Spirit of Scotland, torna il festival italiano del Whisky

Spirit of Scotland, torna il festival italiano del Whisky

ROMA – Sabato 4 e domenica 5 marzo, il Salone delle Fontane all’Eur (via Ciro il Grande, 10) ospiterà la sesta edizione di Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival, il più importante festival di settore italiano.

Un appuntamento imperdibile, soprattutto per gli amanti del mondo del whisky: degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, ospiti internazionali, cocktail bar, tornei tra bartender, area gourmet, insomma se siete dei veri appassionati della bevanda scozzese, questo è il luogo giusto per voi.

Whisky
La locandina ufficiale di Spirit of Scotland

La storia del whisky, tra le bevande più famose al mondo, è ricca di fascino e di significato. Non esistono testimonianze storiche certe sulla data della prima distillazione del whisky, sia essa avvenuta in Scozia o Irlanda. Esiste invece rivalità tra queste due regioni nel rivendicare la paternità del distillato. Il commercio del whisky risale al XV secolo però l’anno ufficiale di nascita viene tradizionalmente fissato al 1494, grazie a John Cor e ai monaci delle Highlands.

Nel 1707 la bevanda assunse il ruolo e il simbolo della libertà americana nei confronti degli inglesi, in seguito all’inizio del suo contrabbando che durò 150 anni durante i quali il whisky veniva prodotto nelle foreste. Oggi il whisky è il distillato più prodotto e consumato al mondo e il suo mercato è in continua evoluzione (circa un milione di bottiglie l’anno). Durante il fascismo il nome della bevanda fu italianizzato in “spirito d’avena”.

Ma torniamo a parlare di Spirit of Scotland. L’idea di creare un festival italiano del whisky nasce nel 2012 grazie alla passione per gli eventi di uno dei due fondatori, Andrea Fofi e per quella del whisky da parte dell’altra, Rachel Rennie ma soprattutto per la mancanza a Roma di un evento sul mondo del distillato. Oggi la compagine è allargata con l’arrivo di Pino Perrone, Emiliano Capobianco ed Andrea Franco e la manifestazione è cresciuta in maniera esponenziale al punto tale da poter essere annoverata tra i Festival internazionali di maggior rilievo.

La scorsa edizione di Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival ha attratto oltre 4mila visitatori, appassionati e neofiti e riunito operatori ed esperti nazionali e internazionali, con oltre 200 brand presenti, 10 masterclass, 5 seminari mixology e 10 guests internazionali del settore presenti.

Molte le novità per l’edizione 2017. E’ prevista la presenza di brand quali Isla of Jura, Dalmore e Wemyss Malt. Tra gli ospiti del mondo della miscelazione che terranno un seminario, figurano Erick Lorincz, Head Bartender dell’American bar del Savoy Hotel di Londra; Filippo Sisti, barman di Carlo Cracco e bartender internazionale; i bartenders dell’Oriole cocktail bar di Londra, capitanato da Luca Cinalli e Fabio Bacchi, bartender, bar manager e fondatore ed editore di Bar Tales, magazine specialistico online che indaga il mondo del bartending. Altro seminario previsto, Mezcal Vs Whiskey(y), che vedrà in una sorta di scontro a quattro rispettivamente Roberto Artusio e Cristian Bugiada dell’Agaveria La Punta da una parte e Antonio Parlapiano del Jerry Thomas e Pino Perrone, Whisky Consulting del Festival dall’altra.

All’interno del Festival nella giornata di sabato 4 marzo si terrà la Balan & Partners Mixology Contest, torneo ad eliminazione diretta in cui 8 bartender selezionati da una Giuria di eccezione, tra coloro che avranno inviato la propria candidatura, si contenderanno il titolo a suon di cocktails e un premio di 1000 euro.
All’interno del salone sarà allestito uno spazio dedicato alle bottiglie vintage e rare portate da un collezionista e amatore del settore che ha lavorato anche a Londra per Whisky Auction. In occasione del Festival verrà presentato come ogni anno il nuovo imbottigliamento ufficiale in serie limitata, di Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival che sarà naturalmente in vendita presso lo shop. Non solo drink al festival, è prevista anche un’area gourmet e degli abbinamenti con il whisky, dalle ostriche al salmone, all’haggis, con la ricostruzione di un vero e proprio pub in stile scozzese con tanto di spine.

INFO

Biglietto: Intero: 10 euro – da diritto al bicchiere serigrafato del Festival, alla racchetta porta bicchiere e alla Guida

Ridotto: 7 euro – per accompagnatori che non bevono o per i bambini sopra i 12 anni e non prevede le upgrades del biglietto intero.
Le degustazioni saranno a pagamento e il sistema sarà quello dei gettoni del valore di 1 euro ciascuno. Il prezzo di ciascuna degustazione sarà a discrezione di ciascun espositore.

Sito Ufficiale

tel. 06 50081251

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Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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