Fognini stende il numero 1 Murray e fa sognare il tennis italiano

Fognini stende il numero 1 Murray e fa sognare il tennis italiano

ROMA – L’avventura di Fabio Fognini agli Internazionali di Tennis si apre con una serata da incorniciare. Il tennista sanremese ha strapazzato il n.1 e campione in carica Andy Murray, qualificandosi così agli ottavi di finale. Riviviamo insieme le emozioni della sfida.

Stasera stiamo andando al Foro Italico a vedere la partita di Fognini contro il n. 1 del tennis mondiale, Andy Murray. La sensazione che si percepisce è la stessa nel cuore di tutti i tifosi che stanno raggiungendo il Centrale, ed è che Fognini possa far bene, davvero bene. È dimagrito 5 chili, ha cambiato allenatore e metodo di lavoro, il matrimonio con Flavia Pennetta va a gonfie vele e sta per nascere il primo figlio… vuoi vedere che, oltre al suo indiscusso talento e alla sua maestria sulla terra rossa, non possa finalmente farci vedere una testa diversa, finalmente rilassata, serena, consapevole e in grado di sopportare anche l’errore gratuito senza dare in escandescenze e senza perdere la concentrazione come fanno i campioni? Ve lo potremo dire tra due ore… Per il momento possiamo basarci sui suoi ultimi risultati e sui suoi ultimi tornei: semifinale a Miami, onorevole sconfitta al terzo set con un tennista emergente come Carreno Busta a Montecarlo e l’impresa sfiorata di Madrid contro un Nadal tornato alla forma migliore. La nostra sensazione? Fabio sta crescendo in continuità di rendimento e la fiducia in se stesso sta aumentando.

Eccoli! Entrano in campo e comincia il riscaldamento, il centrale è quasi gremito. Batte Murray, risponde il n. 29 del mondo Fabio Fognini. Risposta vincente sulla prima di Murray, ecco la prima accelerazione di Fognini di dritto. Si va subito alla prima palla break: Fognini c’è e strappa subito il servizio a Murray!

Vediamo il primo turno di servizio: subito sul 40 a 0 e 2 a 0, meglio di così non poteva iniziare… piedi velocissimi, dritto, rovescio, accelerazioni pazzesche, profondità, smorzate, buono anche il gioco al volo e 3 a 0 pesante con due break. Sembra una passeggiata ma quando vedi una partita di Fognini sai già che l’incognita della continuità è sempre in agguato, aspettiamo, aspettiamo. 4 a zero!!! Murray comincia a spazientirsi, noi a sperare. 5 a 1 il primo set è quasi vinto.

Vediamo se chiude subito… 40 a 0, primo set 6-2 in 39 minuti. Suona il gong, Murray torna al suo angolo sconcertato e deluso.

Inizia il secondo set, Marray parte deciso e sembra anche cambiare strategia. Prova ad alzare le traiettorie e a passare più alto sulla rete, Fognini sembra sorpreso, 1 a 0. Ma Fabio riparte subito, 1 pari e 0-30 sul servizio dello scozzese. Perde due punti di fila e sul 30 pari parte il primo urlaccio. Il Centrale ammutolisce, Pietrangeli in prima fila dice qualcosa a Lea Pericoli che come sempre è accanto a lui. Ci risiamo? NO! il nastro lo aiuta e sul Centrale esplodono i cori da stadio, anche perché il pubblico si accorge che in tribuna è arrivato anche Totti con il figlio. È subito break, 2 a 1, Fognini è avanti anche nel secondo set, 3 a 1. Che tennis! Fognini ricama e bastona. 4 a 1 e doppio break anche nel secondo set. Il Centrale è in delirio. Sono sicuro che tutti stanno pensando la stessa cosa: Fognini è sbocciato? I romani ricordano bene la parabola del loro beniamino più amato, Adriano Panatta, che, dopo aver mostrato a sprazzi un talento pazzesco su tutti campi del mondo, esplose e maturò solo a 26 anni vincendo Roma e Parigi. Fognini ne ha 29 di anni ma sta seguendo le sue orme? Arrivano due doppi falli di fila… il silenzio avvolge di nuovo il campo ma lui niente, 5 a 1, pazzesco. Murray va al servizio ed è subito 0-30, Fognini è a due punti dal match, Murray non ci sta e si porta sul 2-5. Ma adesso tocca a Fognini servire. Murray si attacca a ogni punto e Fognini sbaglia qualcosa e concede due palle Break… braccino corto? No, 40 pari e siamo a due punti dal match. Ma Murray resiste e strappa il primo break a Fabio, 5-3. Adesso serve serenità e pazienza e sfruttare il secondo break, perché Murray si porterà certamente sul 5-4. È così, sta per iniziare il game della verità. 30-15, adesso parte l’incitamento, quello forte, del pubblico e Fabio fa una smorzata pazzesca: due match point… FINITA!!! Fognini sorride, ha dato 6-2; 6-4 a un certo Andy Murray, davanti al pubblico di Roma che impazzisce per lui e va in delirio. È stata la carica che solo un figlio che sta per nascere sa dare, o Fognini è sbocciato? E’ presto per dirlo, ma questa settimana romana ci dirà molte cose, le premesse ci sono tutte, anche a 29 anni. O almeno a noi, in questa tiepida serata romana, piace pensare così.

 

Internazionali BNL d’Italia

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Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
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