Non solo Ferragosto in Ciociaria. Tutti gli appuntamenti minuto per minuto

Non solo Ferragosto in Ciociaria. Tutti gli appuntamenti minuto per minuto

FROSINONE – Non solo Ferragosto in Ciociaria, che anche quest’anno vi offre un mix di esperienze ampio e variegato per tutti i gusti durante la stagione estiva. Di seguito segnaliamo i più importanti appuntamenti scelti fra mostre, eventi musicali, spettacoli teatrali, visite guidate attraverso storia e mistero, sport, grandi festival e non solo. Oggi un’importante esposizione nell’Abbazia cistercense di San Domenico a Sora e un imperdibile omaggio a Luigi Tenco a Ferentino con il bravissimo Amedeo di Sora e la sua Compagnia Teatro dell’Appeso

Con il Ferragosto si tocca il culmine della stagione estiva e ci si avvia al contempo verso la stagione autunnale. Se la data del 15 di agosto, in cui cade l’attuale festività in Italia, si deve a uno spostamento dovuto alla Chiesa cattolica perché vi fosse una coincidenza con della ricorrenza laica con quella liturgica dell’Assunzione di Maria, il nome e lo spirito del Ferragosto hanno molto più a che vedere con le Feriae Augustales, festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva ad altre già celebrate nello stesso mese. Si trattava di un periodo di riposo e di festeggiamenti dopo i lavori agricoli che aveva originariamente inizio il 1° agosto. Tali Feriae erano infatti definite Augustales sia per un chiaro riferimento autopromozionale all’imperatore che le istituì, sia per la particolare pesantezza dei lavori cui mettevano fine. Nel corso degli antichi festeggiamenti, in tutto l’impero romano venivano organizzate corse di cavalli e gli animali da tiro, dispensati dal lavoro, venivano agghindati con fiori. Tradizioni odierne come il Palio dell’Assunta di Siena, che si svolge il 16 agosto, mantengono un filo diretto nella forma e nella partecipazione con quelle pagane.
In epoca moderna il nostro modo di vivere il tempo è totalmente diverso e la dicotomia tra tempo sacro e tempo profano ha perduto molto del suo antico valore. L’eccezionalità dell’esperienza sociale e culturale che gli uomini del passato vivevano in determinate occasioni speciali sono oggi ricostruite artificialmente dal professionismo di un settore produttivo del mondo dei servizi: quello degli eventi.
Che siano di natura musicale, enogastronomica, sportiva o appartenenti a qualunque ambito dell’intrattenimento, gli eventi rappresentano una componente importante delle nostre esperienze culturali e di svago e del nostro modo di vivere lo spazio.
Quest’estate si sta dimostrando particolarmente ricca di iniziative di qualità, dimostrando una crescente capacità tecnico-organizzativa anche in province come quella di Frosinone, che solo da alcuni anni sta comunicando efficacemente il suo patrimonio storico e naturalistico in modo realmente efficace e coinvolgente.
Vedremo ora alcuni dei più importanti appuntamenti da non perdere per quanti sino alla fine del mese di agosto si trovino a visitare questi territori.

20637980_10213988706420146_3106913547859660465_nAl termine del nostro speciale sulla commedia teatrale Vita da Polli messa in scena ad Arpino, anticipavamo alcune mostre d’arte e di fotografia che sarebbero state allestite a Palazzo Boncompagni: Pennellate di Poesia (opere di Monica Rea e Alessandra De Michele), conclusasi il 10 agosto; Gli Artisti di Collecarino (opere di René Kerozen, Heidi Fossli, Maurin Reex e Luigi Olini), dal 12 al 20 agosto, ogni giorno dalle 10:00 alla 13:00 e dalle 17:00 alle 22:00; Ciociaria, mostra fotografica di Matteo Fraioli, dal 17 al 22 agosto.
Dal 18 al 20 agosto, la città di Cicerone chiuderà inoltre la 47° edizione de Il Gonfalone, con lo svolgimento del Palio in costumi tradizionali nel centro storico.

Un’altra importante mostra sarà inaugurata oggi alle 18 nella Sala R. Currier dell’Abbazia di San Domenico a Sora. Il Centro di Studi Sorani “Vincenzo Patriarca, con la gentile collaborazione del Monastero cistercense e il patrocinio dei comuni di Sora ed Arpino, presenterà Vedutisti europei del XVIII-XIX secolo a Casamari e presso San Domenico di Sora, mostra curata dal socio Ing. Paolo Accettola e con il coordinamento del 20479652_1376407095809748_6451249521559994773_npresidente Luigi Gulia, che rappresenta la prima grande ed organica esposizione iconografica organizzata nel territorio sorano inerente il complesso e variegato fenomeno del Grand Tour, illustrato attraverso le riproduzioni di 30 opere di eccelsi artisti europei, tra i più importanti del panorama artistico dell’epoca.
È prevista la conferenza di padre Luca Molignini, O. Cist. che presenterà il tema: L’Abbazia di San Domenico Abate dalla presa di possesso dei Trappisti (1717), alla consacrazione della Chiesa restaurata (1877). L’apertura della Mostra rispetterà i seguenti orari: 12 – 23 agosto 2017 (ore 10-12 / 17:30-19:30); 1° settembre – 15 ottobre 2017 (sabato ore 10-12; domenica ore 10-12 / 17:30-19:30). L’ ingresso è libero.

