Emerald’s Bar, è tempo di avventura nel cuore di Roma!

Emerald’s Bar, è tempo di avventura nel cuore di Roma!

ROMA – Aprirà Emerald’s il 20 settembre, un salotto equatoriale all’interno di un locale al centro della città. Siamo andati in anteprima a visitare il cocktail bar che esalta nel marchio un coloratissimo pavone dal folto piumaggio brillante che ci condurrà nel viaggio avventuroso dai suoi avi ad oggi.

Un Bar che si trasforma in avventura allo stato puro. O meglio, come la storia di un giramondo di grande fascino e indipendenza (F. M.) diventa un locale destinato a fare grandi cose. Sembra strano ma è proprio questo il progetto legato all’Emerald’s, cocktail bar di via Crescenzio che ha reso la storia di un avventuriero dell’inizio del ‘900 vera e reale, creando per la prima volta a Roma un salotto equatoriale all’interno di un locale al centro della città. Il locale aprirà nei prossimi giorni!

Volete conoscere la storia che ha ispirato il tutto? F. M. possedeva una tenuta in Venezuela, posta lungo il fiume Orinoco, dove organizzava feste leggendarie accogliendo ospiti di ogni genere: viaggiatori europei, artisti sudamericani, gente del popolo la cui vita si era intrecciata con quella del nostro avventuriero, intellettuali e grandi proprietari terrieri: tutti erano felici di brindare alla vita e ascoltare le sue avventure fino a notte fonda. Le donne, ammaliate dai suoi grandi occhi neri e dalla sua voce musicale, si innamoravano di lui.

Emerald's

F.M. Viaggiava, viaggiava e ancora viaggiava. Senza sosta. Visitò luoghi di ogni genere, spingendosi ai lati più remoti del globo: dalle Indie Orientali, al Giappone, dal cuore della foresta amazzonica alle isole del Pacifico. La sua brama di vivere e il suo desiderio di ricchezza lo spinse a gustare la vita fino in fondo, senza compromessi. Finché una notte mentre si trovava nel sud di Sumatra, decise che era venuto il momento di avere una casa, un posto a cui tornare. Il pensiero tornò al Venezuela, terra della felicità da bambino, e lì si stabilì. La casa, più che altro una tenuta, divenne quasi una reggia: infatti F., animato da curiosità e da un innato senso estetico, tornava dai suoi viaggi con qualsiasi tipo di pregiata mercanzia: tessuti preziosi, cibi e spezie, tappeti, essenze profumate in alambicchi decorati, mobili intagliati dagli artigiani più esperti e stravaganti, animali rari. Re del suo giardino divenne Emerald, un meraviglioso, coloratissimo pavone, dal folto piumaggio brillante che per lui aveva un significato particolare che teneva segreto, come un racconto troppo delicato per essere raccontato, come invece era solito fare con le sue avventure. Ma una sera, durante una delle sue bellissime feste, di fronte ai sui ospiti, bevendo un drink aprì il suo cuore e raccontò del suo grande amore: “Emerald è stato il dono di una principessa indiana nel momento dell’addio: mi disse che sarebbe sempre rimasta con me… gli “occhi” della sua coda, sono per me i mille sguardi con cui lei mi accarezzava ogni giorno e sono anche gli occhi con cui ho guardato i più spettacolari posti del mondo, impressi per sempre nella mia mente”

Nato da un’idea dell’imprenditore e avant-gardist Aldo Nascimbeni, sempre alla ricerca di nuovi concept da creare e a cui ispirare i suoi locali, Emerald’s è il primo independent bar della capitale, ove si può ammirare una completa libertà espressiva. Emerald’s infatti è l’emblema della libertà, del pensiero individuale, del voler vivere in piena indipendenza di stile e gusto: il tema è la creazione della casa del fiabesco viaggiatore, avventuriero e amatore. Agli ospiti che arriveranno in questo cocktail bar aperto dalle 18.00 alle 02.00 di notte, tutti i giorni, si aprirà di fronte un salotto dal sapore equatoriale, con contaminazioni che arrivano da ogni parte del mondo e che si esprimeranno attraverso i colori, le installazioni, gli elementi d’arredo e nella rielaborazione di arredi ‘poveri’ in chiave sontuosa tramite l’utilizzo di ottone, seta, cristalli e velluti. Il concept è quello di un lounge bar accompagnato da kitchen bites: oltre a cocktail e vini ricercati e, a volte, inaspettati, sarà possibile gustare dal laboratorio di cucina, una selezione di piccole e selezionate ricette gourmet (kitchen bites) che avranno come denominatore comune la qualità e l’internazionalità in termini di preparazione, materie prime e presentazione. Emerald’s, è dunque un locale ideale per long aperitif o per una sharing dinner con gli amici.

Emerald's

E i cocktail? Beh, la carta signature creata dal Barmanager Nicolò Valentinetti promette davvero bene, anzi come si direbbe all’Emerald’s promette di far viaggiare con la mente e con lo spirito! Le destinazioni sono il Perù con il più classico Pisco Sour, il Brasile con il Tarsila do Amaral a base di Cachaca. Si prosegue poi con Cuba con Celia Cruz a base di Rum, il Kollontai, un vodka sour con Passion Fruit, arricchito appunto con sciroppo di passion fruit home made e bianco d’uovo; lo Champagne cocktail, per non dimenticare la passione per le bollicine anche nei cocktail, a base di Remy Martin cognac, Champagne Vue Blanche Estelle e bitter angostura e ancora tanti e tanti altri.

Pensate che sia finita qui? Neanche per sogno! E la parte gastronomica dove la vogliamo mettere? La cucina è affidata a Yasmine De Palma, giovane cuoca che ha cominciato ad avvicinarsi a questa professione da piccolissima, nel ristorante di famiglia in cui tutto si faceva in maniera naturale e genuina: crescendo ha fatto di una passione una professione viaggiando di paese in paese ed entrando nelle cucine di mezzo mondo. La proposta gastronomica ideata seguendo l’idea di Aldo Nascimbeni è quella di lasciare il posto d’onore a cocktails e drink, a champagne e vini, accompagnandoli con piccole ricette gustose e divertenti.

Emerald's

EMERALD’S

Via Crescenzio 91/C – aperto dalle 18.00 alle 02.00 di notte.

Web Site

EMERALD'S

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Fabiola Cinque

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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