Miss Degradè Joelle 2015

A settembre siamo stati invitati per il 20 del mese scorso all’hotel Antonella di Pomezia per assistere all’incoronazione della nuova Miss Degradè Joelle.

Ogni anno il C.S.A., Centro Servizio Acconciatori Srl, impegnato dal 1990 nel campo dei parrucchieri artigiani e possessore del marchio Joelle, (il quale conta 280 saloni in tutta Italia), organizza il congresso nazionale Joelle e dal 2013 viene inoltre messo in piedi un concorso nazionale al fine di nominare Miss Degradè Joelle: la ragazza che rappresenta al meglio i saloni Joelle. L’iniziativa parte dal web, raccogliendo le varie candidature, per poi dare il via ad una scrematura che conduce sedici finaliste allo spettacolo finale. Questo anno, con più di 30.000 fan online, il progetto ha premiato tre ragazze: Miss Movie (3° posto), Miss Glamour (2° posto) e Miss Degradè Joelle la quale ha vinto una pagina del mensile Amica e l’articolo affiancato che fa riferimento soprattutto al salone rappresentato dalla ragazza.

Lo spettacolo ha preso il via grazie al brillante presentatore Cristiano Pasca che tutti ricordiamo per essere stato una Iena su Italia1. Con simpatia e dinamicità ha condotto lo show che si è aperto con una performance spumeggiante di uno tra i più promettenti ballerini della Compagnia di danza conteporanea “HUNT” ed in seguito abbiamo potuto veder sfilare per la prima volta le sedici finaliste del concorso Miss Degradè Joelle. Sono semplici bellezze, le prescelte del web, ma particolari nei tratti sia del volto che nel portamento. Hanno chiome lucenti, e sono le tipiche giovani donne che rappresentano al meglio la classica cliente dei saloni Joelle, una cliente che vuole essere di classe ma trendy allo stesso tempo. Dopo aver ammirato le sedici ragazze e, a dire il vero, scelto le nostre preferite (la numero 7 e la numero 8), gli Hair Stylist si sono sfidati sul palco a colpi di acconciature: i professionisti hanno ricreato i look di alcune dive di Hollywood e del cinema internazionale, modernizzandole; abbiamo infatti visto una Audrey Hepburn rinnovata, poi una Sofia Loren dal broncio molto simpatico che ricordava l’esuberanza dell’attrice napoletana, una nostalgica Grace Kelly, la bella reinterpretazione del mito per eccellenza Liz Taylor, una Brigitte Bardot molto veritiera per somiglianza, ed una Monica Vitti dall’aria sbarazzina ed ironica come la grande attrice. Questa è stata la performance che ci ha coinvolto di più, sarà che i miti sono per la nostra generazione, inossidabili! E poi ci è piaciuta la creatività della trasformazione per farli rivivere in chiave contemporanea.

I più giovani invece hanno dovuto sfidarsi in una gara in cui era richiesto di creare lo stile più sorprendente nel giro di un tempo assurdo: cinque minuti! La creatività è venuta a galla davanti ad i nostri occhi in una straordinaria manciata di secondi, facendoci notare anche quanto Joelle investa sui talenti young fornendo preparazione, possibilità di pratica monitorata e lasciando al contempo spazio all’estro dei singoli talenti.

Le miss dovevano però ancora essere elette, dunque è stata creata sul momento la giuria tramite una casuale estrazione dal pubblico presente, questi giudici hanno scelto la vincitrice del concorso, mentre la seconda e la terza classificata sono state premiate dal gusto dei tre giurati ospiti: Giovanni Ciacci, costumista e consulente d’immagine di cinema, televisione, teatro; Simone Ianari, ispettore Wella per il centro Italia; ed infine la bellissima Giulia Todaro, palermitana vincitrice del concorso nazionale “Miss Cinema” 2014.

Claudio Mengoni, proprietario dei centri Degradè Joelle e inventore della tecnica del Degradè, a metà show, ha deciso di stupirci saltando sul palco, armato di pettine forbici e phon, e di fronte agli occhi di 600 spettatori si è messo all’opera facendo due tagli diversi: uno scalato lungo ed un taglio che ha fatto tendenza nel 2015, cioè una una lunghezza sulle spalle che non supera quella che incornicia il viso, il risultato vede i ciuffi davanti più lunghi della linea posteriore. La qualità, l’efficienza e la professionalità dei saloni si sono concentrate in un’unica sbalorditiva esibizione.

Altre piacevoli performance dei sei ballerini della Compagnia di danza contemporanea HUNT hanno dato il tempo alle miss di cambiarsi d’abito e di proporre nuove acconciature. Le ragazze hanno poi sfilato nuovamente per i giudici, su richiesta degli stessi, che desideravano studiare bene la loro scelta finale. Abbiamo assistito ad un’altra esibizione dei ballerini che sono tornati sul palco sulle note di Noa, suonata dalla pianista Alessandra Tamburrini. In seguito l’elegante cantante Rebecca Liberati ci ha deliziti con “Roxanne” musica accompagnata dai performers che con passi di danza moderna hanno attratto e coinvolto il pubblico. Al termine dell’evento il comico Lorenzo Pasqua ha chiuso la serata in bellezza suscitanto rumorose risate per le sue battute sulle fondamentali differenze tra i parrucchieri ed i cosiddetti hair stylist, davvero divertentissimo!

L’atmosfera del finale è stata colorata dalle musiche del film di Fellini “La dolce vita” come omaggio alle icone del cinema internazionale, tema principale dello spettacolo. Su queste note è stata eletta Miss Degradè Joelle, Laura Pallotta (la numero 8, come avevamo sperato), che ha vinto anche la fascia di Miss Movie. Laura è una bellissima ragazza dai colori mediterranei e dai lineamenti che ricordano Pocahontas, così come i capelli, lunghi e scuri con sfumature di Degradè che cadono morbidi sulle spalle in grandi wave leggere. Laura ha anche partecipato a Miss Italia nel 2010 con il titolo di Miss Eleganza Marche. Oggi, vincendo Miss Degradè Joelle, Laura rappresenterà sulla rivista Amica il suo salone di fiducia: New Look di Domenico Marchionni della città di Matelica (MC).

L’evento si è chiuso con grandi festeggiamenti ed una dichiarazione di Claudio Mengoni che negli attimi che hanno preceduto i ringraziamenti ha risposto alla domanda: “Nel 2016 ci sarà anche Mr Joelle?” Claudio senza dubbi ha dichiarato: “Perché no? Datemi solo il tempo di organizzare!”.

E noi siamo impazienti di scoprire come anche gli uomini possano avere un ruolo importante nel mondo dell’ hair style e dei Centri Degradè Joelle.

JOELLE

Giulia Mulonia

Come una gazza ladra attratta dal luccichio, io sono ipnotizzata dalla bellezza: l’immagine del prodotto nel marketing, la linea degli abiti nella moda ed i visi strutturati nella fotografia. Le mie passioni sono il motore della mia quotidianità, vissuta tra studio e lavoro. Sono sempre alla ricerca della novità, di questi tempi si direbbe una “freelance cool hunter”, io mi definisco semplicemente molto curiosa.
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