ThINK different, le nuove frontiere della tattoo art di Gabriele Pellerone

ThINK different, le nuove frontiere della tattoo art di Gabriele Pellerone

BOLOGNA – Grande serata d’arte quella di giovedì 8 marzo al DUEUNODUE. L’artista Gabriele Pellerone organizzata da Campogrande Concept allo spazio espositivo DUEUNODUE in via Galliera, 2/B in concomitanza di Arte Fiera 2018, è terminata registrando il successo dell’iniziativa. Si conferma così l’impegno a dare spazio non solo ad artisti di chiara fama, ma anche a linguaggi alternativi e nuove forme espressive d’arte.

Nell’evoluzione dei linguaggi artistici, la Tattoo Art rappresenta una delle ultime frontiere dell’espressività contemporanea. – ha dichiarato il curatore della mostra Giancarlo Bonomo durante la presentazione – Nel significato più profondo, sia a livello etnico che semiologico, essa affonda le sue radici nelle decorazioni totemiche asiatiche e dei nativi americani fino al mondo marinaro, ma tracce di questa pratica esecutiva sono state trovate in diverse culture sin dall’antichità. Gabriele Pellerone, reggino, giovane talento della Skin Art, trasferisce i suoi lavori su pelle sintetica e li espone a parete, conferendo ad essi piena dignità estetica, al pari delle pittura tradizionale. Le opere esposte sono realizzate con aghi da tatuaggio montati su un apparecchio speciale e trasferiti sopra una superficie composta da pelle sintetica e gomma siliconica. Tatuare è come dipingere, con una differenza sostanziale: non è consentito alcun tipo di errore esecutivo, e pertanto è richiesta una particolare maestria unitamente ad una notevole padronanza tecnica dell’apparecchio. Gli aghi speciali, in acciaio chirurgico, perforano la pelle sintetica ed iniettano i pigmenti che, in seguito, si fisseranno sulla pelle in maniera indelebile. L’artista predilige le composizioni monocrome, riservando gli interventi con inchiostri colorati solamente per evidenziare le caratteristiche di alcuni dettagli. Un linguaggio nuovo da indagare ed interpretare attraverso le fascinose simbologie, decorazioni e ritratti ‘sui generis’ che coinvolgono i mondi della musica, della moda e dei motori, al punto da definire uno status, un modo di vivere e di essere oltre le convenzioni. La rassegna si completa con una sezione di gusto Pop che richiama i temi ed i significati antropologici di questa particolarissima forma artistica.”

La mostra ha difatti destato molto interesse da parte del pubblico, che ha potuto “toccare” le opere tatuate dell’artista, realizzate su tele di gomma siliconica, apprezzando la sua capacità ritrattistica, cogliendo la consapevolezza di essere testimoni di una nuova avanguardia.

All’interno della mostra è stata esposta un’opera dell’artista titolata “Liberazione”, classificata come il  tatuaggio più grande al mondo (1,80 x 2,00 metri). Annunciata durante l’evento l’ufficializzazione dell’entrata dell’opera nel guiness dei primati!

Inoltre, per proseguire il percorso che vede Campogrande Concept sensibile ai progetti di beneficenza, quest’anno si è deciso di sostenere l’associazione RE-USE WITH LOVE collaborando alla loro raccolta fondi per sostenere l’acquisto di una lavagna lim per la scuola di formazione professionale stile e moda, Aldrovandi-Rubbiani di Bologna.

Motivo per cui il Finissage è stato un evento unico e speciale essendo stato l’occasione per incontrare l’artista e partecipare ad una vera e propria battuta d’asta.

La storica cappelleria salentina Doria 1905 ha partecipato all’evento con una speciale Limited Edition della sua coppola TATTOO (in pelle pregiata 100% Made in Italy), sulle quali è stato impresso il segno indelebile come tatuaggio dall’artista Gabriele Pellerone.

Grazie alla Bottega del Grafico sono state stampate T-shirt, Felpe e Shopping Bag con il volto di donna tratto dalla famosa opera di Pellerone “Liberazione” che durante la battuta d’asta  ha“vandalizzato” rendendo ogni capo UNICO,  gli ospiti, infatti, sono stati testimoni di una performance in diretta dell’artista.

Inoltre per l’occasione è stata esposta in anteprima nazionale la nuova opera tatuata “Intrecci” dedicata al mondo della donna. L’arte di donare, l’arte di stupire, l’arte di commuovere, l’arte di sensibilizzare, l’arte nel condividere bellezza…

INFO

SPAZIO 212 – via Galliera, 2/B

DUEUNODUE

Curatore della mostra: Giancarlo Bonomo

Copyright Robin T Photography
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Roberta Tagliaferri

Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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