Sweet a Firenze il sapore del mare

Sweet a Firenze il sapore del mare

FIRENZE – Sweet Vino e Pescato è un nuovo ristorante di pesce che reinterpreta i piatti della tradizione con un suo linguaggio che mette in primo piano una cucina basata sulla materia prima e l’attenzione al contemporaneo.

Sweet, dolce come sono gli occhi di una donna innamorata, dolce come è il locale che sembra una boutique, dolce come la calda accoglienza che ti è riservata, dolce come sono i piatti e i sapori di questo nuovo ristorante di pesce a Firenze dove si rincorrono tonalità chiare con tavoli dai piani di maiolica blu di Vietri, affascinanti muri antichi della vecchia Firenze, una grande lavagna dove sono scritti i piatti del giorno, le proposte dello chef Alessandro Malavolti, che dirige i fuochi di questa boutique del gusto, proponendo una carta raffinata e rispettosa, ogni tanto da uno sguardo alla sala affacciandosi dalla cucina, il suo “regno incontrastato”, il suo dolce regno.

Sweet Vino e Pescato

“Il mare è il mio elemento”, mi dice, “ sono innamorato del mare, mi tuffo letteralmente con la fantasia nelle ceste di pesce che mi arriva la mattina, appena pescato, mentre cucino io vedo l’argento dei pesci guizzanti nel il mare azzurro, vele tese verso il sole, le barche da pesca, sogni di evasioni per paesi lontani, sogni legati al mare, una vita cadenzata dal movimento delle onde, una ninna nanna inesorabile, dolce, ripetuta senza tempo, dove, nelle notti d’estate si ascolta il fascino del silenzio, sognando velieri che raccontano fughe e romanzi d’ amore e d’avventura, vele imponenti, fragili come farfalle, storie di marinai, storie di uomini.

Sweet Vino e Pescato

Sweet a Firenze, una grande vetrina piena di pesce freschissimo è il biglietto da visita all’entrata, pronta per i crudi e i carpacci e le tartare, frutti di mare, insalata di polpo e calamaro, grigliate, i piatti dello chef Malavolti sono la testimonianza di come la cucina, interpretata con fantasia, possa trasformare i piatti della tradizione, interpretazione che ha un suo linguaggio per una cucina basata sulla materia prima, tanta attenzione al contemporaneo ma l’occhio ben fermo alla storia, per non farsi fagocitare da quelle tendenze destinate a diventare moda per venir poi abbandonate di lì a poco, piatti che parlano un linguaggio fatto di prodotti di mare, dove si trovano attente cotture e accostamenti rigorosi mirati alla valorizzazione di ogni ingrediente, e dove il “rispetto” per la natura di ognuno di esso diventa fondamento di ogni proposta, lo stesso rispetto che da sempre è sempre rivolto ad ogni cliente che varca la soglia di questo locale delizioso.

Sweet Vino e Pescato
La tagliata di tonno

Con lo chef Alessandro Malavolti completano la proprietà Aliosha Coli e Vincenzo Pilosi, padroni di casa dall’accoglienza calda, una grande attenzione alle etichette, una passione vera che fa dell’ospitalità un mix di sensazioni, scuola di vita e atmosfere, filosofia di vita, ma principalmente un talento innato per trasformare antichi sapori in nuove e voluttuose emozioni.

Sweet Vino e Pescato
La zuppa di cozze

Ristorante Sweet Vino e Pescato

Firenze, Via di Ripoli, 8/10 R angolo Via G.P. Orsini 055/6587051

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Cristina Vannuzzi

Cristina Vannuzzi

Sono nata a Firenze e risiedo tra Firenze e New York. Esperta in comunicazione mi occupo di ufficio stampa e progetti di merchandising. Collaboro con testate: dal settore del food al lifestyle tra locali, arte, eventi, fashion, fragranze, chirurgia plastico/estetica. Energica e iper attiva sono stata anche autore e responsabile comunicazione del Progetto contro la mafia “Le cene della Legalità” per lo chef Filippo Cogliandro, anno 2012.

 

Cristina Vannuzzi

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