale, come un artista che ha concesso alla sua creatività di non avere limiti, di esprimersi in tutte le forme possibili.

Una mostra non cronologica, non si parlerà della sua vita, piuttosto di più vite, quelle dei suoi alter ego, delle sue personalità che si alternavano al cambio di costumi.

David Bowie is è, infatti, di doppia natura, un titolo concepito sia come un’affermazione che come una risposta aperta alla domanda “Chi è David Bowie?”. Una risposta che ci conduce all’interno del museo, come se fossimo già entrati e aspettassimo solo di sentire il seguito della risposta.

Le aspettative per l’affluenza sono altissime, sia per l’indiscutibile innovazione della mostra a livello tecnologico, sia per gli effettivi riscontri ottenuti durante le altre tappe di David Bowie is per il mondo. A Groeningen, ad esempio, ha attirato duecentomila persone. A Londra, il trenta per cento dei visitatori non era mai entrato al Victoria and Albert Museum. A conclusione, come non riportare l’ironica quanto attendibile affermazione di Celso De Scrilli, Presidente di Bologna Welcome: “La speranza è quella di eguagliare il successo della mostra di Vermeer. Io qui lo dico, sapendo che ci vuole scaramanzia in queste cose, ma penso che i presupposti per poter avere un grosso successo ci siano tutti”.

Sotto: un virtual tour della mostra nel suo format originale
realizzato al Victoria and Albert Museum, 23 marzo 2013

David Bowie Is
Tutte le info sulla mostra


MAMbo:
sito ufficiale
MAMbo: pagina Facebook

Prevendite online:
vivaticket.it
– www.davidbowieis.it

Giorni e orari:
dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00
giovedì dalle ore 10.00 alle ore 23.00
lunedì chiuso

Costo dei Biglietti: 

Intero giornaliero con prenotazione di giorno e fascia oraria: € 15,00
Intero Open Day – fast lane: € 20,00
Ridotto: € 13,00 (da 7 a 15 anni e over 65 e possessori Bologna Welcome Card)
Ridotto possessori Card Musei Metropolitani Bologna e Card Bologna Musei € 7,50
Omaggio (da 0 a 6 anni, soci ICOM e AMACI)
Studenti Universitari: € 10,00
Gruppi, e scolaresche della Scuola secondaria di II grado (Minimo 15 Persone): € 10,00/pax
Gruppi scolaresche studenti fino alla Scuola secondaria di I grado: € 5,00/pax

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Sara Coluccino

Viaggiatrice appassionata nel mondo della lettura, lettrice avventurosa tra le pagine di un viaggio. Dipingo il mondo con la macchina fotografica e immortalo l’anima col pennello sulla tela. Il mio bagaglio è ricco di contrasti, così come le esperienze che ho fatto e i luoghi in cui ho vissuto. C’è un po’ di sole che mi porto dentro, quello della terra del sud da cui provengo e l’energia artistica della città dove vivo ora, Bologna. C’è una “sudata” laurea magistrale in storia dell’arte, ci sono tante aspettative per la nuova vita che sto per iniziare. C’è follia quando vesto i panni della climber, c’è equilibrio quando passeggio al parco col mio cane, il mio focolare. E c’è, ovviamente, la scrittura… quella da sempre, la mia voce, il senso con cui tocco, assaporo, annuso, ascolto e guardo il mondo.
Sara Coluccino

26 Responses to "“David Bowie is” in mostra a Bologna"

  1. Jasmine   29 Aprile 2016 at 06:56

    Complimenti Sara! Hai un grande talento, sapevo che te la saresti cavata benissimo! Ottimo articolo!!!

    Rispondi
  2. Silvia   29 Aprile 2016 at 12:49

    Sono contenta di sapere che il Mambo ospiterà un’altra bella mostra, ci andrò di sicuro!

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  3. Andrea   29 Aprile 2016 at 13:28

    Bello! sembra davvero una mostra interessante.

    Rispondi
  4. Amo Bologna   29 Aprile 2016 at 13:43

    Una mostra che promette un grande successo e un articolo che invoglia assolutamente il lettore a parteciparvi! Sono certo che ci andrò!

    Rispondi
  5. Mary Rose   29 Aprile 2016 at 14:01

    evento interessante, articolo che incuriosisce. Appuntamento annotato! 😉

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  6. Silvia   29 Aprile 2016 at 14:03

    Non vedo l’ora di visitare questa mostra, il Mambo finora non mi ha mai deluso e viste le premesse penso che non lo farà nemmeno questa volta. Bella recensione Sara, continua così!

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    • Sara Coluccino
      Sara Coluccino   9 Maggio 2016 at 12:35

      Sono d’accordo. Il Mambo è il cuore pulsante dell’arte contemporanea bolognese. Proprio per questo, qui su Mywhere, facciamo del nostro meglio per tenere i lettori sempre aggiornati e partecipi.

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  7. Rocco   29 Aprile 2016 at 17:29

    Ottimo articolo! Ti faccio i miei complimenti Sara.

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  8. Simonetta   29 Aprile 2016 at 19:22

    Mi congratulo per l’iniziativa di questa giovane ragazza che “immortala l’anima col pennello sulla tela”. La ringrazio perché la divulgazione di certi eventi ed iniziative è importante per “l’anima” di chi ne vuol godere….grazie per averci fatto sentire la tua! Sicuramente partecipero’.

