Tris d’assi alla galleria Maurizio Nobile: Ducrot, Wolfango, Robilant

Tris d’assi alla galleria Maurizio Nobile: Ducrot, Wolfango, Robilant

BOLOGNA – Dal 31 gennaio al 10 febbraio 2018, la galleria Maurizio Nobile presenterà al pubblico le opere di tre artisti: lo scultore Giuseppe Ducrot, il pittore Wolfango e lo scultore Tristano di Robilant. L’inaugurazione è prevista per le ore 18.00 del 30 gennaio. In seguito, si potrà godere di un’apertura serale, a carattere straordinario, in occasione dell’Art City White Night il 3 febbraio.

Palazzo Bovi Tacconi, sede storica della galleria, ospiterà, per il secondo anno, una mostra dedicata a Giuseppe Ducrot, con l’installazione di sei sculture a carattere sacro e profano. L’attività creativa di Ducrot si avvale della sperimentazione di nuove tecniche su ceramica invetriata, terracotta, marmo e fusione in bronzo a cera persa, in una dialettica costante con i modelli del passato per mezzo della quale incontra le opere trattate dalla galleria Maurizio Nobile, specializzata in dipinti, disegni e sculture dal XVI al XIX secolo.

Il Cardinale Barberini del 2009, presentato in mostra, e realizzato con una tecnica mista su terracotta invetriata e gesso, incarna, come anche gli altri busti ispirati ai modelli barocchi, una rivisitazione della ritrattistica ufficiale decisamente moderna per le dissonanti scelte cromatiche e per il trattamento delle superfici.
Lo spigoloso profilo del cardinale forma un dittico con l’importante silhouette di Carlo V dall’ inconfondibile prognatismo. Il rosso e il nero, i colori degli abiti ufficiali dei due, caratterizzano totalmente, in questi bassorilievi, i due personaggi effigiati, sigillandoli nel loro ruolo storico e simbolico. La scelta dei soggetti e la maniera di lavorare la materia, così legato a modelli passati, conferiscono alle sue opere una particolare solennità evocativa di significati” si legge, a tal proposito, nel comunicato stampa.

Maurizio Nobile
Wolfango: il piatto dell’uva. Acrilico su tela. 1970

Il 16 gennaio del 2017, all’età di novant’anni, si è spento il pittore bolognese Wolfango Peretti Poggi. A un anno dalla sua scomparsa, la galleria Maurizio Nobile rende onore alla sua memoria esponendo, insieme alle sculture di Ducrot, sei opere dell’artista: due disegni carboncino e pastello su carta e quattro dipinti ad acrilico.
Wolfango ha dedicato larga parte del suo talento pittorico alla Natura Morta ripresa con prospettiva zenitale, osservando le cose dall’alto ed eliminando la linea d’orizzonte, come se lo sguardo venisse da fuori. La galleria Maurizio Nobile omaggia, con particolare cura, la raffigurazione del cibo con “Gli asparagi del sole” (1992) e “L’asparago di Altedo” (1992) e un’emozionante tela inedita raffigurante delle Caldarroste avvolte in carta di giornale.

Fedeli a un’arte che rappresenta il mondo così come lo vedono i nostri occhi, mimeticamente, le tele di Wolfango sono presenti in diversi luoghi di Bologna: nella Aula absidale dell’ex chiesa di Santa Lucia, è esposto il quadro “La cassetta dei rifiuti”, dipinto nel 1968; nel vestibolo contiguo alla chiesa di San Giovanni in Monte si trova, invece, un’altra grande opera, “Resurgo”, del 1978. Un terzo dipinto, “Il cassetto”, del 1976-77, è visibile nella Sala Stampa del Comune di Bologna, in Palazzo d’Accursio, mentre “Lo scatolone dei giocattoli” (1999) e “Lo scatolone della spesa” (1971), di proprietà della Fondazione Carisbo, sono custoditi negli spazi museali di Genus Bononiae.

