Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, inaugurazione al MANN per le Universiadi

Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, inaugurazione al MANN per le Universiadi

NAPOLI – Il Direttore del MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini accoglie il sindaco Luigi De Magistris per l’inaugurazione della mostra Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, poche ore prima della celebrazione delle Universiadi.

Oggi, mercoledì 3 luglio, debutta il percorso espositivo multisensoriale dedicato all’antica civiltà assira, Gli Assiri all’ombra del Vesuvio. Ho avuto modo di esplorare la rassegna in anteprima mentre fermento e concitazione montavano a neve, investendo la città: questa sera, allo Stadio San Paolo, si terrà la cerimonia d‘apertura delle Universiadi.

Gli Assiri all’ombra del Vesuvio è la mostra presentata, stamattina, al MANN. Aprirà ai visitatori a partire dalle 17.30, e resterà fruibile fino al 16 settembre, poco prima dell’arrivo dell’autunno. Il progetto scientifico si configura come una narrazione articolata e suggestiva dell’Assiria, la regione dell’alto Tigri, corrispondente alla parte settentrionale dell’attuale Iraq. Promossa dall’Archeologico e dall’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, Gli Assiri all’ombra del Vesuvio si compone di oltre quarantacinque reperti, provenienti, oltretutto, da British Museum, Ashmolean Museum, Musei Vaticani, Museo Barracco, Musei Civici di Como e Musei Reali di Torino. I calchi ottocenteschi, appartenenti alle collezioni del MANN e non esposti da anni, rappresentano il cuore della rassegna.

Assiri
Il Direttore del MANN Paolo Giulierini e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris

Dalla sala 90 alla sala 93, in prossimità del bellissimo Salone della Meridiana (che ha ospitato la mostra su Antonio Canova, recentemente conclusasi) il pubblico potrà indagare da vicino la natura dei tre palazzi che costituirono il nocciolo duro della cultura e del potere degli Assiri: la ricostruzione del palazzo di Nimrud, sede dei rilievi originari di cui il Museo Archeologico di Napoli presenta i calchi prima citati; Ninive, in relazione ai temi dell’imperialismo e della guerra contro gli Arabi e contro l’Elam; palazzo Korsabad, che custodisce la testa di Sargon II, proveniente dai Musei Reali di Torino.

Assiri
Gli Assiri all’ombra del Vesuvio

Gli Assiri all’ombra del Vesuvio si profila come un itinerario storico-artistico multisensoriale, capace, cioè, di sollecitare tutti e cinque gli organi di senso: opere esposte, filmati immersivi e ricostruzioni realizzate con la tecnica del videomapping coinvolgono la vista; le musiche composte da Antonio Fresa interessano l’udito; gli oggetti realizzati in stampa tridimensionale soddisfano la percezione tattile; i diffusori di fragranze ricreano i profumi di un giardino assiro; i prodotti alla liquirizia – che gli Assiri utilizzavano, invero, a scopi farmaceutici e di cui è prevista la degustazione in mostra – non lasciano orfano il senso del gusto.

Assiri al MANN
Gli Assiri all’ombra del Vesuvio

Il Professor Ludovico Solima ha curato il coordinamento progettuale de Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, che si fregia di un innovativo apparato tecnologico capace di rendere interattiva l’esperienza della mostra. Non a caso, in uno degli spazi espositivi, sono proiettati tre diversi filmati, realizzati da Capware – con la regia di Marco Capasso e i componimenti musicali di Antonio Fresa – così da approfondire gli aspetti scientifici della rassegna. Inoltre, “è possibile utilizzare gli occhiali multidimensionali dotati di lenti trasparenti e progettati dalla startup Ar Tour srl; il servizio (che ha un costo aggiuntivo di 5 euro, con riduzioni a 3 euro per i titolari di OpenMann e Artecard) si basa su ricostruzioni 3D degli ambienti degli antichi palazzi Assiri e su animazioni in 3D che ripropongono dettagli dei bassorilievi in mostra” come spiega il comunicato stampa ufficiale.

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Gli Assiri all’ombra del Vesuvio

L’esposizione Gli Assiri all’ombra del Vesuvio è stata realizzata con il contributo della regione Campania (POC Campania 2014-2020) e dell’Ismeo (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente).

In seguito alla convezione siglata tra il MANN e il Consorzio Unico Campania, a partire da metà luglio, sarà messo in vendita il TIC (Ticket Integrato Campania) con grafica personalizzata Assiri: una volta validato, consentirà la riduzione di due euro in biglietteria per visitare la mostra e il Museo.

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Antonia Storace

Ho dipinto di bianco una delle pareti di camera mia e, simile ad una giunonica tela, le ho affidato un pezzo della mia storia. Ora, sul suo perlaceo candore, una scritta vestita di nero contrasto danza come fosse sospesa nel vuoto: “La scrittura è stata la mia fonte della giovinezza, la mia puttana, il mio amore, la mia scommessa” (C. Bukowski).
Scrivere è il mio verbo all’infinito. Il mio infinito in un verbo: un destino che ti porti addosso, ti abita la pelle e dal quale non puoi fuggire.
Antonia Storace

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