Un weekend a Prato, tra arte, cultura e gusto!

Un weekend a Prato, tra arte, cultura e gusto!

PRATO – Perchè non sfruttare il ponte del 25 aprile-1 maggio per vivere le meraviglie di Prato? Una città unica, conosciuta soprattutto per tutto ciò che riguarda il tessile, ma che in realtà nasconde una serie di meraviglie paesaggistiche e artistiche non indifferenti.

Avete visto? Lo sentite? Le giornate si allungano, le temperature salgono, e soprattutto, si avvicina il ponte di fine aprile! E allora perché non passare un bel Weekend a Prato? Il periodo che va dal 25 aprile al primo maggio appare  proprio come la data perfetta per scrollarsi definitivamente di dosso questo inverno! È tempo orquindi per le prime scampagnate, non c’è infatti periodo migliore dell’anno per andare alla riscoperta dell’Italia, il clima mite e il venticello primaverile tipico del bel paese ci invitano a gironzolare un po’! La meta che vogliamo consigliarvi quest’anno, é la cittadina di Prato, in provincia di Firenze.

Prato, nella settimana di pasqua si mette in ghingheri e ci offre tante attività da fare sia da soli che in famiglia, sia all’aperto che al chiuso. Vediamole insieme.

Weekend a Prato: Arte e Cultura
Per gli amanti della cultura belle notizie, quest’anno è attiva la PratoMusei , una tessera che vi permetterà di entrare in tutti i musei della bella cittadina (al famoso museo del tessuto, fino al 27 maggio troverete la mostra dei costumi di Marie Antoinette). Non sfruttare questa opportunità sarebbe un delitto! Di scelte museali a Prato ce ne sono davvero tante, dal Museo del Tessuto, un polo didattico e allo stesso tempo storico, che offre tutto ciò che c’è sapere sulla storia e sulle tecniche legati alle fibre ai tessuti, alla filatura e alla tessitura.

Altro appuntamento da non perdere si svolgerà presso il Duomo durante la domenica di Pasqua (ore 18). Come ogni anno potrete assistere all’ostensione della Sacra Cintola, avvenimento davvero unico nel suo genere. La Sacra Cintola, la cintura della Vergine custodita nel Duomo che per secoli è stata il tesoro più prezioso di Prato. Un tema, quello della reliquia pratese, che consente di accendere un fascio di luce intenso su un’età di grande prosperità per Prato, il Trecento, a partire dalle committenze ad artisti di primo ordine come lo scultore Giovanni Pisano e il pittore Bernardo Daddi, che diedero risonanza alla devozione mariana a Prato come vero e proprio culto civico. La mostra prende spunto da quel prezioso simbolo dall’innegabile valore identitario per intrecciare i fili di un racconto che parla della città e del suo ricco patrimonio di cultura e bellezza custodito sul territorio e riconoscibile al di fuori dei confini locali.

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Il Duomo di Prato

Weekend a Prato: Natura e Sport

Quando invece al richiamo della cultura preferite quello del sole, impossibile perdersi le belle passeggiate in uno dei parchi più suggestivi d’Italia: il Parco delle Cascine di Tavola (perché non gustarsi lì il picnic di pasquetta?)

Se invece state cercando qualcosa di più impegnativo perché non passare un bel pomeriggio all’insegna del trekking? Da Prato partono alcuni percorsi che attraversano la Calvana, famosa montagna alle spalle della città. Il tragitto parte dal complesso di San Leonardo al Palco e dà la possibilità ai visitatori di scegliere tra una vasta gamma di sentieri più o meno difficili. Se siete esperti camminatori e avete tutta la giornata libera, avrete la possibilità di cambiare versante, abbandonando Prato e scendendo nell’incantevole Valle di Travalle, un luogo unico e immerso nella natura. Noi abbiamo assistito anche alla Mezza Maratona che quest’anno si è svolta nel lunedì di Pasquetta in contemporanea alla Stracittadina Pratese, la versione non competitiva della Maratonina.

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Il Parco delle Cascine

Weekend a Prato: Gusto

Al vostro rientro potreste fare un bell’aperitivo in zona duomo e già che ci siete visitarne il suo interno.

Per tutti i consigli enogastronomici, luoghi e locali tipici dove sorseggiare un caffè per la ricca colazione fono alle tradizionali trattorie o i locali più trendy potete leggere i nostri consigli dell’Itinerario enogastronomico di Prato.

E Per finire, se la fame persiste assaggiate le leccornie tipiche di Prato. Cosa assaggiare? In primis i Cantuccini (biscotti secchi) del Biscottificio Mattei, ma non sottovalutate i Brutti ma buoni (sempre Mattei) e la Millefoglie della Pasticceria Mannori. Non ve ne pentirete!

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I mitici Cantuccini di Prato

Insomma, per il week end di Pasqua, Prato é veramente una meta da non farsi sfuggire!

Pasqua a Prato

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Giuliana D'Urso

Giuliana D’Urso

Romana di nascita e toscana di adozione, dopo 21 anni vissuti tra Firenze, Sesto Fiorentino e Prato, ormai non so più neanche quale accento prevale!  Sebbene sia cresciuta in una famiglia di artisti – mio nonno era pittore e mosaicista di professione e mio padre e mia zia lo erano per diletto – dell’arte mi sono interessata più all’aspetto teorico che pratico, laureandomi in Lettere con indirizzo storico-artistico. Fortuna volle che avessi  studiato  anche l’inglese, grazie al quale, di fatto,  riesco  a mantenermi, poiché con Giotto, Raffaello e compagnia bella si campa ben poco in Italia, specialmente se vuoi insegnare. Da brava gemelli sono molto curiosa e vorrei fare 3000 cose, e sempre da brava gemelli ne inizio diverse ma ne porto a conclusione solo alcune.  C’è comunque una cosa che non lascio mai a metà: i dolci!!! Soprattutto quelli con la panna…
Giuliana D'Urso

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