Festival di Sanremo 2018: la moda maschile

Festival  di Sanremo 2018: la moda maschile

SANREMO – Alla 68esima edizione del Festival di Sanremo protagonista assoluta è la moda italiana. Look femminili strepitosi, ma particolare attenzione anche allo stile maschile. Ermanno Scervino, Gianlusa Saitto e Carlo Pignatelli i stilisti italiani presenti al festival.

Ermanno Scervino, Gianluca Saitto e Carlo Pignatelli.  Questi alcuni nomi di punta presenti al Teatro dell’Ariston di Sanremo con i loro abiti. Indossati dai protagonisti maschili della 68esima Festival di Sanremo.

Noi di My Where vi abbiamo già deliziato con i favolosi vestiti indossati dalla regina di questa edizione Michelle Hunzicher e dalle cantanti femminili. Adesso tocca ai look scelti dai gentlment presenti in questa edizione del festival della canzone italiana. Claudio Baglioni, direttore artistico e conduttore del festival di Sanremo ha scelto lo stile di Ermanno Scervino . Per le 4 serate del festival il designer toscano ha creato per il cantautore romano un guardaroba appositamente studiato.

Oltre al classico smoking nero in tinta unita, Baglioni indosserà giacche, tutte con collo a scialle, caratterizzate da colori e lavorazioni speciali, tra cui bianca, rossa in seta cangiante e blu notte con ricami all over di punto lanciato. Tutti gli smoking saranno inoltre impreziositi da una chiusura gemello completamente ricamata a mano e illuminata da piccoli interventi di lurex.

Tra i look più particolari spiccano l’abito con giacca in lana e seta effetto opalescente ricamata con decori d’ispirazione militare e interventi di punto tappeto e il completo con giacca ispirata alle marsine dei cadetti.  Da non dimenticare il papillon sbarazzino di Baglioni.

Un classico Armani è la scelta dell’attore Pier Francesco Favino . Due smoking di re Giorgio per la prima serata del Festival. Ma anche look di Salvatore Ferragamo per lui. Di particolare interesse sono gli accessori di Favino: anelli e gemelli preziosi. A quanto sembra siano gli accessori sono importantissimi per gli uomini del Festival di Sanremo

Ma adesso veniamo ai cantanti,che in fondo sono i veri protagonisti di questo Festival.

Personal couturier delle più belle voci italiane, è Gianluca Saitto che realizza per Max Gazzè i look di scena per questo Sanremo. Dopo il grande successo della prima collaborazione, sancita in occasione del tour “Alchemaya”, la creatività di Saitto vestirà il debutto del singolo “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” – tratto dall’album “Alchemaya” – presentato da Max Gazzè al Festival di Sanremo.

Festival di Sanremo
Sanremo. 68° Festival della Canzone Italiana. Prima Serata. Nella foto Max Gazzè

4 inediti modelli di giacche per Gazzè in questo festival. Ricami a mano, seta, cristalli e una diversa tonalità di colore che variano a seconda le luci, creando un effetto che ricorda il metallo e cita l’universo alchemico. Ma non solo. Le giacche di Saitto create per Max Gazzè, oltre a simboleggiare la filosofia magica che caratterizza l’opera del cantante, metaforicamente rappresentano un serpente che si morde la coda, formando un cerchio senza inizio né fine, rappresentazione della natura ciclica delle cose, l’eterno ritorno, l’immortalità e la perfezione, e che riporta inequivocabilmente alla simbologia alchemica.

Carlo Pignatelli veste Mudimbi, l’eclettico rapper dall’ironia e spontaneità coinvolgenti, che  fa il suo debutto sul palco dell’Ariston tra le “Nuove Proposte”.

Completi sofisticati che alterneranno suggestioni classiche e smoking dal twist contemporaneo e dalle nuance speciali ed esclusive. Questi i look che Carlo Pignatelli ha creato per la partecipazione di Mudimb.  Il Design sartoriale ed elegante di Pignatelli con lo stile personale del rapper. Un incontro che farà faville.

festival di sanremo

A scegliere Pgnatelli anche il comico attore Enrico Brignano

Dopo lo stile gipsy dell’anno scorso Ermal Meta ritorna al Festival con un outfit stile dandy e rock. Un Mix dove la tradizione sartoriale italiana si incontra con elementi street. Colori predominanti sono il nero, il fumo di Londra, il bordeaux, il blu in diverse declinazioni, il verde bottiglia, il crema bruciato, il marrone.

lLex Pooh, Red Canzian indossa giacche fatte su misura da Stefano Masiero abbinate ad altri capi Diesel. Per Mario Biondi capi Billionaire, Amen e Givenchy.

Dsquared2 è presente con gli abiti indossati da Michele Bravi e I Negramaro.

Lorenzo Baglioni a Sanremo ha indossato abiti firmati Lebole, si tratta di smoking informali, uno verde e uno bordeaux.

Esce dalla massa di brand il giovane cantante Ultimo. Per lui solo abiti e accessori personali.

Outfit unici per Stash, il frontman dei The Kolors. Una miscela di punk e rock studiato dal brand Hysideis.

I componenti del gruppo Lo Stato Sociale hanno scelto look firmati Diesel e capi Vans. Dolly Noire, Eastpak, Jeckerson, Sergio Tacchini e Wrangler per continuare.

I completi da sera di Tod’s saranno proposti da Giovanni Caccamo con orologi e gioielli Montblanc.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli indossano completi di Enrico Coveri. Luca Barbarossa salirà sul palco con abiti del brand Empresa, con un look dandy rock, grintoso e moderno.

Maison Missoni veste Renzo Rubino. Colori scuri e chiari, mescolati un po’ per gioco e gioielli antichi come ricordi recuperati in un cassetto.

Ron ha scelto Patrizia Pepe e abiti da cerimonia Musani e Thomas Pina. I Decibel sfoggeranno camicie Sartoria Cavour di Verona abbinate a giubbotti, cinture e scarpe di Benheart, Max.

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Annamaria Gargani

Annamaria Gargani

“Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso”. Questa frase dello scienziato Albert Einstein racchiude tutta la mia personalità. La curiosità nei confronti della vita mi ha spinto a scegliere il giornalismo e la comunicazione come modo di raccontare ciò che i miei occhi vedono e le mia mente assimila come spugna. Napoletana di nascita, vivo la vita giorno per giorno, cercando sempre nuovi stimoli sia da me stessa e sia dalle persone che incontro sul mio cammino. D’altronde la vita è un cammino siamo tutti un po’pellegrini.
Annamaria Gargani

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