Gianna Nannini: Fenomenale Tour all’Unipol Arena

Gianna Nannini: Fenomenale Tour all’Unipol Arena

CASALECCHIO – Debutta il 29 Marzo all’Unipol Arena di Casalecchio il Fenomenale Tour di Gianna Nannini, evento apripista della lunga tranche primaverile dell’avventura dal vivo della rocker senese.

Il tour nei palasport arriva dopo le tre anteprime di dicembre a Roma, Milano e Firenze,  gli appuntamenti di Gianna Nannini Live e il tour sui palchi tedeschi più prestigiosi, con decine di date in giro per la Germania, da sempre un mercato importante per i suoi dischi con un pubblico che le è particolarmente affezionato, quasi tutte sold out.

Con la data zero di Rimini del 30 Novembre scorso all’RDS Stadium è andata in scena per la prima volta la scaletta di Fenomenale Tour di Gianna Nannini, che si apre proprio con i primi due singoli tratti dall’ultimo album, Fenomenale e Cinema (quest’ultimo entrato in rotazione radiofonica l’8 dicembre) per poi proseguire con un altro brano della tracklist del disco, ovvero Piccoli Particolari.

Poi una lunga parentesi dedicata agli immancabili grandi classici dagli anni ’80 ad oggi, con I Maschi, Ragazzo dell’Europa, Fotoromanza, Amandoti, Sei nell’anima, Meravigliosa creatura e tanti altri brani che hanno fatto la storia del rock italiano e a cui il pubblico dei concerti della Nannini non può certo rinunciare. Infine, i saluti sulle note di Amore gigante, che dà il titolo all’album appena rilasciato.

A proposito dell’ultimo album Gianna chiarisce:  “Avrebbe dovuto intitolarsi Fenomenale, poi uscì Fabri Fibra con ‘Fenomeno’ e cambiammo nome in Amore gigante. L’idea era quella di sovrapporsi a Fabri, anche se la circostanza avrebbe potuto rivelarsi interessante per descrivere un suono, un fenomeno, seppur di significato opposto”.

Fenomenale Tour è partito da Francoforte, la Germania a cui la Nannini è legatissima e di cui dice: ” “Uno di quei posti spettacolari che vanno oltre il teatro. In Italia invece siamo costretti a suonare nei palasport, con un’acustica non sempre ottimale. A me dà molto fastidio sentire male la mia voce e la mia musica, perché sono arrivata a questa band e a questo rock dopo anni di sperimentazione. La formazione è la stessa delle tre anteprime dello scorso dicembre a Rimini, Roma e Milano anche se asciugata, senza archi né percussioni, perché la mia voce ha bisogno di minimalismo, non di virtuosismi o effetti speciali”.

La partenza ufficiale di Fenomenale Tour da Bologna rievoca in Gianna ricordi di qualche tempo fa legati ad un’anima più punk e libera della città: “L’asta del microfono in faccia al PalaDozza alla prima del tour di Scandalo, ma soprattutto un pubblico speciale, perché è una città universitaria dall’anima punk. Agli inizi avevo un batterista bolognese e la sua intenzione era proprio quella del punk. Mi ricordo poi le nottate con Malavasi, quando lavoravamo assieme, e quelle con Guccini in osteria. All’Unipol Arena vorrei tanto cantare Dio è morto, perché è una canzone che mi piace molto fare in scena”.

La band che la affianca è ad alta gradazione rock trascinata dalla chitarra di Davide Tagliapietra cosi come rock è il repertorio in cui ripropone canzoni emotivamente più forti come Scandalo, Aria ed altre ed arrangiamenti più essenziali per valorizzare ulteriormente la sua voce. La scaletta prevista per la serata è questa:

Fenomenale
Cinema
Piccoli particolari
I maschi
Ragazzo dell’Europa
Fotoromanza
Profumo
Suicidio d’amore
Pensami
Io
Amandoti
Sei nell’anima
Meravigliosa creatura
California
Sabbie mobili
Tutta mia
L’ultimo latin lover
America
Hey bionda
Bello e impossibile
Latin lover
Lontano dagli occhi
Notti senza cuore
Amore gigante

Copyright Marianne Bargiotti Photography 2018

GiannaNanniniBologna

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Marianne Bargiotti

Marianne Bargiotti

Nata a Bologna, ex scienziato con la testa nelle nuvole ora fotografa specializzata in Natura e viaggi in tutte le sue declinazioni.

“Attraverso luoghi stranieri per documentarne visivamente l’anima, andando oltre i confini di un turista regolare per catturare le immagini al di là dei punti di riferimento più popolari di un paese. La cultura, la natura, l’essenza di un paesaggio oltre l’immagine da cartolina è quello che ricerco costantemente.” [www.mariannebargiotti.com]

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