Star Wars Gli Ultimi Jedi, se non hai 8 anni non ti piacerà!

Star Wars Gli Ultimi Jedi, se non hai 8 anni non ti piacerà!

ITALIA – Non bastano effetti speciali clamorosi e qualche pillola nostalgica per i fan hardcore, l’ottavo capitolo della saga più fortunata e redditizia di sempre non ci ha convinto affatto. Di seguito la nostra recensione su Star Wars 8 appena uscito.

Brutto, lento, farraginoso, autocelebrativo e deludente. In questi giorni sto rispondendo sempre così a tutti gli amici che mi chiedono un parere su Star Wars Episodio 8.

Ci speravo davvero in un nuovo capolavoro della saga, desideravo con tutto il mio cuore che Gli Ultimi Jedi potesse far fare il tanto agognato salto di qualità al franchise e che si avvicinasse al livello dei primi 3 film. Il trailer poi mi aveva esaltato, sembrava davvero qualcosa di particolare, ma come mi dicono in tanti da troppo tempo, mai fidarsi dei trailer.

Che delusione questo Star Wars! A parer mio, il nuovo Guerre Stellari ha fallito quasi su tutto. Certo, alcuni passaggi e alcune storyline regalano sempre sensazioni uniche, ma purtroppo questo non basta. E sapete cosa mi ha dato più fastidio? Le recensioni positive quasi all’unanimità  da parte della critica, che si spaccia da sempre come fautrice della qualità narrativa ma che non ha avuto il coraggio di stroncare un film che non meritava altro che essere stroncato!

star wars 8 gli ultimi jedi

Per fare un’analisi sull’ottavo episodio della saga più fortunata di sempre bisogna partire con una domanda: qual’è l’esame che un sequel di Star Wars deve superare a tutti i costi? Difficile da dire. I tempi sono cambiati, le generazioni che ve lo dico a fare, i prototipi dei personaggi sono completamente diversi da quelli di 20-30-40 anni fa, ma dopo una lunga riflessione sono giunto a una risposta. Deve fornire nuovi spunti per un ragionamento sull’Uomo, sulla Forza e sul Lato Oscuro della Forza e sulla scelta del Bene o del Male. Deve innescare un ragionamento comprensibile, anche da spettatori giovanissimi, sulla presenza di un’energia metafisica, spirituale e sull’abisso più profondo dell’universo. Deve portare avanti i vari fili narrativi della saga. Deve costruire nuove e sempre più tecnologiche avventure eroiche senza dimenticare l’ironia. Deve essere un condensato di diversi generi letterari e essere funzionale al più ampio spettro di fan che il cinema abbia mai conosciuto riproponendo un mix di atmosfere di fantascienza, primitiva o medievale, con i suoi mostri e i suoi cavalieri.

Secondo voi, quanti di questi punti fondamentali sono stati rispettati dal regista Rian Johnson? Ve lo dico io, nessuno!

Partiamo con l’aspetto più negativo del film: i cattivi. Mal costruiti, poco credibili, a tratti un po’ buffi e soprattutto un po’ troppo facili da sconfiggere! Ormai mi sono arreso per quanto riguarda Kylo Ren (Adam Driver), che già ne Il Risveglio della Forza (non manchevole di difetti, ma nettamente migliore de Gli Ultimi Jedi) si era dimostrato una triste scopiazzatura di Darth Vader con la metà della metà della metà  del carisma. I difetti di scrittura di questo personaggio sono enormi, e sarà praticamente impossibile recuperare la credibilità  del figlio di Han e Lela nell’ultimo episodio (in uscita nel 2019).

star wars 8 gli ultimi jedi

Ero molto curioso invece di Snoke, il leader supremo del nuovo impero, un personaggio solo intravisto in Ep 7, pronto quindi a svelare tutto il suo potenziale nel nuovo film della saga. Cercherà di esprimere tutto il mio sdegno senza cadere negli spoiler. Lord Snoke è semplicemente imbarazzante. Se avete visto il film capirete di che sto parlando, se invece non lo avete ancora fatto, prendetelo come un avvertimento.

Andiamo avanti. Capitolo buoni. Il lato chiaro se la cava leggermente meglio di quello oscuro e questo lo si deve soprattutto al personaggio di Rey (Daisy Ridley) ben sviluppato e ancora una volta personaggio trainante del film. Se nell’episodio precedente di Star Wars Rey era uno scricciolo di ragazza, giovane, energica, determinata, cresciuta sola ma allo stesso tempo piena di vita, ne Gli Ultimi Jedi l’eroina prende sempre più consapevolezza dei suoi poteri, mantenendo una buona vena ironica e confermandosi come portabandiera del nuovo personaggio femminile tanto e giustamente in voga in questo periodo, vale a dire la Bad-Ass per usare un “americanismo”.

Male, molto male Fin, che tanto aveva convinto ne Il Risveglio della Forza con le sue paure e insicurezze. Tante battute, poche risate. La parte in cui è lui a far da protagonista è senza dubbio la più debole di tutto il film.

star wars 8 gli ultimi jedi

E Luke? Il personaggio principale della prima trilogia riesce a fare breccia nello spettatore solo in alcuni momenti: quando racconta le orgini di Kylo Ren e soprattutto quando spiega a Rey tutte le facce della Forza e del Lato Chiaro. Mi aspettavo sinceramente qualche scena d’azione in più magari aiutata dalla computer grafica, vista la condizione fisica non proprio ottimale dell’attore Mark Hamil. Una nota di merito per il figlio da Anakin però va data: le scene in cui è lui a far da padrone sono le uniche ad avere un loro perché.

Insomma, Star Wars 8 è un film brutto, scritto male, dallo script debole e poco credibile per qualsiasi target che non sia 5-8 anni. Di chi è la colpa? A parer mio, grande parte delle responsabilità  sono da affibbiare alla Disney rea di aver disneyzzato troppo un prodotto che non necessitava così tanto di essere disneyzzato.

Concludo con uno spoiler, scusate ma è più forte di me. La scena più aberrante del film è chiaramente quella dell’autosalvataggio di Leia (la compianta Carrie Fisher) che riesce a volare nello spazio e a raggiungere la sua navicella palesando così dei poteri jedi di cui non se ne era mai sentito parlare in tutti gli altri episodi della saga.

Incredibile, è successo davvero!

 

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Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

One Response to "Star Wars Gli Ultimi Jedi, se non hai 8 anni non ti piacerà!"

  1. Francesco Sauve   20 dicembre 2017 at 16:20

    Non guardate questo star wars è solo una trovata mediatica. La trilogia è finita nel 83

    Rispondi

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