Per gli amanti del teatro, imperdibile stasera alle 21.00 un omaggio a Luigi Tenco presso Villa Gasbarra a Ferentino, in Via G. Marconi. Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, la Compagnia Teatro dell’Appeso presenterà il recital dal titolo: Ti ricorderai di me… Autore, regista e interprete dello spettacolo è Amedeo di Sora, che interpreterà, con l’accompagnamento dei maestri Stefano Spallotta alle chitarre e Nicoletta Evangelista al pianoforte, una serie significativa di canzoni di Luigi Tenco, l’indimenticabile cantautore di cui ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della tragica scomparsa. Oltre alle canzoni di Tenco, il recital comprende anche l’esecuzione di alcuni brani composti da importanti cantautori che, negli anni sessanta, hanno con lui condiviso esperienze di vita e d’arte: Fabrizio De André, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Piero Ciampi, Sergio Endrigo, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci. Ad arricchire il programma del recital, l’interpretazione di brani poetici di autori amati da Tenco, quali: Brecht, Pavese, Montale, Sbarbaro, Caproni, Campana.  L’ingresso è libero.

Conoscere-il-lago-III-edizione-immagine-5-724x1024Domenica 13 agosto la Riserva Naturale del Lago di Posta Fibreno, in collaborazione con A.a.s. Wildwater Cassinauti gruppo canoa rafting di Cassino, vi aspetta con un’iniziativa all’insegna di sport e natura per Conoscere il lago. Una giornata di Soft Rafting rivolta ad adulti e bambini e giunta alla III edizione.
L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 10.00 fino alle ore 20.00 di domenica prossima. Il costo del biglietto è di 3 Euro comprensivo di guida, salvagente, casco e pagaia.
Per info: 0776 88 80 21/ e-mail labter@libero.it E-mail regionale: mcarbone@regione.lazio.it.

Ancora domenica 13 agosto sarà possibile immergersi nelle atmosfere più nascoste e misteriose, visitando il Castello di Fumone e il borgo dei fantasmi con l’Associazione Culturale ViviCiociria. Sono previste anche la visita ai grottoni di Fumone e una degustazione finale. Per partecipare si deve essere soci di ViviCiociaria. Per info sulle modalità di adesione all’associazione, contattare il numero 380 765 18 94.

Anche dopo Ferragosto il calendario di eventi ciociaro prosegue a ritmo serrato sino a settembre. Giovedì 17 agosto alle 18.30, toccherà la Ciociaria anche la ricchissima esperienza di , pensata principalmente per la Capitale e curata dal Polo Museale del Lazio diretto da 20616929_1566098020101812_8885112865544922891_oEdith Gabrielli. La cornice cistercense dell’Abbazia di Casamari ospiterà il momento musicale MISSA CANTILENA. Canzoni profane di fine Trecento, con l’Ensemble Mala Punica e la direzione di Pedro Memelsdorff. All’interno della programmazione di ARTCITY, l’evento, a ingresso gratuito, si inserisce all’interno dei 9 concerti che costituiscono la rassegna In Musica. L’Ensemble Mala Punica, uno dei più importanti al mondo per l’interpretazione di questo repertorio, presenta una selezione di movimenti liturgici di Matteo da Perugia e Antonio Zacara da Teramo, due dei più prolifici compositori di fine Trecento. La corposa presenza di citazioni da canzoni profane (le cantilenae) sovrappone alla dimensione religiosa quella di corte, in un gioco intellettuale raffinato. Pedro Memelsdorff è un flautista, musicologo medievista e direttore.

concerto mezzanotteVenerdì 18 agosto ancora grande musica in Ciociaria. A Frosinone, in Piazza Risorgimento alle 21.00, avrà luogo il Concerto di mezz’estate, con la grande orchestra sinfonica della Repubblica di Udmurtia e il tenore Fabio Andreotti diretti dal Maestro Leonardo Quadrini. La serata sarà presentata da Tonino Bernardelli.

Dal 26 al 28 Agosto chiuderà invece gli eventi musicali la collaudata Tarantelliri.

Non mancherà l’enogastronomia: sempre venerdì 18 agosto, dalle 19.00 alle 23.50, la XVII edizione di CantinAtina vi invita a degustare l’intera produzione vitivinicola della Valle di Comino con un imperdibile viaggio nel centro storico del paese tra cantine, locali e piatti tradizionali. Anche quest’anno saranno presenti numerose aziende dell’Atina DOC e la Fondazione Italiana Sommelier.

20264882_1034997186536758_7162139033772319982_nA conclusione del mese di agosto, l’attesissimo Festival delle Storie della Val Comino , nato da un’idea del giornalista Vittorio Macioce, che ci regala già da alcuni anni un’esperienza culturale articolata e dalle atmosfere magiche, fatta di tarocchi, narrazioni, spettacoli teatrali, recital, concerti, momenti di dibattito con ospiti illustri, workshop e tantissimo altro. Dal 23 al 27 agosto, la Valle tornerà ad essere al centro di momenti unici, in cui si parlerà stavolta di migrazioni fra margini, integrazione, muri e confini, del futuro del liceo classico fra tradizione da difendere e bisogno di innovazione, di canzoni d’autore, cinema e molto di più.

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Stefano Maria Pantano

Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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