Venezia 75, Hollywood e cinema d’autore. Il potenziale è altissimo!

Venezia 75, Hollywood e cinema d’autore. Il potenziale è altissimo!

VENEZIA – Nella conferenza stampa al Cinema The Space Moderno di Piazza della Repubblica, Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, organizzata da La Biennale, ha svelato nomi e titoli che parteciperanno alla kermesse (29 agosto – 8 settembre).

Sarà una Mostra del Cinema ricca, in tanti sensi, varia, eclettica, curiosa e contemporanea”. Ha esordito così Alberto Barbera nel corso della conferenza stampa di presentazione della 75′ Mostra del Cinema di Venezia. Non ce ne voglia nessuno, una conferenza un po’ noiosa, lunga e a tratti soporifera (il format degli anni scorsi, quello in cui si partiva subito con le domande della stampa, era più scorrevole, diciamocela tutta) ma che ha mostrato un potenziale davvero significativo che potrebbe rendere la kermesse una delle più esaltanti degli ultimi anni.

Per Barbera è il decimo anno alla direzione della Mostra, traguardo importante che dimostra l’ottimo lavoro svolto dall’ex direttore del Torino Film Festival.

Cosa si è percepito ascoltando gli organizzatori? Che il contesto è difficile e che il calo degli spettatori nelle sale è evidente e che vi è la tendenza a produrre troppi film, con poche risorse, e questo comporta una perdita di qualità. Tutto ciò induce a delle scelte, almeno in parte, in controtendenza con la tradizione di Venezia di strizzare l’occhio prevalentemente ai cinefili, ai critici cinematografici e agli studenti delle scuole di cinema.

Venezia 75
La locandina di Venezia 75

Il trend intrapreso quest’anno a Venezia 75 è molto simile a quello delle ultime 3 edizioni, particolarmente fortunate. “Vogliamo ritrovare quel contatto col pubblico e per farlo riteniamo necessario passare attraverso codici condivisi – precisa Barbera che poi prosegue – troverete praticamente tutti i generi cinematografici, dal western alla commedia, dal cry movie al film storico, dal musical all’horror”.

Si cercherà quindi di assecondare sia il pubblico di nicchia (lo zoccolo duro del festival) sia quello amante della produzione hollywoodiana; ci sarà infatti un po’ di tutto, dai piccoli lavori sperimentali, ai documentari, dai film d’autore a potenziali blockbuster, dai maestri del cinema ai registi debuttanti (8) e sconosciuti o provenienti da paesi molto molto lontani (Indonesia, Kazakista, Siria e Tibet per fare qualche esempio.

E allora entriamo nel dettaglio. È il momento di conoscere la struttura portante di Venezia 75. La giuria internazionale è capitanata dal Premio Oscar uscente Guillermo Del Toro e vedrà la presenza del nostro Paolo Genovese. Tra i premi già annunciati i Leoni D’Oro alla Carriera per l’attrice Vanessa Redgrave e per il regista David Cronenberg, che ritireranno i rispettivi premi nel corso della manifestazione.

Venezia 75
Guillermo Del Toro, presidente della giuria di quest’anno

Tra i film più attesi, spicca sicuramente la pellicola d’apertura della Mostra “First Man” di Damien Chazelle (La La Land) con Ryan Gosling, che racconta come mai prima d’ora la storia di Neil Armstrong e del suo sbarco sulla luna. Altro titolo americano che non ha bisogno di raccomandazioni è “The Ballad of Buster Scruggs”, che segna il ritorno dei fratelli Coen nel genere western. Il film, molto lungo come ha voluto anticipare Barbera, è diviso in 6 capitoli e presenta 6 storie diverse. Nel cast troviamo Tim Blake Nelson, James Franco, Liam Neeson e Tom Waits.

Altro western da non perdere a Venezia 75 è quello che vede protagonisti il bello e dannato Joaquin Phoenix e il versatile Jake Gyllenhaal. Quindi “The mountain” di Rick Alverson, con Tye Sheridan, Jeff Goldblum, Hannah Gross, Denis Lavant e Udo Kier. “Doubles vies” di Olivier Assayas, con Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi, Christa The’ret e Pascal Greggory.

E gli italiani? Il Bel Paese cinematografico sarà rappresentato bene, fidatevi. In Concorso C’è Guadagnino con il remake di Suspiria (Dario Argento) e c’è Martone che con il suo Capri Batterie (con Marianna Fontana) propone un affresco di inizi Novecento.

Venezia 75
Bradley Cooper e Lady Gaga in una scena di “A star is born”, in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema.

La curiosità, come sempre, non si limita ai film in lizza per i premi. Fuori Concorso c’è un altra opera che potrebbe fare razzia di Oscar in primavera. Stiamo parlando dell’esordio da regista di Bradley Cooper che in “A Star is born”, dirige se stesso e Lady Gaga (vai a vedere che questa si prende pure l’Oscar!) nel terzo remake di “E’ nata una stella”, film del 1937 di William Wellman. Il film sarà presentato in anteprima mondiale a Lido.

E poi, naturalmente il film dedicato alla vicenda Cucchi. Si intitola Sulla mia Pelle e vede la regia di Alessio Cremonini, con Alessandro Borghi (ha perso 20 kg per interpretare Cucchi e Barbera l’ha definito spaziale nell’interpretazione) e Jasmine Trinca. La pellicola aprirà la sezione Orizzonti e farà sicuramente discutere.

Qualche altra chicca? Si dice un gran bene di “The Other Side Of  The Wind” film incompiuto del grande Orson Welles con John Huston, Ora Kodar e Peter Bogdanovich (prima mondiale, Netflix) e molti attendono con ansia il ritorno di Mel Gibson in veste di attore dopo molto tempo, che si cimenterà nella crime story “Dragged, across concrete”.

Insomma anche quest’anno Venezia. Ci saranno le star, i vestiti spettacolari, il tappeto rosso, le polemiche sui vincitori, sorprese e tanto intrattenimento.

Venezia 75

Venezia 75, star presenti e immagini conferenza stampa

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Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

4 Responses to "Venezia 75, Hollywood e cinema d’autore. Il potenziale è altissimo!"

  1. Il divo   25 luglio 2018 at 22:12

    Io quest’anno vado, i titoli mi convincono davvero!

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  2. Massimiliano Ascenzi   25 luglio 2018 at 22:13

    Bellissimo articolo! Pero potevi mettere tutto il programma completo dei film.

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  3. Errico   25 luglio 2018 at 22:14

    Se Venezia nn si fosse adeguata allo star system sarebbe già fallito. Questa è la strada giusta

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  4. Fabrizio fibroga   25 luglio 2018 at 22:15

    Il film su Neil Armstrong va dritto dritto alla statuetta degli Oscar

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