Viaggio a Minorca, la bella delle Baleari

Viaggio a Minorca, la bella delle Baleari

MINORCA – Preparatevi ad immergervi in un viaggio unico, fatto di tranquillità, relax, bellezze naturali e specialità gastronomiche. È Minorca, la gemma preziosa delle Baleari, ed è tutta da scoprire!

Perdersi nel mercatino di Ciutadela. Nuotare con i delfini a Son Bou, mangiare cheviche de gambas al Triton, tuffarsi da 15 metri nelle acque cristalline di Cala Miggiana. Sembra di parlare di un qualche paese esotico, oltreoceano e irraggiungibile, invece é un’isola mediterranea, nostrana, la perla delle baleari: Minorca.

Al contrario di sua sorella, Palma di Maiorca, più conosciuta, da anni meta del turismo alcolico inglese, Minorca mantiene un low profile, non ti viene sbattuta in faccia sulle offerte dei siti di vacanza, Minorca la devi scoprire. Te ne ha parlato un amico, tua nonna ci andava quando era ragazza, oppure hai semplicemente messo un dito a caso sul mappamondo. Ciò che è certo é solo il senso di stupore che provi la prima volta che vedi le acque cristalline di cala macarelleta o la prima volta che addenti il Pan boli a San Jaime.

Un’isola caraibica a due ore di aereo, Minorca ti strega dal momento in cui metti piedi all’aeroporto di Mahon al momento in cui, ormai già seduto sull’aereo che ti riporta alla realtà, noti che non é poi così piccola, che quella caletta nella parte ovest proprio non l’hai vista, che quella foresta di ginepri ti piacerebbe fotografarla dal vivo e quindi non le dici addio ma arrivederci.

Ciò che rimane di quest’isola è sicuramente il suo stretto rapporto col mare. Direte voi, certo! È un’isola! Ma la verità è che a Minorca, il mare lo senti, sempre. Anche a 30 km di distanza, che splende nell’aria da ogni lato.

Non potete senz’altro perdervi le numerose e fantastiche calette, da Cala Blanca, circondata da esotiche grotte, o la vergine e incontaminata Cala Pregonda, caratterizzata da un mare bellissimo, turchese e incredibilmente trasparente. E ancora l’ombreggiata Cala en Bosc, la cristallina Cala en Turqueta, fino ad arrivare alle baie di Macarella e Macarelleta, le più immortalate sulle cartoline dell’isola.

Minorca non è solo relax e mare. È molto di più. Certo, la prima volta che la si visita è facile accontentarsi dei suoi incredibili paesaggi naturali e delle spiagge stupende. Ma con un pizzico di curiosità e desiderio di conoscenza in più, avrete la possibilità di scoprire qualcosa di diverso. L’isola offre infatti piaceri inaspettati che superano le aspettative, essendo un mix di energia, esplorazione, tradizione e sport.

L’architettura delle case minorchine poi, è davvero sorprendente. Dimenticate gli orribili palazzoni che ormai imperversano in quasi tutte le isole europee, qui le case sono piccole, bianche e dalle linee morbide, affacciano sempre sul mare e profumano di tradizione.

E visto che siamo italiani, non potevamo non concludere il nostro racconto con un capitolo sulla cucina. Un consiglio spassionato, siate curiosi! Assaggiate tutto, dall’aragosta stufata alle escupinyas, vongole crude e gratinate al forno con pangrattato e prezzemolo, al peus de Cabrit, pescato cotto con sherry, dall’arca della Pelosa ( a base di oca) fino ad arrivare alla classica e imperdibile Paella di mare.

E ora naturalmente, vi lasciamo alle immagini e alla nostra gallery.

Foto da archivio Island of Minorca.

Best of Minorca

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Paolo Riggio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
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