    Rispondi
  9. Simonetta   29 Aprile 2016 at 19:25

    Ciao

    Rispondi
  10. Gianluca   29 Aprile 2016 at 20:00

    Il Duca merita questa grande iniziativa!!! Andro’ naturalmente ed invito a non perderla!!!! Bella presentazione!!! Grazie

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  11. ema   29 Aprile 2016 at 23:48

    ottimo articolo che ci segnala una mostra assolutamente da non perdere!

    Rispondi
  12. roberta   30 Aprile 2016 at 10:22

    Grazie per la bella recensione, conosco poco l’artista ma hai reso l’evento molto allettante!! Non mancherò!

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    • Sara Coluccino
      Sara Coluccino   3 Maggio 2016 at 00:51

      Ritengo che questa mostra, da una parte, sarà proprio l’occasione per avvicinarsi alla sensibilità artistica di David Bowie per coloro che, come te, lo conoscono poco. Dall’altra, un approfondimento per chi, invece, ne è un appassionato fan!

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  13. Edgard   30 Aprile 2016 at 14:47

    Un ottimo motivo per passare a Bologna. Articolo ben scritto.

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  14. Maresa   30 Aprile 2016 at 18:38

    Da grande appassionata di questa icona della musica, sono rimasta estremamente colpita da questa presentazione del Duca Bianco. Figura poliedrica e personalita’ complessa. Leggendo, ho colto pienamente e condiviso ciò che credo sia l’aspetto piu’ importante da sottolineare: ” una mostra non cronologica, non si parlerà della sua vita, piuttosto di più vite, quelle dei SUOI ALTER EGO…” Grande!!! Bologna deve essere fiera di ospitare questo personaggio così eclettico. Personalmente lo seguiro’ anche questa volta, ma credo e spero che avrà un grande successo!

    Rispondi
    • Fabiola Cinque
      Fabiola Cinque   2 Maggio 2016 at 08:00

      Si Maresa è proprio così, un personaggio dai mille volti. E Bologna ha sorpreso tutti aggiudicandosi questa mostra a dispetto delle altre e più note città…ma se è la sede del DAMS e città della musica, e che sia! Come sono andata appositamente a Londra a vedere il grande e spettacolare allestimento creato grazie alla visione di Frida Giannini e Gucci, ora mi auguro davvero che il Mambo sia all’altezza del V.A. Museum…!
      Verificheremo presto!

      Rispondi
  15. federica   1 Maggio 2016 at 20:13

    Mi piace, brava!! prossima tappa ….Bologna 🙂

    Rispondi
  16. Raffaella   1 Maggio 2016 at 21:21

    Io ho visto la mostra a Londra, al V&A. Sono sicura che il Mambo esploderà di gente estasiata! Grazie Sara!!

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    • Sara Coluccino
      Sara Coluccino   2 Maggio 2016 at 14:33

      E’ interessante ricevere un commento da qualcuno che ha già visitato la mostra, che è, dunque, a conoscenza dell’avvenimento che tanti di noi stanno aspettando con ansia! Se dici che il Mambo esploderà di gente, ti crediamo sulla parola!

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  17. a_avi   1 Maggio 2016 at 22:23

    Magnifica mostra in arrivo a Bologna su un artista assolutamente UNICO! Da non perdere… Questo articolo incuriosirà di certo anche i meno appassionati

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    • Sara Coluccino
      Sara Coluccino   2 Maggio 2016 at 14:50

      Era proprio quello il mio obiettivo. Io stessa, essendo principalmente l’arte il soggetto dei miei studi, mi sono fatta trascinare (non per la prima volta!) in questo mondo di musica e spettacolo, pur non essendo prettamente il mio campo. Spero di aver trasmesso la stessa curiosità che mi ha portato a trattare questi argomenti con entusiasmo.

      Rispondi
  18. Filippo Maria de Rosa   2 Maggio 2016 at 11:33

    Complimenti, articolo davvero interessante. Vivendo a Londra ed essendo appassionato di Bowie sono stato alla mostra al Victoria & Albert museum (facendo parte di quel 30%..) e date le premesse descritte da Sara, sarebbe interessante una scappata in quel di Bologna anche per avere un confronto sull’organizzazione dell’evento al Mambo. A presto!

    Rispondi
  19. Sara Coluccino
    Sara Coluccino   2 Maggio 2016 at 15:02

    Molto simpatica la tua ammissione di far parte di quella particolare percentuale di visitatori! E ti ringrazio perché la tua testimonianza ci aiuta a capire quanto sia importante che i musei trovino nuove strade per invogliare sempre più persone alla visita.
    Ottima occasione per te, dunque, di visitare anche il bellissimo museo Mambo di Bologna. Ti aspetto!

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  20. Sara   4 Maggio 2016 at 08:51

    Non sapevo che Bologna si fosse aggiudicata l’esclusiva di questa mostra… Da quanto letto qui, promette di essere davvero interessante e sicuramente non perderò l’occasione per una visita. David Bowie ha influenzato per più di 50 anni, non solo la musica, ma interi movimenti artistici e credo sarà davvero stimolante scoprire come lo ha fatto grazie al Museo d’Arte Moderna di Bologna. Bell’articolo, bella iniziativa, spero davvero che riceva il successo meritato.

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    • Sara Coluccino
      Sara Coluccino   9 Maggio 2016 at 12:52

      Davvero un vanto per tutti i bolognesi. Dimostrazione che Bologna si è affermata come un piccolo gioiello, a mio parere, proprio grazie alle peculiarità che la contraddistinguono. Città semplice e vitale, dal piccolo corpo e dalla mente geniale.

      Rispondi

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