Maurizio Nobile
Tristano di Robilant: Campana bianca e rossa

A completamento di questo tris d’assi, verranno esposte sei opere dello scultore Tristano di Robilant. Le sue sculture sono realizzate mediante l’impiego di diversi materiali – il vetro, il metallo e la ceramica ad esempio – e portano titoli evocativi, facenti riferimento alla filosofia, alla letteratura, alla storia, e richiamando scrittori come Dante, Virgilio e Proust.

L’artista, cresciuto tra l’Italia e l’Inghilterra, vive e lavora da anni a Ripabianca, un paese umbro con una ricca tradizione nella produzione e lavorazione della ceramica e della terracotta. Ha esposto i suoi lavori in tutto il mondo, da San Diego a Roma, da New York a Londra, da Milano a Zurigo, da Berlino a Bruxelles; alcune delle sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del MAXXI (Roma), del Museo del Vetro (Murano), di Albright-Knox Art Gallery (Buffalo) e del Museum of Contemporary Art (San Diego).

Il 2017 ha rappresentato, per la galleria Maurizio Nobile, il raggiungimento di due importanti traguardi professionali: i trent’anni di attività in Piazza Santo Stefano a Bologna e l’inaugurazione di una nuova galleria a Parigi, dopo 7 anni dalla prima apertura, la cui sede parigina (34 rue de Penthièvre) si trova a pochi passi dalla precedente (45 rue de Penthièvre), nel cuore del quartiere antiquario della Rive Droite, a poca distanza dalle grandi case d’asta Christie’s e Sotheby’s.

Animato dalla ricerca del bello, naturalmente dotato di un gusto eclettico e di uno spirito cosmopolita, Maurizio Nobile, proprietario e direttore della galleria, opera nel settore antiquario da quasi trent’anni dedicandosi alla scoperta di dipinti, mobili e oggetti d’arte di artisti italiani o attivi in Italia dal XVI al XX secolo.
L’unione, la corrispondenza, tra antico e contemporaneo caratterizza da tempo l’orientamento del suo spazio espositivo, che partecipa alle più importanti mostre antiquariali nazionali e internazionali: Paris Tableau, Biennale des Antiquaires di Parigi, London Art Week, Biennale internazionale di Firenze, Biennale internazionale di Roma. In ultimo, la galleria è stata selezionata per partecipare al prestigioso Salon du Dessin di Parigi.

Copyright Marianne Bargiotti photography 2018

MostraWolfangoDeRobilartDucrot

INFORMAZIONI UTILI:

OPERE DI: GIUSEPPE DUCROT, WOLFANGO E TRISTANO DI ROBILANT
SEDE ESPOSITIVA: GALLERIA MAURIZIO NOBILE – VIA SANTO STEFANO, 19/A, BOLOGNA
INAUGURAZIONE: MARTEDì 30 GENNAIO ORE 18.00
APERTURA STRAORDINARIA PER ART CITY WHITE NIGHT: SABATO 3 FEBBRAIO 2018
DATE DI APERTURA: DAL 31 GENNAIO AL 10 FEBBRAIO 2018
ORARI: MARTEDÌ – SABATO DALLE 10.00 ALLE 19.00
INFO E CONTATTI
TEL: +39.051.238363; EMAIL: bologna@maurizionobile.com;
WEB: www.maurizionobile.com

Be Sociable, Share!

Antonia Storace

Antonia Storace

Ho dipinto di bianco una delle pareti di camera mia e, simile ad una giunonica tela, le ho affidato un pezzo della mia storia. Ora, sul suo perlaceo candore, una scritta vestita di nero contrasto danza come fosse sospesa nel vuoto: “La scrittura è stata la mia fonte della giovinezza, la mia puttana, il mio amore, la mia scommessa” (C. Bukowski).
Scrivere è il mio verbo all’infinito. Il mio infinito in un verbo: un destino che ti porti addosso, ti abita la pelle e dal quale non puoi fuggire.
Antonia Storace

Leave a Reply

Your email address will not be published.