Fragiacomo e Rockerchain per parlare di e-commerce e transazioni in criptovaluta

Fragiacomo e Rockerchain per parlare di e-commerce e transazioni in criptovaluta

MILANO – Il cocktail party Edgy-Romance organizzato da Fragiacomo  ha richiamato oltre un migliaio di persone con, in qualità di special guests, Chiara e Valentina Ferragni. Ad accoglierle, il CEO della maison Federico Pozzi Chiesa, che con l’occasione ho intervistato. Ecco come ci ha presentato le novità del brand e la prima capsule collection firmata da Alessio Spinelli, immediatamente acquistabile sui social e in criptovaluta.

Nella settimana della Moda milanese la capsule collection del nuovo direttore creativo di Fragiacomo, Alessio Spinelli, non poteva che essere annunciata al pubblico con le sorelle Ferragni, ospiti d’onore di un romantic party che si è svolto nello storico negozio milanese di Via Turati 8.  Fragiacomo, marchio di nicchia della calzatura Italiana, creato nel 1956 dal romano Dante Fragiacomo, coniugando le suggestioni della Dolce Vita con l’esperienza degli artigiani del distretto lombardo di Parabiago, è stato acquisito nel 2010 dal gruppo GC Holding. Al vertice, troviamo la famiglia Pozzi Chiesa, leader di calibro internazionale nella logistica e nel real estate, che punta sull’ e-commerce e il coinvolgimento dei nativi digitali per internazionalizzare il lusso e l’artigianalità Made in Italy, così come ai tempi di Dante,  le scarpe Fragiacomo venivano paparazzate nelle shopping bag di Audrey Hepburn e Kirk Douglas.

capsule Fragiacomo
La must have della capsule FW18.19 Fragiacomo

Tra i flash e gli schiamazzi della folla in attesa delle sorelle Ferragni, chiedo all’AD  Federico Pozzi Chiesa quali siano gli obiettivi di fatturato del gruppo per il prossimo futuro. Intorno a noi tra i pochi ammessi al perimetro dell’Edgy Romance Party, riccamente decorato con i tipici ricami floreali del brand  che più tardi rivedrò sulla pochette di Chiara Ferragni, riconosco i volti dei vari influencer più o meno noti in Italia, ma ugualmente importanti per le maison che li invitano ai loro eventi, perché quelli internazionali postano con hashtag in persiano, russo, arabo, cinese, coreano, giapponese …tra questi @girlsstylebook @ritagalkina @elledaaresh @whyshyme e i nostrani @twotwins95.

Chiara e Valentina Ferragni con Federico Pozzi Chiesa
Chiara e Valentina Ferragni con Federico Pozzi Chiesa

“Sky is the limit” – mi risponde Federico – ma sempre in linea con una strategia di crescita che sia fisiologicamente sostenibile e tuteli il posizionamento del nostro prodotto sul mercato del lusso internazionale, visto che è davvero handmade in Italy da un numero limitato di mani esperte”. Aggiunge a questo proposito che  la distribuzione del brand si affida attualmente a due negozi monomarca a Milano (Via Turati 8) e a Roma (Via Delle Carrozze 32), uno showroom in Via Montenapoleone 19, 15 punti vendita in boutique selezionate tra Europa e Sud-est asiatico, e prevede presto di targetizzare anche il mercato statunitense.
Il brand è particolarmente amato  negli Emirati Arabi, in Cina, in Russia e in Iran , dove però il progetto di 4 opening nell’Iran Mall è stato rallentato dalle recenti imposizioni del Presidente Trump di sospendere le relazioni commerciali con il grande nemico.  A questa ed ad altre congiunture sfavorevoli di mercato, Federico Pozzi Chiesa oppone la sua fiducia incondizionata negli investimenti sull’e-commerce, che oggi già genera il 10 per cento del giro di affari del marchio.
Poi ad un certo punto, dopo avermi menzionato l’accordo siglato con il Gruppo Yoox Net-A-Porter Group S.p.A. azienda italiana leader nel settore delle vendite di beni di lusso, moda e design, scopro che con la tecnologia blockchain posso comprare Fragiacomo ad libitum.

