In mostra a Roma le isole Kiribati nell’arte di Antonio Fiorentino

In mostra a Roma le isole Kiribati nell’arte di Antonio Fiorentino

ROMA – Ha il nome esotico delle isole Kiribati la mostra personale dell’artista Antonio Fiorentino, che da martedì 19 marzo esporrà, nella sede della Fondazione Pastificio Cerere, la sua inedita e metaforica visione artistica dello stato insulare dell’Oceania attraverso alcune opere realizzate dopo il recente soggiorno estivo.

L’innovativa esposizione dal titolo Kiribati, è curata da Marcello Smarrelli e sarà presentata il 19 marzo alle ore 19:00, nell’ambito dell’iniziativa Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura -, realizzata con il sostegno del MiBAC e di SIAE. Antonio Fiorentino esporrà per la prima volta una serie di opere realizzate dopo il suo soggiorno tra il luglio e l’agosto 2018 nelle isole Kiribati, stato insulare dell’Oceania composto da 33 isole sparse in un’area larga quattromila chilometri da est a ovest e duemila da Nord a Sud.
 Kiribati Pastificio Cerere
Kiribati si trova sulla linea internazionale del cambio di data ed è il primo stato a salutare la nuova alba, il nuovo giorno, il nuovo anno: in qualche modo si può dire che “sia nel futuro”. Ma il futuro di questo paese è apocalittico perché rischia di scomparire per sempre nell’arco di pochi decenni (secondo le previsioni entro i 30 o 50 anni), poiché l’innalzamento dei mari causato dal riscaldamento globale sta sommergendo a poco a poco il territorio delle isole. Guidato da queste suggestioni, Fiorentino ha creato un gruppo di opere che descrivono il suo viaggio alla ricerca del futuro, cercando di rispondere ad un enigma irrisolvibile, in cui si sente l’eco, trasmutata dalla percezione di un giovane artista contemporaneo, di quel capolavoro straordinario di Paul Gaugin, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? (1897-98), considerato il suo testamento non solo artistico ma anche spirituale.
Pastificio Cerere Kiribati
La linea del tempo a Kiribati perde il suo confine, permette distorsioni che hanno portato l’artista a “viaggiare nel tempo”, in una dimensione sospesa e indefinita, casuale, in un continuo rimando volto a valutare la prospettiva a seconda della direzione percorsa. Così, l’idea di futuro perde la sua connotazione tradizionale, il suo dualismo, positivista o catastrofista, per lasciare spazio a nuove e più libere interpretazioni.
Comunque approfittate di questa bellissima mostra per visitare, se ancora non l’avete mai fatto, i meravigliosi spazi della Fondazione Pastificio Cerere e segnatevi in agenda quest’altra data. Nell’ambito di Grand Tour Contemporaneo, programma di mostre ed eventi dedicati all’arte contemporanea italiana promosso dal Comitato Fondazioni Arte Contemporanea, sarà inoltre presentato in anteprima lunedì 15 aprile 2019 il video dal titolo Kiribati, realizzato dall’artista sull’isola. Video che completerà il percorso della mostra e sarà esposto nello Spazio Molini situato nei sotterranei del Pastificio Cerere, recentemente recuperato a seguito dei lavori di risistemazione dell’antico mulino della ex fabbrica di pasta.
Kiribati invitation Fondazione Pastificio Cerere
Chi è l’artista:
Antonio Fiorentino, classe 1987 e nativo di Barletta, vive e lavora tra Milano e New York. Ha ricevuto vari premi per artisti emergenti, tra cui il Talent Prize 2015 e il New York Prize XVI. Le istituzioni nazionali e internazionali dove ha esposto sono: Istituto Italiano di Cultura di New York (2018); MUSAC, Leon, (2018); MUHNAC, Lisbona, (2017); HANGAR, Lisbona, (2017); ISCP, New York, (2017); Istituto Svizzero, Roma, (2017); La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, (2016); HIAP, Helsinki, (2016); Kunst Meran, Merano (2015); Centro di Arte Contemporanea Villa Arson, Nizza, (2014); American Academy, Roma, (2013); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, (2012).
 

Kiribati


INFORMAZIONI MOSTRA
Titolo: Kiribati
Artista: Antonio Fiorentino
Curatore: Marcello Smarrelli
Sede: Fondazione Pastificio Cerere, via degli Ausoni 7 – Roma
Inaugurazione: martedì 19 marzo 2019, ore 19.00
Apertura al pubblico: 20 marzo – 19 luglio 2019
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00; il sabato dalle 16.00 alle 20.00 (fino al 25 maggio 2019).
Presentazione video: lunedì 15 aprile 2019, ore 19.00
Ingresso gratuito

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Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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