Eccoci al fine settimana più glamour delle dolomiti!

Eccoci al fine settimana più glamour delle dolomiti!

A Cortina la moda è magia e seduzione. Quale luogo più ideale per vivere la moda, dell’incanto offerto dalla Regina delle Dolomiti, mentre si apre alla stagione delle festività natalizie? L’appuntamento in alta quota per fashion addicted è ambientato nell’affascinante Cortina d’Ampezzo grazie alla quarta edizione del Cortina Fashion WeekEnd, che si è svolto dal 5 all’8 dicembre. Un lungo fine settimana con oltre 100 eventi tra vernissage, anteprime, incontri con celebrities, aperture straordinarie, cocktail party, dj set e l’attesa presentazione dei prototipi del concorso di design internazionale CORTINA.TOP Living. Leitmotiv di questa edizione, la “bianca magia”, per un calendario da favola.
Un’apertura in grande stile, quella della stagione invernale 2014-15 di Cortina. Dal 5 all’8 dicembre abbiamo vissuto il fine settimana più glamour e trendy delle Dolomiti: il Cortina Fashion WeekEnd, promosso e coordinato da Cortina Turismo. Giunto alla sua quarta edizione, l’evento quest’anno ha visto sempre la moda come protagonista assoluta, ma declinata nel segno della “bianca magia”. Magia del viaggio e della scoperta di un territorio. Magia che corre sullo stretto confine che la confonde con il sogno e seduce con i suoi mille volti: durante il ponte dell’Immacolata, Cortina si è svelata come un luogo ricco di fascino attraverso un ricco calendario d’eventi che si sono svolti lungo Corso Italia e sulle piste in una scintillante sfilata di abiti, luci, vetrine colorate, volti, musica e magia.

Vivere Cortina in questi giorni è stato come in una fiaba di cui ero protagonista. È stato interessante farsi spiegare la filosofia che si cela dietro la creazione di un gioiello…. Tanti gli eventi lungo Corso Italia e nelle boutique più cool, rimaste aperte fino a tardi, dalla movida in pista, i dj set nei rifugi, le degustazioni ed aperitivi neii vicoli fino ad i locali aperti fino a notte fonda per brindare e festeggiare insieme. Ed a proposito di fashion scoprire che Cortina riserva ancora le sue migliori tradizioni nella moda tirolese, nei tessuti e colori che la distinguono da diversi decenni è una sorpresa. Così ci siamo sbizzarriti nello shopping da Ghedina Zuccaro dove è stato divertente farsi consigliare dalla titolare nell’infinita scelta. La bellezza e la storicità delle mura di questa boutique, dai controsoffitti in legno affrescato, dalle porte e scaffalature nel legno tipico di questi luoghi, che lasciano spazio alla bellissima stufa che campeggia in una sala ricoperta di mattonelle in stile anni ’50, rendono la visita a questo negozio ancora più stimolante. Il negozio fu fondato dal papà della signora ed ancora oggi mantiene integre le strategie di unicità del capo, in un offerta di una moda elegante nel suo aspetto tradizionale dolomitico.
Cortina è stata così ancora più glamour, attraversata da folle di curiosi e veterani che mi hanno fatto sentire una combinazione di varie sensazioni: serenità e relax insieme a divertimento e impazienza. Proprio per questa voglia di fare che mi dominava, non potevo perdermi i numerosi vernissage, come la tanto attesa esposizione dei modelli finalisti del concorso di design OTTOPANCHE.

Non abbiamo perso l’occasione per degustare nuove varianti di cioccolatini con nuove forme e nuovi colori! Molto fashion i cioccolatini a forma di scarpetta o borsetta. Parlare con Carla, fondatrice di questa culla di leccornie chiamata Chocolate&More, ha coinvolto ancor più noi (già amanti del cioccolato!), a scoprire che c’è sempre qualcosa di eccitante nel degustare un cioccolato che non si è mai assaggiato prima. Ci ha spiegato infatti che spende molto tempo alla ricerca e sperimentazione di nuove ricette e combinazioni di gusto, nella costante ricerca di nuovi gusti di cioccolato, per un costante impegno nel migliorare la qualità dei prodotti offerti.

