Welcome To Rome, immergersi nella scoperta di Roma

Welcome To Rome, immergersi nella scoperta di Roma

ROMA – L’ex Cinema Augustus in Corso Vittorio Emanuele II ospita Welcome To Rome, uno spettacolo interattivo con ricostruzioni tridimensionali e proiezioni immersive che permette di scoprire la millenaria storia di Roma. Per i mesi di febbraio e marzo, tutti i mercoledì l’ingresso è scontato.

welcome to romeL’ex cinema Augustus, in stato di abbandono da anni torna a vivere con Welcome to Rome, un progetto che offre la possibilità di compiere un viaggio nel tempo a ritroso, grazie alle nuove tecnologie: proiezioni, oleogrammi, ricostruzioni 3D e video mapping.

La proiezione immersiva vera e propria ha una durata di 27 minuti, in cui sono condensati ben 2700 anni della storia di Roma: la sintesi è dovuta e necessaria ma, nonostante questo, si riescono a cogliere perfettamente i punti di snodo cruciali attraverso cui Roma e le sue magnificenze hanno fatto la storia.

Welcome to RomeL’esperienza è divisa in due parti. La proiezione nella sala cinematografica è anticipata da quattro exhibit interattivi con plastici semimoventi, di fronte ai quali potrete sedervi e seguire il racconto tramite un’audioguida (con la possibilità di scelta tra 8 lingue diverse); la voce vi accompagnerà alla scoperta di alcuni dei monumenti più importanti e significativi di Roma.

Davanti ai nostri occhi i Fori Imperiali e il Foro di Augusto si mostrano in tutta quella che fu la loro monumentalità. La tecnologia ci permette di ammirare la grandezza delle loro strutture e di scoprire l’aspetto originario, in questo caso, di luoghi non più esistenti o di cui rimangono oggi pochi frammenti che, agli occhi dei meno “esperti”, possono apparire “ostici” alla comprensione.

Welcome to RomeI resti di colonne e di strutture ai Fori, si ricompongono di porzioni andate perdute e svettano nuovamente verso il cielo, nella monumentalità di tempi e piazze. Comprendere il loro dispiegarsi e la loro funzione è sicuramente più facile avendole di fronte.

Simile discorso per il Mausoleo di Adriano che mostra la sua origine sepolcrale per vedersi poi trasformato in fortezza difensiva. La narrazione ricostruisce anche le vicende che hanno visto protagonista la Basilica di San Pietro nella successione di ampliamenti e contributi architettonici intorno ad essa.

Welcome to RomeLaddove l’immaginazione fatica, entrano in gioco le ricostruzioni virtuali, oleogrammi, video mapping e proiezioni: strumenti che ci permettono di comprendere quello che già da pochi frammenti sembrava estremamente importante, ma di cui ora finalmente comprendiamo la sua impressionante maestosità.

Sedendovi comodamente all’interno della sala cinematografica vera e propria inizierà un viaggio a ritroso che raggiungerà, addirittura, la preistoria, fino a mostrarci le variabili geologiche che hanno determinato la nascita di Roma. A terra un grande plastico della città si illuminerà per mostrare l’evoluzione di Roma nei secoli.

Da piccolo nucleo abitato sul colle Palatino, l’espansione di Roma è impressionante. La successione di immagini proiettate sulle pareti e il soffitto, rende immediata la percezione della potenza di conquista e di magnificenza che la città raggiunse al culmine della sua grandezza.

Welcome to RomeRe, imperatori, il sorgere dell’era repubblicana, la buia decadenza medievale fino alla rinascita dei fasti romani rinascimentali si rincorrono a dimostrazione della densità di eventi e fatti storici che vedono Roma protagonista.

A seguire la grandezza del genio di Bernini e Borromini, i quali plasmarono con nuove linee barocche i profili esterni di molte chiese romane, dando una nuova plasticità anche ai gruppi scultorei.

Tutt’intorno lungo le pareti, ulteriori immagini arricchiscono il racconto: dipinti famosi sembrano quasi prender vita e raccontarci episodi e personaggi salienti della storia romana, rendendo la narrazione ancora più affascinante.

Con Welcome to Rome, Paco Lanciano, fisico e divulgatore scientifico, si conferma ideatore di un progetto di forte impatto didattico, dopo i grandi successi delle Domus Romane di Palazzo Valentini e dei Fori di Augusto e di Cesare.

L’ideatore immagina questo spettacolo come un luogo che dà il benvenuto a tutti coloro che arrivano a visitare questa città ma anche ai romani che la abitano poichè attraverso la macchina tecnologica messa in campo è possibile ripercorrere le tappe fondamentali della storia di Roma, acquistando consapevolezza e raggiungendo una maggiore comprensione di quella che è stata la storia di questa città.

Welcome to RomeL’obiettivo, dunque, è anche quello di renderci più consapevoli e più appassionati nei confronti di Roma; sottolineare che la sua unicità risiede proprio nell’essere una stratificazione di edifici, strade, piazze e tesori nascosti.

Lo spettacolo è rivolto davvero a tutti. La sintesi permette di seguire con estrema attenzione e partecipazione il racconto sia di fronte ai plastici dei monumenti che, modificandosi assumono progressivamente l’aspetto che oggi conosciamo, sia di fronte gli schermi cinematografici.

Didattica dell’essenziale, come l’ha definita Claudio Strinati, storico dell’arte e soprintendente per il Polo museale romano dal 1991 al 2009, che potrebbe sembrare qualcosa di banale ma, al contrario, rappresenta una base imprescindibile per ognuno di noi: le fondamenta al di sopra delle quali innestare un’ulteriore fase conoscitiva di approfondimento che Roma e la sua storia meritano e che sicuramente questo viaggio interattivo invoglia a compiere.

 

Welcome To Rome: “I mercoledi del cinema e non solo”

L’iniziativa proposta da Welcome To Rome, per i mesi di febbraio e marzo, offre la possibilità di acquistare il biglietto di ingresso scontato del 40%. Non resta che approfittarne!

Orario:
Lunedì/Giovedì – 9:00/19:00
Venerdì/Domenica – 10:00/21:00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)

Corso Vittorio Emanuele II, 203 – Roma

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’evento.

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Giulia Chellini

Giulia Chellini

Silenziosa scrutatrice, appassionata di arte e restauro; spesso sogno ad occhi aperti il mondo come dovrebbe essere per dimenticare il mondo come è..ed intanto perdo l’autobus. Fotografo dettagli insignificanti, cerco quadrifogli nei prati e parlo con i gatti. Penso che lo scopo della vita sia racchiuso nella parola “scoprire”: luoghi, cose e persone.
Giulia Chellini

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