Zingaretti e ATCL presentano a Roma la nuova stagione teatrale per il Lazio

Zingaretti e ATCL presentano a Roma la nuova stagione teatrale per il Lazio

ROMA – Ha riaperto mercoledì 17 ottobre, lo storico teatro di Roberto Rossellini per la conferenza stampa di presentazione della stagione artistica 2018-2019 a cura di ATCL, circuito multidisciplinare dello spettacolo da vivo nel Lazio, sostenuto e finanziato da Mibac e Regione Lazio. Erano presenti il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Presidente Commissione Consultiva Teatro del Mibac, Guido di Palma, il Sindaco di Priverno, Anna Maria Bilancia, l’Amministratore delegato di ATCL, Luca Fornari, e Sandro Berdini, Direttore Artistico di ATCL.
 

Dopo un triennio di grandi soddisfazioni, si apre la stagione teatrale 2018- 2019 curata da ATCL, Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, riconosciuto e sostenuto dal MiBAC e dalla Regione. 22 stagioni di Teatro di prosa con 188 spettacoli a cui si aggiungono 32 spettacoli di Teatro contemporaneo, 6 rassegne di Teatro ragazzi con 28 spettacoli, programmazione e sostegno a vari progetti dedicati alla danza per un totale di 35 spettacoli; 40 concerti in via di calendarizzazione.  Oggi è una giornata bella per Roma perché siamo in un nuovo spazio culturale – ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti Un luogo storico: il teatro di Roberto Rossellini, che era chiuso da decenni e che, grazie alla Regione, diventerà un teatro e un polo di formazione. Un luogo bellissimo che, insieme al WeGil di Trastevere, all’hub culturale Moby Dick a Garbatella e al Castello di Santa Severa rappresenta una parte importante del nostro straordinario investimento sulla cultura. La Regione Lazio punta sulla forza del teatro e dello spettacolo dal vivo: riapriamo teatri, ristrutturiamo sale e li riempiamo di contenuti dando certezza alla programmazione teatrale, come dimostra la presentazione della stagione 2018-19 dell’ATCL, un’altra scommessa vinta in grado di portare cultura in tutti i comuni, piccoli e grandi, del nostro territorio.
A questo si aggiunge la collaborazione con molti Comuni, che sarà fondamentale per l’organizzazione di Festival estivi come: Vulci Festival (Montalto di Castro), Tivoli Chiama! (Tivoli), Svicolando e Festa Medievale (Priverno). Un anno che pone il circuito multidisciplinare in stretta relazione con i territori del Lazio, che saranno direttamente coinvolti nelle iniziative. La programmazione è diffusa nei teatri storici dei grandi centri e nei piccoli e medi Comuni che hanno sale in media di 200 posti, riscuotendo un grande successo di pubblico. Il tutto si pone in continuità anche con l’ottimo riscontro avuto nella scorsa stagione dalle sale da poco riaperte: al Teatro dell’Unione di Viterbo la stagione artistica ha visto il sold out di tutti gli spettacoli proposti, mentre le sale di Priverno e Carpineto Romano hanno addirittura ottenuto 2 sold out nella sola campagna abbonamenti. All’impegno di promozione nei territori equivale una progettualità artistica, che pone l’accento sui grandi protagonisti del teatro nazionale, con un’attenzione particolare non solo ai testi di tradizione – e molte sono le riscritture- ma soprattutto alla drammaturgia contemporanea: una valorizzazione del patrimonio artistico italiano definito “immateriale”, che ha permesso di stringere importanti collaborazioni con Teatri e produttori. Infatti, nella stagione 2018/19, ATCL ha presentato 2 debutti nazionali, 1 anteprima nazionale e 4 anteprime, grazie alla forte collaborazione dei Comuni e delle compagnie.

In sinergia con la Fondazione Teatro della Toscana, il Teatro dell’Unione di Viterbo ospiterà l’anteprima nazionale del nuovo spettacolo di Gabriele Lavia, I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Luigi Pirandello. Lo “spettacolo, ancora tutto da fare” vedrà la compagnia in prova nel teatro viterbese dove allestirà il testo forse più poetico e visionario dell’autore agrigentino purtroppo rimasto incompiuto. Ma il finale “non scritto” vorrei che fosse una speranza, meglio, una certezza laica, che “la poesia non può morire”, spiega Gabriele Lavia. E allora i giovani attori che faranno il ruolo dei Fantocci nella “stanza delle apparizioni” e che sono i “fantocci-personaggi” de “La favola del figlio cambiato”, alla fine, sul proscenio di assi sconnesse, davanti a un povero sipario strappato, reciteranno tutta (sia pur ridottissima) La favola del figlio cambiato. Per “fede nel teatro”… che… fateci pace!… non morirà mai… “finché il sole risplenderà sulle sciagure umane”.

Debutta in prima nazionale, all’Auditorium Leone XIII di Carpineto Romano, E PENSARE CHE ERO PARTITO COSÌ BENE… di Flavio Bucci – anche interprete insieme a Gloria Pomardi – e Marco Mattolini che cura anche la regia. Flavio Bucci racconta e si racconta fuori dai denti: la sua vita, la sua carriera, i successi e le défaillance, aneddoti e riflessioni filosofiche, citazioni dei suoi lavori e di quelli degli altri, consuetudini, vizi privati e pubbliche virtù dello spettacolo italiano e non.

