Con Spoleto59 torna il Festival dei Due Mondi

Grandi nomi per questa edizione, da Bob Wilson a Pappano, passando per Tim Robbins, più di 50 spettacoli dal 24 giugno al 10 luglio

Al Festival dei due Mondi di Spoleto, sabato 8 e domenica 9 luglio, verrà portato in scena lo spettacolo teatrale “Volario” della regista e drammaturga Maddalena Maggi.

Lo spettacolo, fatto di racconti, aneddoti e poesie,  porta in scena un dialogo tra la voce umana di Iaia Forte e quella degli uccelli-anima, attraverso il fischio melodico di Elena Somarè, accompagnata da Lincoln Almada.

Spoleto

La regista ha elaborato alcuni testi di letteratura varia, per creare un bestiario dedicato agli esseri alati che costellano le opere letterarie, le poesie e i saggi delle più disparate culture ed epoche; dalla Mansfield a Cantarelli, passando per La Capria, Trilussa e Loria. “Volario” è un viaggio immaginario attraverso i simboli, i miti e le leggende evocate da queste creature. Ad accompagnare questi racconti fantastici, saranno i fischi melodici di Elena Somarè, una vera e propria colonna sonora dal vivo. Lo spettacolo si svolgerà nella Sala Frau (Vicolo S.Filippo 16) ed è prodotto da SkyDancers per HDRA’.

Vi ricordiamo che l’edizione di quest’anno è stata rinominata Spoleto59 e si aprirà, in omaggio alla vocazione lirica della manifestazione, il 24 giugno.

Opera, musica, danza, teatro, informazione, presenza di premi Oscar, eventi speciali,  mostre d’arte e mondanità. Si presenta così la 59 edizione del Festival dei Due Mondi 2016 di Spoleto, che dal 24 giugno al 10 luglio, proporrà 17 giorni di puro spettacolo. Anche quest’anno il direttore artistico sarà il regista teatrale e cinematografico Giorgio Ferrara. Non mancheranno nomi importanti, nazionali e internazionali: da Bob Wilson a Pappano, passando per Tim Robbins, per una kermesse che offrirà agli spettatori oltre 50 spettacoli e più di 150 aperture di sipario.

Anche quest’anno, per tutti gli appassionati del mondo dell’informazione, il Festival presenta un altro motivo di interesse legato al rapporto cultura-comunicazione:  stiamo parlando della rassegna “Gli Incontri di Paolo Mieli”, presentata e condotta da una delle voci più influenti del giornalismo italiano.  La rassegna è organizzata dall’agenzia HDRA’, uno dei maggiori gruppi di comunicazione integrata, interamente italiano. HDRA’ si occupa in particolare di politica, cultura, arte, grafica, cinema e grandi eventi e quindi possiede al proprio interno la struttura adatta per intervenire in modo funzionale a una kermesse storicamente innovativa come il Festival dei Due Mondi. Sotto la lente di Mieli, i personaggi che hanno saputo imporre il loro passo alla vita politica, economica e culturale del nostro paese. Gli incontri saranno distribuiti per tutta la durata del Festival dei Due Mondi. Tra i protagonisti ricordiamo Lilly Gruber, Luigi Di Maio, Domenico Procacci, Cesare Cremonini, Marco Giallini, Angelino Alfano e Francesca Reggiani.

Ma ritorniamo per un secondo alle origini di questa manifestazione. Il Festival dei Due Mondi, detto anche Spoleto Festival, è una rassegna internazionale di musica, arte, cultura e spettacolo che si svolge annualmente nella città di Spoleto nella bellissima piazza Duomo dal 1958.

Gli artisti e personaggi che vi hanno preso parte appartengono al settore della prosa, della lirica, della danza, dell’arte marionettistica, dell’arte oratoria, della musica, del cinema e della pittura.

Fondatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto è il maestro compositore e librettista Giancarlo Menotti (scomparso nel 2007), che istituì la manifestazione nel 1958. Dalla metà degli Anni ‘90 e fino al 2007, direttore artistico è stato il figlio Francis Menotti. Prima di lui si ricordano le direzioni di Romolo Valli e di Raffaello De Banfield. Nel 2007 viene nominato direttore artistico Giorgio Ferrara, in un momento di forte crisi del Festival.  Sotto la sua guida quasi decennale, il Festival di Spoleto è cresciuto fortemente, passando dalle 5 mila presenze del 2007 alle 70 mila del 2015, contribuendo a far restare la manifestazione un evento di risonanza internazionale e da non perdere

L’edizione di quest’anno è stata rinominata Spoleto59 e si aprirà, in omaggio alla vocazione lirica della manifestazione, il 24 giugno con “Le Nozze di Figaro”, di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, messa in scena al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, con la regia dello stesso Ferrara e le scene di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo.

A chiudere la manifestazione sarà Antonio Pappano (prima volta al Festival) alla guida dell’Orchestra di Santa Cecilia con Stefano Bollani al pianoforte; il direttore italo-inglese riceverà il Premio Fondazione Carla Fendi e proporrà brani di Schoenberg, Lehar e Gershwin.

Non mancherà la presenza del fedelissimo Bob Wilson, regista e drammaturgo statunitense che porterà in scena lo spettacolo teatrale “Lecture or nothing” di John Cage.

Spoleto ha sempre mantenuto il ruolo di kermesse volta a mettere in contatto la cultura europea con quella americana. Pertanto, altra presenza molto attesa è quella dell’attore premio Oscar Tim Robbins (“Mystic River”, “Le Ali della Libertà”), che svolgerà il doppio ruolo di regista e musicista, con la trasposizione teatrale di “1984” di Orwell e un monologo sulla Commedia dell’Arte con “Harlequino: on to freedom”.

Ci sarà naturalmente spazio anche per la danza. E’ prevista infatti la presenza di Eleonora Abbagnato, ballerina di fama internazionale e direttrice del corpo di ballo dell’Opera di Roma. La Abbagnato eseguirà la “Carmen”, balletto di Amedeo Amodio su musiche di Georges Bizet.

Per tutti gli appassionati dell’informazione, vi segnaliamo infine “Gli Incontri di Paolo Mieli”, una rassegna di conversazioni presentate e condotte da una delle voci più influenti del giornalismo italiano. Sotto la lente di Mieli, i personaggi che hanno saputo imporre il loro passo alla vita politica, economica e culturale del nostro paese. Gli incontri saranno distribuiti per tutta la durata del Festival dei Due Mondi. Tra i protagonisti ricordiamo Lilly Gruber, Luigi Di Maio, Domenico Procacci, Cesare Cremonini, Marco Giallini, Angelino Alfano e Francesca Reggiani.

Info sul Festival dei Due Mondi: Festival di Spoleto

Festival dei Due Mondi

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Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
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