E’ stato un piacere rincontrare Stefano Conticelli alla presentazione della sua Bottega Conticelli che già conoscevamo dal debutto nel 2013 sulla scena internazionale la prestigiosa fiera parigina (MAISON & OBJET) rivolta ai designer di tutto il mondo. Le collezioni natalizie in mostra hanno subito catturato l’interesse e il consenso del pubblico attratto dal filo rosso che attraversa ogni oggetto in un gioco di rigore e leggerezza. Così dopo le tovagliette dagli angeli e stelle interscambiabili siamo rimasti coinvolti dalla preziosità sartoriale del suo libro dai ritagli compositivi natalizi.

A chiudere in grande stile l’evento, come ogni anno, il Charity Dinner che ha devoluto il ricavato all’associazione Komen, impegnata da 14 anni nella lotta contro i tumori al seno. Inoltre, nel corso delle tre giornate, sono stati proposti appuntamenti sia per grandi che per piccini, per vivere tutti i volti della magia. Gli ospiti più piccoli, infatti, sono stati accolti dai protagonisti delle leggende ampezzane e i curiosi abitanti dei boschi. Al Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, i Servizi Educativi dei Musei delle Regole hanno organizzato momenti di animazione attraverso improvvisazioni teatrali e travestimenti insoliti. Il filo conduttore dell’evento? La massima espressione della fantasia per entrare nel mood delle Dolomiti per imparare a conoscere il territorio, toccare con mano il sogno abbracciando i folletti del bosco, gli gnomi con le pentole d’oro, le fate della neve e le streghe della montagna. Cortina d’Ampezzo ha una lunga tradizione di miti e leggende, e questa è stata l’occasione per trasmetterla ai più piccoli e ai genitori. Inoltre, le favole della montagna, i folletti e le leggende ampezzane sono stati ambientati in set allestiti negli scorci creati a sorpresa all’aperto e nei musei.

“La magia delle erbe di montagna”. Pozioni magiche, erbe mediche, piante officinali ed elisir d’amore. Sono questi gli ingredienti degli incontri dedicati ai curiosi che hanno chiesto alla natura il segreto della pozione su misura. Ricette magiche accompagnate dalla magia divinatoria delle carte dei tarocchi. E per gli appassionati dei segreti che si nascondono oltre la volta celeste, si è reso disponibile un gruppo di esperti degli astri. Al Cortina Fashion WeekEnd lezioni di astrocartografia con i racconti dell’ex segretario della Scuola Nazionale di Astrologia, per conoscere le relazioni tra i luoghi della terra e i segni zodiacali. Le stelle sono la metafora delle grandi dive e sanno da sempre incarnare il desiderio di carpire il segreto del tempo. La scienza astrologica, una volta culto medievale, poi materia di studio nei più antichi atenei, racconta miti e leggende. Ogni paese è una stella, ogni località un luogo astrologico più o meno compatibile con ciascuno. Una sbirciatina tra la geografia del destino in cambio di una piccola donazione a favore di Komen. E per conoscere le storie d’amore delle dive di sempre attraverso il modo di amare delle donne appartenenti a quel segno, ho partecipato anch’io alla presentazione del libro “Di che amore sei?” di Antonio Mancinelli e Stefano Vighi.
Per completare la già ricca offerta dedicata al Cortina Fashion WeekEnd, numerosi ristoranti e rifugi hanno proposto  “ricette magiche”, menù degustazione con racconto e preparazioni con lo chef in un percorso degustativo, anche per i più piccini, ripercorrendo la storia dell’enogastronomia ampezzana tra leggende e reinterpretazioni in chiave moderna riscoprendo i segreti del cibo.

CORTINA

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Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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