MELAMPO, scritto in forma di sceneggiatura tra il 1966 e il 1967 da Ennio Flaiano, è una trasparente favola moderna, venata di autentica comicità e ironia graffiante, in cui l’autore non fornisce risposte ma le moltiplica in un gioco di specchi sempre dominato da un’intelligenza ironica e inquieta, sarà presentato al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti in prima nazionale, protagonisti Carlo Lizzani, Stefano Messina e Claudia Crisafio con la regia di Massimo De Rossi.

Scritto e diretto da John Pielmeier, VOCI NEL BUIO, anteprima regionale al Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina – la prima nazionale sarà ad Arezzo – è un elettrizzante e sorprendente thriller, ambientato in una baita isolata, in cui rimane bloccata una famosa psicologa conduttrice di una seguitissima trasmissione radiofonica. Una straordinaria Laura Morante terrà il pubblico con il fiato sospeso, dando voce alla protagonista perseguitata da un maniaco.

Il Teatro Traiano di Civitavecchia presenta in anteprima 3 produzioni: debutta MISERIA E NOBILTÀ di Eduardo Scarpetta: In un pianeta dove i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri più poveri: non ci resta che… ridere. E qui Lello Arena giunge perfetto erede di quella maschera tra le maschere che appartenne ad Eduardo e ai suoi epigoni. Non ci resta che ridere, dunque, con una maschera oggi più che contemporanea, perfetta fusione tra Lello Arena e Felice Sciosciammocca, spiega il regista Luciano MelchionnaMichela Andreozzi, Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta, 3 grandi attrici dal temperamento artistico tanto diverso per FIGLIE DI EVA, testo firmato dalla stessa Andreozzi & Vincenzo Alfieri con Grazia Giardiello, regia Massimiliano Vado, alle prese con 3 storie di donne, tra amori e delusioni. Capolavoro di Luigi Magni che torna in scena dopo quarant’anni esatti dal suo debutto, LA COMMEDIA DI GAETANACCIO, è una commedia musicale che con ironia e leggerezza racconta le vicende di Gaetanaccio e della comunità di teatranti che, costretti a inventarsi la vita per sperare di sopravvivere, si trovano davanti al bivio del compromesso. In anteprima, prima del Debutto Nazionale al Teatro Eliseo di Roma martedì 19 febbraio 2019, avrà come protagonisti Giorgio Tirabassi, nel ruolo che fu di Gigi Proietti, e Carlotta Proietti con la regia di Giancarlo Fares.

L’attenzione al contemporaneo e alle più giovani formazioni teatrali comporta un sostegno sia a specifiche stagioni sviluppate su questa progettualità (come per esempio a Tivoli, Civitavecchia, Priverno e Pontinia) sia promuovendo artisti già affermati nei cartelloni di prosa. Così insieme ai vincitori del Premio In-Box (ATCL fa parte dell’omonima Rete), vi sarà la partecipazione di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, premiati con il Leone d’oro alla carriera per il Teatro 2018 alla Biennale di Venezia, Ascanio Celestini, Michele Sinisi, premio ANCTpremio della critica 2016 per Miseria&Nobiltà, Carrozzeria Orfeo, Frosini/Timpano, Punta Corsara, Industria Indipendente, Mario Perrotta solo per citare alcuni nomi.

La programmazione di teatro ragazzi vede la collaborazione di Casa dello spettatore con un progetto di didattica della visione che coinvolgerà gli alunni dai 3 ai 10 anni degli Istituti Scolastici di Montalto di Castro, Magliano Sabina, Tuscania, al momento. L’Associazione culturale Casa dello Spettatore si occupa a livello nazionale di formazione del pubblico e di educazione al teatro, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al rapporto con la scuola. Agli spettacoli in matinée si aggiungono 3 rassegne di Teatro per le famiglie a Viterbo, Priverno e Montalto di Castro.

Per quanto riguarda la danza, ATCL punta: ad una programmazione trasversale, a più stili e linguaggi, con un calendario delle attività distribuito su gran parte del territorio regionale; alla valorizzazione di produzioni del panorama artistico nazionale e al sostegno di progetti regionali di rilievo. Tra le compagnie programmate in questa stagione: Daniele Cipriani entertainment, MK, Compagnia Artemis Danza, Gruppo Nanou, Spellbound Contemporary BalletATCL sostiene dal 2016 la progettualità di TWAIN, Centro di produzione regionale della compagnia Cie Twain, e rinnova per la terza annualità la collaborazione con il Teatro Quarticciolo, nella programmazione di danza.  Dal 2017 inoltre sostiene Trasmissioni, il progetto di Teatri di Vetro che propone l’osservazione dei processi di creazione e di trasmissione coreografica, e NOT Dance, la programmazione dedicata alla ricerca e alla sperimentazione nella danza contemporanea a cura di Carrozzerie Not. Inoltre nell’ottica di formare un nuovo pubblico e sensibilizzarlo al linguaggio del corpo, dal 2015 la danza è proposta anche nella programmazione del teatro ragazzi accompagnata da percorsi di educazione alla visione.

Per la musica, oltre alla storica programmazione di grandi concerti che svolgono una fondamentale azione per la diffusione della cultura musicale nei suoi diversi generi, dal 2015 ATCL attiva una circuitazione “mirata” per educare ed avvicinare le nuove generazioni all’ascolto. Da qui l’attenzione alla musica, classica e jazz, con ensemble giovanili under 35 e all’attività corale supportando anche le iniziative organizzate da associazioni quali Arte2o e MArteLive, realtà dinamiche del panorama culturale della Regione.

Stagione artistica Regione Lazio 2018-2019

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Stefano Maria Pantano

Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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