Kurt Cobain: su Infinity, la versione più intima dell’icona del rock

MONDO – 50 anni mai compiuti e ventitré anni dalla sua uscita (definitiva) di scena. Un amaro compleanno che celebreremo alla ricerca del Nirvana. Infinity c’invita a ripercorrere il grunge di Kurt Cobain perchè per noi non sarà mai Nevermind…

Ventitré anni fa moriva Kurt Cobain, il cantautore e chitarrista, leader dello storico gruppo rock Nirvana che proprio oggi, 20 febbraio, avrebbe compiuto cinquant’anni. E, in occasione di questo triste ma storico anniversario, vi segnaliamo la proposta di Infinity, il servizio di video streaming online on demand edito da RTI (Mediaset).

Infinity ricorda l’anniversario della nascita di Kurt con l’emozionante documentario Cobain: Montage Of Heck.

E’ impossibile non rimarcare l’importanza di Kurt Cobain e dei Nirvana. L’artista di Aberdeen è senza dubbio la figura più polarizzante degli ultimi 30 anni del rock, un’icona talmente forte da influenzare ancora oggi sia la musica che la cultura giovanile. A Cobain non piaceva che ci si riferisse a lui, come con Bob Dylan, definendolo “il portavoce di una nuova generazione” (nel caso di Cobain, la generazione X), ma ottenne ugualmente tale titolo. Secondo la rivista Rolling Stone, nonostante la sua breve vita, Cobain è stato il miglior artista degli anni novanta. È stato inoltre inserito al 45º posto nella e al 73º posto della lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone.

A più di 20 anni da quel colpo, la ferita per i rockettari di tutto il mondo è ancora fresca. Una ferita rabbiosa, esistenzialista e allo stesso disperata. Un po’ come la più grande creazione di Kurt, il grunge.

Il documentario, presentato in anteprima al Sundance Festival 2015, ha messo d’accordo tutti: Montage of Heck permette di essere letteralmente testimoni della vita tormentata di Kurt, di vederla attraverso i suoi occhi e le sue esperienze. Le sue parole, la sua musica, le sue idee, i suoi fumetti, la sua tossicodipendenza, il suo controverso rapporto con Courtney, i filmati amatoriali e i suoi amici più cari. Montage of Heck è un film intimo, totale e travolgente, capace di mostrare la vita di Cobain in maniera definitiva, una vita piena ma allo stesso tempo bruciata troppo in fretta. Il regista Brett Morgen ha avuto infatti completo accesso agli archivi familiari e personali dell’icona del rock e ha impiegato ben 8 anni per ordinare fotografie e filmati di famiglia inediti, messi a disposizione da Courtney Love e dalla figlia ormai ventiquattrenne Francis. Davvero intensa è l’intervista con Courtney, mai così disponibile e aperta alle telecamere.

Insomma, Montage of Heck è un appuntamento al quale è vietato mancare.

Per tutti i dettagli sulla programmazione di Cobain: Montage of Heck visitate il sito ufficiale di Infinity

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Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
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