Ferragosto a Napoli: la data più attesa dell’estate

Ferragosto a Napoli: la data più attesa dell’estate

NAPOLI – Ferragosto è alle porte. Anche quest’anno, il capoluogo campano festeggia la data più attesa dell’estate con un programma fitto di eventi imperdibili che allieteranno cittadini e turisti tutti i giorni del mese.

La parola Ferragosto viene dal latino feriae Augusti, il riposo di Augusto, in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano.
L’imperatore stesso, nel 18 a. C., scelse di istituire i festeggiamenti – nel corso dei quali, in tutto l’impero, il popolo poteva assistere alle corse dei cavalli mentre gli animali da tiro venivano dispensati dal giogo delle fatiche quotidiane – rifacendosi all’antica tradizione dei Consualia, che commemorava la fine dei lavori agricoli in omaggio a Conso, dio della terra e della fertilità nella religione romana.
Nata anticamente come festa pagana e officiata il 1 agosto, la ricorrenza di Ferragosto fu poi assimilata dalla Chiesa cattolica: intorno al VII secolo, si iniziò a celebrare il dogma dell’Assunzione, secondo il quale la Vergine Maria sarebbe stata assunta, accolta in cielo, sia con l’anima che con il corpo; la data della festività fu così spostata al 15 agosto.

Di tutta l’estate, è certamente la festa regina, la più attesa. Tra mete montane, marittime o lacustri, agognate un anno intero, cene con gli amici e falò sulla spiaggia, gli italiani si preparano a vivere il prossimo Ferragosto con pieno spirito vacanziero.

Ferragosto
Frittata di pasta o pizza di pasta. Fotografia di Anna Memoli.

La tradizione culinaria napoletana resta sempre nutrita – è proprio il caso di dirlo – e ricchissima: i classici “Zitoni” della Costiera Amalfitana, ad esempio, lunghi cilindri di pasta fresca, spezzati prima della cottura e conditi con pomodoro fresco, pomodori secchi e capperi; i taralli, nella loro versione pasticciera, ricoperti con una golosa glassa a base di acqua, zucchero e limone; la caprese di pomodoro, mozzarella e basilico, che fa da contraltare al caldo torrido di questi giorni, e l’omonima torta di cioccolato fondente e mandorle, una ghiottoneria irrinunciabile senza limiti da calendario, a dire il vero. E ancora la più classica frittata di maccheroni e le focacce al rosmarino per le gite fuori porta.
Numerose e varie le sagre distribuite in Campania prima, durante e dopo Ferragosto. Il Parco delle Antiche Terme Jacobelli, per dirne una, ospiterà, fino al 15 di questo mese, “Saperi e Sapori… Antiche tradizioni della Valle Telesina”; dal 26 agosto al 2 settembre, a Trentola Ducenta, nel casertano, si terrà una sagra interamente dedicata a salsicce e friarielli, accoppiata storica e sempre vincente; e poi Gusta Forio dal 18 al 21 agosto; la Sagra della patata agerolese dal 14 al 15 agosto.

E poiché di non solo cibo lo spirito si sazia, Villa Fiorentino, a Sorrento, ospita, dal primo al 31 agosto, la mostra dell’artista bielorusso Marc Chagall, con l’esposizione di oltre cento opere del celebre pittore. Resta famosa, nella memoria di molti, una scena della commedia romantica Notting Hill in cui compare una riproduzione fedelissima e autorizzata del dipinto “Le Marièe” di Chagall. Il quadro ritrare una giovane sposa in abito rosso, con un lungo velo bianco sul capo, e, alla base della tela, una capra che suona il violino. A proposito di questa, la bellissima Julia Roberts dice a Hugh Grant: “La felicità non è felicità senza una capra che suona il violino”.
Nelle stesse date, con l’apertura serale degli Scavi di Pompei, invece, sarà possibile cimentarsi in una suggestiva passeggiata notturna tra le Terme Suburbane, il Tempio di Giove, il Macellum, l’Edificio di Eumachia e l’antico Palazzo di Giustizia; allo stesso modo, gli Scavi di Ercolano, anch’essi aperti di notte, per ammirare il Sacello degli Augustali, la Casa di Nettuno e Anfitrite, la Casa Sannitica, le terme femminili e la Casa dei Cervi; a Paestum è iniziata la manifestazione “Musica ai Templi”, che vedrà esibirsi, sul palco, artisti e performer del jazz, della musica classica, della musica napoletana, e della danza; contestualmente, la Reggia di Caserta inaugura la mostra multimediale “Klimt Experience” dedicata alla vita e alle opere di Gustav Klimt, e una serie di aperture serali che consentano ai visitatori di ammirare gli appartamenti reali al costo di un euro soltanto.
In questo clima di abbondanza artistica, al Maschio Angioino torna la rassegna teatrale e musicale Ridere 2017 dedicata al principe della risata, Antonio De Curtis: “Caro Totò”, “Verso il mito. Edith Piaf”, “The Big Jazz Theory” e “Cantami, o Diva” alcuni degli spettacoli previsti.
I principali musei resteranno aperti tra il 14 e il 15 agosto e permetteranno a tutti di visitare le bellissime collezioni ospitate nelle varie strutture, con orario differenti a seconda dei siti, che riportiamo in fondo all’articolo. Sul tetto del Museo Madre, ad esempio, è possibile lasciarsi incantare da una nuova opera di arte contemporanea: “L’uomo che misura le nuvole”, dell’artista belga Jan Fabre, omaggio al fratello morto prematuramente e riferimento simbolico alla liberazione dei prigionieri di Alcatraz durante la seconda guerra mondiale.

