#SheHeart: un cuore per tutte le donne

#SheHeart: un cuore per tutte le donne

ROMA – Oggi al Complesso del Vittoriano, Sala Verdi, dalle ore 19.00 alle ore 22.00 verrà presentato il progetto #SheHeart nato dalla sinergia professionale di tante donne che hanno deciso di mettere insieme le loro forze per la creazione di una capsule collection creata da un’associazione attiva nella lotta alla discriminazione e all’emarginazione sociali.

#SheHeart

Il progetto #SheHeart nasce dalla sinergia professionale di tante donne che hanno deciso di mettere insieme le loro forze per la creazione di una capsule collection: una linea di accessori, pezzi unici che verranno presentati questa sera, presso il Complesso del Vittoriano, Sala Verdi,  dalle ore 19.00 alle ore 22.00. Il progetto vede la partecipazione di più realtà impegnate nel sociale: SeeMe, una società di fair trade che impiega donne tunisine, vittime di abusi e violenza, nella creazione di gioielli a forma di cuore, mediante una particolare lavorazione dell’argento, Sarai Onlus, un’associazione attiva nella lotta alla discriminazione e all’emarginazione sociali ed impegnata in questo progetto per sostenere l’ empowerment delle donne e della loro posizione nel mercato del lavoro, e infine, ma non da ultima, la Caritas di Roma che ha messo a disposizione il laboratorio sartoriale, Abito Qui presso il quale lavorano le donne che hanno creato la capsule.

E’ un magnifico lavoro fatto con il cuore, dalle donne per le donne, un esempio di imprenditoria femminile in cui sono valorizzate, le tecniche di lavorazione dell’argento, la fantasia nella creazione di manufatti ed accessori, il lavoro di sartoria artigianale, per un prodotto finito, interamente fatto a mano da donne di diverse nazionalità.

#SheHeart

Caterina Occhio, la fondatrice di SeeMe ha avuto l’idea di dar vita ad una moda che non fosse solo bella ma anche buona, puntando sul valore professionale delle donne che in cuor loro pensano di aver perso tutto. SeeMe ha dato loro la possibilità di ricominciare a progettare il futuro, creando nuovi stimoli lavorativi e obiettivi innovativi. Al progetto partecipa, con alle spalle un’esperienza di oltre vent’anni nel mondo delle grandi griffe, Antonella Di Pietro che si occupa, all’interno del brand SeeMe, di posizionare il prodotto sul mercato. Caterina e Antonella, amiche da sempre, sono determinate nel diffondere il valore del brand, consapevoli che conoscere la storia che c’è dietro al particolare lavoro di artigianato di queste donne, rendono la moda, non solo aderente a dei canoni estetici ma anche buona. Una moda, insomma, in grado di arrivare direttamente al cuore di ogni donna, a toccare la sensibilità e a conquistare il gusto.

#SheHeart
Caterina Occhio, Antonella Di Pietro, Gèraldine Florin

Dall’unione di SeeMe, Sarai Onlus ed il laboratorio Abito Qui nasce #SheHeart un progetto che ha permesso l’incontro di diverse realtà. La capsule Collection è il frutto del lavoro di tante donne che hanno messo insieme creatività, professionalità, lavoro artigianale e sartoriale per dare la possibilità alle donne di essere parte integrante del tessuto sociale, per essere protagoniste del loro futuro e non più vittime, all’interno di modello di business e creazione di valore dato dal social integrated management.

E’ una moda bella ma soprattutto buona, parte di un #Heartsmovement, una rivoluzione che mette al centro il cuore, la cura con cui le donne lavorano per il loro futuro e per quello delle altre donne.

Partecipare a questo progetto è importante per noi, e vi farà sentire bene, vi aspettiamo presso il Complesso del Vittoriano, Sala Verdi, dalle ore 19.00 alle ore 22.00.

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Rita Ricciardelli

Rita Ricciardelli

Partenopea di origini, dalla mia terra ho ereditato la passionalità e la promiscuità intellettuale; adottata per un pò dall’Inghilterra, Londra é il mio posto speciale nel mondo, quello che mi rappresenta. Adoro tutto quello che é comunicazione e sono amante dello stile e del gusto pur essendo anticonformista. Ho rivoluzionato così tante volte la mia esistenza che dovrei prestare qualche vita ad un gatto, e anche quando sono ferma il mio mondo é sempre in movimento.
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