capsule Fragiacomo

Federico mi parla di Rockerchain, una piattaforma e-commerce che tutela, vende ed esporta tutti i prodotti del lusso Made in Italy con transazioni in criptovaluta Ethereum compatibile ERC20 e la logistica rigorosamente italiana di Italmondo, l’azienda di famiglia Pozzi Chiesa specializzata in trasporti internazionali, attività doganali, amministrative e di gestione dell’ultimo miglio.
Federico – che figura tra i fondatori di Rockerchain, insieme ad Alessandro Andreozzi, Lorenzo Petronio e Simone Maneschi – promette nel White Paper dell’ICO un eco-sistema di nuova generazione per l’internazionalizzazione del marchio Made in Italy, che consentirà di attrarre i capitali di crypto-investors nazionali e internazionali e alle PMI Italiane, nonché ai piccoli artigiani e produttori di nicchia, di usufruire di un mix di servizi critici di successo per raggiungere l’utente finale con l’e-commerce, evitando quando è possibile l’intermediazione esosa dei grandi distributori che spesso cannibalizza prodotti high-end come le scarpe Fragiacomo.
Al contempo, le transazioni in moneta digitale essendo crittografate in Blockchain consentiranno di verificare le caratteristiche del prodotto e del produttore in qualunque luogo ci si trovi, controllare le filiere e tracciare la merce in ogni momento, tutelando così i nostri  migliori artigiani dalla contraffazione e dai rischi dell’Italian sounding.

Mi sento improvvisamente molto patriottica al pensiero di acquistare in Rockercoin i sandali in satin verde acqua decorati con piume di marabou che Laura Comolli ha indossato qualche settimana fa al Festival del cinema di Venezia. Conoscevo già i tacchi e i fiocchi intercambiabili delle mitiche NEON di Spinelli, coturni e stivaletti che sfidano senza tema i sampietrini romani, applicando i principi dell’architettura parametrica a materiali rigorosamente Made in Italy. Ma questa capsule supera le mode ispirandosi a uno stile eterno e inconfondibile, e riesce ad aggiungere un touch di sexy glamour alle lavorazioni artigianali, ai materiali pregiati, i ricami e le forme iconiche del repertorio classico di Fragiacomo, con un gioco sapiente di rouche, piume di marabou, laccetti, ricami tono su tono, borchie argentate e variazioni cromatiche intense, satinate o metalliche.

FRAGIACOMO
Il Cocktail Party FRAGIACOMO Edgy Romance

“Ho incontrato Alessio che ha gia lavorato con storiche maison romane come Capucci, Sarli,  Gattinoni e marchi di calzature come Jimmy Choo, Cavilla  Landin, Prada…  e ci siamo scelti, ci siamo veramente scelti” – mi racconta Federico Pozzi Chiesa – “Alessio è salito a bordo con sentimenti di grande empatia nei confronti dei valori di questo brand storico del Made in Italy e da questo incontro è nata una capsule che reinterpreta in chiave rock l’archivio di Fragiacomo. L’heritage del marchio resta insomma il punto di partenza di una strategia di innovazione a 360 gradi che vuole conquistare i mercati internazionali con uno stile inconfondibilmente Italiano”

Le parole di Federico Pozzi Chiesa mi convincono e mi confortano sul futuro degli artigiani e dei creativi che continuano a “fare” il vero Made in Italy. Poi arrivano le Ferragni, la fila degli astanti si apre per assistere alla falcata delle sorelle, e sotto la calotta afosa del tardo pomeriggio settembrino Chiara si offre ai flash del suo pubblico con la serenità e la determinazione della Madonna di Instagram, acrilico su tela di Giuseppe Veneziano esposto per la prima a volta quest’estate a Pietrasanta da Futura Art Gallery, che la rivista Rolling Stone ha ripreso per illustrare la copertina del numero del 29 Agosto dedicato a Instagram e ai Fashion blogger.

FRAGIACOMO e Francesca de Palo
Federico Pozzi Chiesa, AD FRAGIACOMO e io, Francesca de Palo

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Francesca de Palo

Francesca de Palo

non su orme altrui,
né lungo strade ampie
ma per sentieri inusitati
con l’eterno benvolere delle Muse

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