Gli appassionati di musica segnino in agenda il Ravello Festival 2017 a Villa Rufolo e il Pomigliano Jazz che avrà, tra i suoi protagonisti, anche Robert Glasper e Gregory Porter. “Mandolini sotto le stelle”, invece, vi invita a trascorrere la magica notte di San Lorenzo nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito tra centinaia di mandolinisti.
Non restano scontenti neanche gli amanti del cinema, a cui ricordiamo che il Parco del Poggio torna ad ospitare la rassegna del cinema all’aperto, o il comune di Pozzuoli con il mitico “Drive in”, vintage e un po’ retrò ma sempre romanticissimo e col vantaggio di sfidare la pioggia e il cattivo tempo, nel caso se ne presentasse la circostanza in questa torrida, torridissima estate. Nell’Arena Spartacus dell’Anfiteatro Campano a Santa Maria Capua Vetere si conclude la rassegna del grande cinema d’autore con “Dall’Arena allo Schermo”, cui si aggiunge la possibilità di usufruire della cucina di “Arena Spartacus Amico Bio”, il primo ristorante biologico al mondo presente su un sito archeologico.

Alle ore 23.00 del giorno di Ferragosto si terrà, inoltre, il tradizionale spettacolo di fuochi pirotecnici a Via Partenope, sul lungomare. 

Un agosto, dunque, denso di appuntamenti culinari ed artistici di grande suggestione, per un’estate bella, arricchente e mai noiosa.

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INFORMAZIONI UTILI

Certosa e Museo di San Martino

Orari Certosa e Museo: 8:30-19:30 (ultimo ingresso alle ore 18:30). Chiusura settimanale mercoledì 16 agosto.
Nella Certosa si può visitare la mostra sulle opere che ispirarono Picasso.

Museo Archeologico Nazionale
Orari MANN: 9:00-19:30 (ultimo ingresso alle 19:00). Chiusura mercoledì 16 agosto.
Le mostre in corso sono: Amori Divini, Arte Precolombiana e Gianni Versace.

Museo di Capodimonte
Orari Museo: 8:30-19:30 (ultimo ingresso 18:30)

Bosco di Capodimonte
Orari Bosco: 7:15-19:30

Castel Sant’Elmo
Orari Castello: 8:30-19:30 (ultimo ingresso alle ore 18:30).
Nel Castello è possibile visitare anche il Museo del Novecento dalle 9:30 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:00).

Museo Duca di Martina
Orari Museo: 8:30-17:00 (ultimo ingresso alle 17:15). Chiusura giovedì 17 agosto.

Villa Floridiana
Orari Villa Floridiana: 8.30-19.00. Chiusura giovedì 17 agosto.

Villa Pignatelli
Orari Villa Pignatelli: 8:30-17:00 (ultimo ingresso alle 16:00). Chiusura giovedì 17 agosto.

Palazzo Reale di Napoli
Orari Palazzo Reale: 9:00-20:00 (ultimo ingresso alle 19:00). Chiusura mercoledì 16 agosto.

Complesso dei Girolamini
Orari Girolamini: 8:30-14:00 (ultimo ingresso alle 13:30). Chiusura mercoledì 16 agosto.

Parco e Tomba di Leopardi e Virgilio
Orari Parco Vergiliano: 8.30-14.00. Ultimo ingresso alle 13.30. Chiusura mercoledì 16 agosto.

Museo MADRE
Orari Museo MADRE: lunedì 14 agosto: 10.00-19.30; martedì 15 agosto: chiuso.

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Antonia Storace

Antonia Storace

Ho dipinto di bianco una delle pareti di camera mia e, simile ad una giunonica tela, le ho affidato un pezzo della mia storia. Ora, sul suo perlaceo candore, una scritta vestita di nero contrasto danza come fosse sospesa nel vuoto: “La scrittura è stata la mia fonte della giovinezza, la mia puttana, il mio amore, la mia scommessa” (C. Bukowski).
Scrivere è il mio verbo all’infinito. Il mio infinito in un verbo: un destino che ti porti addosso, ti abita la pelle e dal quale non puoi fuggire.
Antonia Storace

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