Il matrimonio di mio figlio in scena al Teatro Ambra

Risate, intrecci e paradossi in una commedia scritta da Daniele Falleri con Andrea Roncato e Eva Grimaldi.

Risate, divertimento, intrecci familiari e tematiche sempre più attuali: tutto questo è Il marito di mio figlio, una commedia in scena dal 10 al 29 novembre al Teatro Ambra alla Garbatella, scritta e diretta da Daniele Falleri e con un cast di veri specialisti della comicità: da Eva Grimaldi a Andrea Roncato da Ludovico Fremont a Pietro De Silva, da Roberta Garzia a Pia Engleberth, tutti messi a servizio di uno spettacolo fatto di equivoci e che affronta con ironia un tabù sulla cresta dell’onda in tutto il mondo: il matrimonio gay.

Protagonisti Giorgino e Michele (alias George & Michael). Manca un giorno al loro matrimonio e i 2, presi da uno scrupolo di coscienza decidono all’ultimo momento di affrontare i rispettivi genitori convocandoli nel loro appartamento per comunicargli la notizia; ma la rivelazione crea uno scompiglio inimmaginabile per i 2 sposi. Tra sessualità confuse, amanti inaspettati, relazioni segrete e intrecci che non risparmiamo neanche i genitori della coppia, la situazione diventerà sempre più scoppiettante!

Lo spettacolo non vuole un manifesto gay ma un inno all’amore, perchè prima di tutto George e Michael sono ragazzi che si amano. Un altro obiettivo dell’autore Daniele Falleri (sceneggiatore e story editor di numerose serie tv come Il Commissario Manara 2 e 3) è indagare sulla famiglia, intesa quasi come un’istituzione, e sull’effetto deflagrante che una notizia inaspettata e sconvolgente ha su di essa. Un’ipocrisia di facciata del nucleo familiare diventa una metafora della società. Poi gli attori sono bravi nel loro ruolo, e la Eva Grimaldi evidenzia la sua bellezza e sensualità con gli abiti studiati per lei dalla costumista Adele Bargilli che dà sempre con il colore un suo tocco personalissimo.

La commedia non vuole giudicare: tutti i personaggi hanno un lato nobile e uno più meschino. Tutti sbagliano, inciampano, cadono e infine si rialzano. Insomma una storia piena di colpi di scena ai limiti del paradossale, ma con un elemento fondamentale al centro di tutto: la veridicità.

Insomma se volete passare una serata di divertimento ma anche di riflessione – perché questo spettacolo fa ridere si, ma anche commuovere – “Il matrimonio di mio figlio” fa al caso vostro, e l’affluenza di questi primi giorni al Teatro Ambra non è un caso! e poi vi ricordiamo che lo spazio del Teatro Ambra è decisamente accogliente per una serata particolare con amici, dove bere o cenare prima dello spettacolo rende ancora più vivace la serata. Ve lo abbiamo suggerito qui dove trovate anche tutte le foto: https://www.mywhere.it/amaranto/ 

Il matrimonio di mio figlio in scena al Teatro Ambra

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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