Nel Vulcano. Cai Guo-Qiang e Pompei: un’esplosione artistica

Nel Vulcano. Cai Guo-Qiang e Pompei: un’esplosione artistica

NAPOLI – Il 22 febbraio 2019, inaugura la mostra Nel Vulcano. Cai GuoQiang e Pompei, in esposizione fino al 20 maggio 2019 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Con questo evento il MANN torna a confermare il suo intuito per la bellezza e l’eccellenza delle rassegne artistiche che gli sono valse, lo scorso anno, oltre seicentomila visitatori. 

Nel Vulcano. Cai Guo-Qiang e Pompei segue il successo di Mortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina, la cui programmazione si concluderà l’11 marzo. Il MANN – il polo museale archeologico della città di Napoli – seguita ad indagare la cultura di derivazione orientale, con l’allestimento della mostra dedicata alle opere di Cai Guo-Qiang, artista contemporaneo di caratura internazionale, insignito del Leone D’Oro alla Biennale di Venezia del 1999. Noto al pubblico e alla critica grazie alla sua officina delle esplosioni, per Cai Guo-Qiang “giocare col fuoco” non è soltanto un modo di dire, ma l’espressione concreta, la manifestazione corporea per mezzo della quale la sua arte si rivela, realizzando performance di sicuro impatto emotivo, visivamente efficaci, suggestive, coinvolgenti.

Cai Guo-Qiang
Nel Vulcano. Cai Guo-Qiang e Pompei

Le opere di Cai Guo-Qiang, in mostra al MANN dal 22 febbraio al 20 maggio 2019, saranno create a seguito di un evento con i fuochi d’artificio ideato per l’Anfiteatro di Pompei, allo scopo di ripercorrere la storia dell’eruzione del Vesuvio – che di questa terra è, ad un tempo, riparo e ombra – e con lei il disfacimento e la rinascita di una città e del suo popolo. Il 21 febbraio, alle 13.00, nell’arena dell’Anfiteatro, l’artista cinese darà origine all’Explosion Studio: una deflagrazione artistica vera e propria che, di fase in fase, rievocherà la calamità naturale che sconvolse Pompei e, simultaneamente, il prezioso ritrovamento dei reperti storici e archeologici venuti alla luce. L’evento si aprirà con i saluti della Direttrice ad interim del Parco Archeologico di Pompei, Alfonsina Russo, dal Direttore del MANN, Paolo Giulierini,  del curatore artistico del progetto, Jérôme Neutres e dell’artista Cai Guo-Qiang.

Cai Guo-Qiang
Cai Guo-Qiang. Foto di Sang Luo, courtesy of Cai Studio

In the Volcano. Cai Guo-Qiang and Pompeii, ospitato dal Parco Archeologico di Pompei e dal Museo archeologico Nazionale di Napoli, è reso possibile dal sostegno speciale della Fondazione Morra. La rassegna rappresenta il terzo appuntamento italiano dell’artista che, prima di questo, aveva commosso il pubblico con la performance con fuochi d’artificio a Firenze – Cai Guo-Qiang. City of Flowers in the Sky – e la personale Flora Commedia alle Gallerie degli Uffizi, in programma fino al 17 febbraio 2019, nell’ambito del progetto Viaggio di un Uomo nella Storia dell’Arte Occidentale di Cai Guo-Qiang.

Be Sociable, Share!

Antonia Storace

Ho dipinto di bianco una delle pareti di camera mia e, simile ad una giunonica tela, le ho affidato un pezzo della mia storia. Ora, sul suo perlaceo candore, una scritta vestita di nero contrasto danza come fosse sospesa nel vuoto: “La scrittura è stata la mia fonte della giovinezza, la mia puttana, il mio amore, la mia scommessa” (C. Bukowski).
Scrivere è il mio verbo all’infinito. Il mio infinito in un verbo: un destino che ti porti addosso, ti abita la pelle e dal quale non puoi fuggire.
Antonia Storace

Leave a Reply

Your email address will not be published.