Vacanze Natalizie Romane: ecco cosa fare!

ROMA – Domanda da un milione di dollari. Cosa fare durante le feste natalizie? Se siete stanchi delle solite cose e delle solite serate, ecco qualche idea e qualche consiglio per festeggiare nel migliore dei modi le festività natalizie e l’arrivo del 2017 nella Capitale.

Sì, certamente anche la tradizione va bene come quella dell’arte dei presepi. Un salto all’ormai storica Mostra dei 100 Presepi presso le Sale del Bramante a Piazza del Popolo lo faremo (la rassegna rimarrà aperta fino all’8 gennaio). Ma sotto osservazione sarà una delle prime iniziative del nuovo governo della città della sindaca Raggi che ha organizzato un nuovo capodanno musicale sui ponti del Lungotevere. Dai nuovi ponti della Musica e della Scienza e sullo sfondo dei ponti storici, con ampi tratti di lungotevere finalmente (è proprio il caso di dire!) pedonalizzati, si svolgeranno 18 ore di musica, dalle 3,30 del mattino alle 22,30, del primo giorno del uovo anno.

Cercate il divertimento per i più piccoli? Nel quartiere EUR, non potete perdervi le iniziative natalizie del Luneur Park (Via delle Tre Fontane 100) recentemente riaperto, dalla nuova Fabbrica dei Giocattoli, alla Casa di Babbo Natale, per concludere con la Pista di Ghiaccio della Terrazza del Sole. Nelle vicinanze, in Via dell’Oceano Pacifico (quartiere EUR), quando i bambini saranno appagati, potete fare un salto ai mercatini natalizi, un piacevole ritrovo per famiglie in cerca di idee regalo originali e degustazioni di prodotti tipici regionali.

Ma se non siete amanti di calche frenetiche e volete rilassarvi, spaziando con la fantasia e l’immaginazione, non andate via. Abbiamo qualche suggerimento anche per voi! Vi piace come espressione “Un Natale in mostra”? Le offerte culturali della Capitale sono infinite, soprattutto in questo periodo. Le più importanti mostre allestite durante le feste restano tutte aperte, e noi ve ne segnaliamo alcune.

Partiamo da una delle rassegne più attese. Fa il suo ritorno in un museo italiano a distanza di 10 anni l’artista Anish Kapoor, con una mostra straordinaria allestita negli spazi del MACRO.

La rassegna indaga sullo stile di Kapoor analizzandolo fin dagli esordi, mettendo a confronto i processi altamente ingegnerizzati e più organici della sua opera. I suoi rilievi, i suoi dipinti, caratterizzati da strati di silicone rosso e bianco, le sue pitture e soprattutto le sue sculture-architetture monumentali, tra le quali la straordinaria “Section Body Preparing for Monadic Singularity”.

Dal MACRO ci spostiamo alle bellissime Scuderie del Quirinale. È questa la location de “Il Museo Universale: dal sogno di Napoleone a Canova”. La mostra racconta l’eccezionale recupero dei grandi capolavori dell’arte italiana portati in Francia da Napoleone.

Da Raffaello a Tiziano, dai Carracci a Guido Reni, da Tintoretto a Canova, Il Museo Universale non rappresenta solo un’occasione imperdibile per ammirare tali eccellenze artistiche, ma offre anche uno spunto di riflessione sulla grandezza del nostro patrimonio culturale. Anche l’offerta del Complesso del Vittoriano non è male. Ce n’è per tutti i gusti, dalla genialità di Edward Hopper ai tormenti di Antonio Ligabue fino al mito di Guerre Stellari.

Non siete ancora soddisfatti? E allora ancora musica! Sorprendete amici e famiglia regalandogli un concerto nella città eterna.

A Natale c’è una vasta scelta per quanto riguarda l’Opera e la Musica Classica. Sabato 24 dicembre alle ore 11 a Palazzo Doria Pamphili, si svolgerà lo spettacolo Suoni e Visioni di Caravaggio, un’emozionante esecuzione dal vivo con gli stessi strumenti musicali usati al tempo dell’artista.

Nello stesso giorno e alla stessa ora, il Teatro dell’Opera proporrà una nuova produzione de “Lo Schiaccianoci” di Cajkovskij, con le coreografie del grande Giuliano Peparini e la regia di David Coleman.

Domenica 25 dicembre alle ore 20:30 presso la Chiesa Ponte di Sant’Angelo potrete invece godervi Le Quattro Stagioni di Vivaldi, capolavoro arrangiato per quintetto per pianoforte.

Un po’ più incerto il programma per Capodanno. In seguito al nuovo e drammatico attentato a Berlino, il classico Concerto di fine anno al Circo Massimo sembra essere a rischio. La sensazione è che alla fine tutto dovrebbe svolgersi in piena regolarità, ma i nomi degli artisti coinvolti sono ancora top secret.

Ai Fori Imperiali, invece, la proposta musicale si concentrerà sulle performance di artisti locali.

Ancora poco convinti? Ma allora è proprio un dramma! Date un’occhiata al teatro. Anche in questo caso, le possibilità ci sono eccome! Il Teatro Brancaccio ad esempio, propone la fortunata commedia musicale “E se il tempo fosse un gambero” con Francesco Pannofino (il mitico Renè nella serie tv “Boris”) e Emy Bergamo (“Un ciclone in famiglia”). Lo spettacolo è programmato fino al 15 gennaio.

Anche al Teatro Umberto regnano le risate e il divertimento. Carlo Buccirosso porta in scena la commedia “Il Divorzio dei Compromessi Sposi”, una rivisitazione satiro-farsesca della celebre opera di Manzoni.

Infine il Sistina, dove Malika Ayane sfida Madonna. La cantante italiana veste i panni di Evita nel celebre musical scritto da Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, ispirato alla vita dell’indimenticabile moglie del presidente argentino Juan Domingo Peròn. Lo spettacolo, firmato Massimo Romeo Piparo, sta raccogliendo un grandissimo successo tra pubblico e critica.

Capodanno a Roma

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Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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