25 anni in tre: Aldo, Giovanni e Giacomo

25 anni in tre: Aldo, Giovanni e Giacomo

25 anni in tre: Aldo, Giovanni e Giacomo festeggiano un quarto di secolo insieme nel 2016, e lo fanno con una festa esilarante che non andrebbe assolutamente persa!

Ieri sera all’Unipol Arena di Casalecchio con The Best of Aldo, Giovanni e Giacomo. Live 2016 hanno festeggiato il loro compleanno sodale dei primi 25 anni di carriera con il loro consueto smalto, proponendo insieme  un’energica retrospettiva  dalla mordente comicità, a cui ci hanno abituati sin dai loro esordi.  Il trio ci ha inoltre divertito anche per la facilità a interagire col pubblico, abilissimi anche a improvvisare, in contesti chiaramente  ascritti alla serata di ieri.   Questa sera replicheranno ancora alle 21.

Fra i tantissimi  presenti  là ad assiepare platea e spalti, molti i bambini e i giovanissimi, complice anche il venerdì sera  foriero di un week-end dal risveglio posticipato che ha così garantito loro  di poter assistere a quella spassosissima carrellata di sketches.
Tratte dalle loro  precedenti tournée, queste scene  si sono rivelate assolutamente attuali senza segni di polvere, se – parafrasando un po’ Verdi –  tornare al passato  significa ottenere  un progresso. Un passato però non  lontano e che di “passato”  non ha proprio nulla, visto che non solo ci si diverte e si ride a crepapelle ma gli argomenti che vengono via via affrontati si scontrano allegramente con  tematiche attuali e piuttosto reali come nel caso ad esempio della sanità, affrontata in «I tre dottori» , ma allo stesso tempo si ironizza per par condicio anche sulle cure alternative;  si propone l’arte contemporanea dove un sussiegoso Giacomo si pone come un intellettuale troppo compiacente ne «Il museo di arte moderna» piuttosto che le escursioni un po’ improvvisate su per «La montagna» e molto altro ancora. Presentando così quello che il pubblico  ama e che  segue  da   anni, grazie a un repertorio  che  continua a divertire, perché ancora piace, considerato anche  il tifo un po’ da stadio da parte dei fedelissimi, ma qui  dove ci trovavamo non è per nulla stonato: dopotutto eravamo dentro un palazzo dello sport!
Là sul campo  sono stati schierati tutti gli elementi per una grande festa che è anche un po’ una parata,   come si conviene accanto alla bravura degli artisti. Attori e musicisti si sono mossi e alternati su di un palcoscenico davvero particolare,  così voluto da Arturo Bracchetti   a cui  è stata affidata – come già dei precedenti – la regia  anche di quest’ultimo spettacolo.  Sono anni ormai che il trasformista più celebre al mondo, dirige il trio lasciando la sua impronta geniale nelle sue direzioni.  Sua infatti è stata l’idea di creare una scenografia a dir poco spettacolare essendo questa a metà strada fra un gigantesco luna park e un circo insieme,  un’ambientazione  felliniana nel ricordo con qualcosa di art decò, e le suggestive ispirazioni che strizzano  l’occhio  all’artista inglese Banksy a renderla così attuale e atemporale insieme.
La piattaforma ideale questa per tre ex adolescenti tutt’ora e più che mai pimpanti, dove tre enormi schermi posti in alto ad ampliare  la visione di ciò che avviene sul palcoscenico o a fare da sfondo arricchendo con moltissime immagini la scena.
Irrinunciabile  la presenza di un’orchestra dalla poderosa sezione dei fiati, nello specifico  i Good Fellas:  sono infatti  loro ad aprire la serata   sulle celebri note  di  “Sing, Sing, Sing”.
Escono i Nostri vestiti di nero con giacche lucenti e colorate: rossa per Giovanni, grigia per Giacomo oro per Aldo, salutano con molto calore il pubblico  e lo spronano a farsi sentire, cosa che non si fà certo ripetere e   con molto fragore il pubblico ricambia con sincero affetto. Giacomo  coglie l’occasione di ringraziare i presenti così numerosi benché puntualizzando dice   che “gli girano un po’ le balle per via di tre posti liberi qui davanti” rivolgendosi ai ritardatari domanda: “dove c… eravate?  Adesso per colpa vostra non ci ricordiamo più niente!” La partenza non avrebbe potuto essere delle migliori, rotto il ghiaccio Aldo aggiunge che si tratta di suoi parenti venuti da lontano…
Una sequenza di battute, scherzi fra di loro divertentissimi com è nel loro stile che vede anche la presenza di Silvana Fallisi   giunta sul palco scendendo da uno scivolo, vestendo un delizioso abito di satin  fucsia e rosa antico. Silvana Fallisi  nel ruolo di “moglie reale” tenterà di interagire in più occasioni venendo però tramortita e portata fuori scena dentro una carriola rossa da muratore.
Fra gli sketches presentati abbiamo assistito anche  a  «I gemelli», seguita dalla divertentissima  «Scuola di polizia» terminando infine con  «Pdor». 
L’intervento però da una scena all’altra dell’orchestra che oltre a  compiere a sua volta ventitre anni,  si è alternata ai tre comici eseguendo un buon programma peraltro ben eseguito di musica  swing, il loro repertorio,  dando così  la possibilità al trio  di cambiare i costumi per le scene successive e al pubblico di accorgersi di quanto questi musicisti siano bravi.
Una partecipazione molto sentita da parte dei presenti infervorati quasi con una “tifoseria” estremamente corretta, gioviale, pronta a esultare, ridere e a riprendere  cellulare alla mano i tanti momenti di cui la serata è stata ricca.

Uno trio che ha saputo fidelizzare il suo pubblico e le persone  al punto che agli spettacoli presenziano gli stessi  loro figli che non hanno certo l’aria di annoiarsi, tutt’altro! Insomma uno spettacolo adatto davvero a tutti poiché era tangibile all’interno di quell’arena così stipata, il sano divertimento con cui il trio ci ha  intrattenuti, rivelando con altrettanta chiarezza  come loro tre facciano davvero “gruppo” essendo  davvero compatti,  prova il fatto che nonostante i lunghi anni insieme o proprio per questo, continuino a lavorare così bene insieme e a condividere il palcoscenico, dando anche prova  di intrattenere divertendo anche loro stessi.
Una pioggia di stelle filanti e coriandoli si è sparsa infine sulla vastissima platea, seguita dal volo di sei enormi palloni colorati: era o no il loro compleanno?

Auguri ancora sinceri da parte di tutti noi quindi ad Aldo, Giovanni e Giacomo e che il Cielo vi conservi per poter festeggiare tantissimi  altri  compleanni tutti insieme ancora!

INFO sul TOUR del trio

Dopo Bologna il Tour prosegue con le seguenti date:

BOLOGNA – Unipol Arena 01-02 aprile 2016,  ore 21
LIVORNO – Modigliani Forum 05 aprile 2016
FIRENZE – Nelson Mandela Forum 08 aprile 2016
TRIESTE – PalaTrieste 12 aprile 2016
PADOVA – Kioene Arena 15 aprile 2016
ROMA – Palalottomatica 21 aprile 2016
LONDRA – EVENTIM APOLLO 25 aprile 2016
BRUXELLES – CIRQUE ROYAL, 27 aprile 2016
BARCELLONA – CASINO DE LA ALIANÇA DEL POBLENOU 30 aprile 2016
ZURIGO – KONGRESSHAUS| 2 maggio 2016
MONTICHIARI (BS) – PalaGeorge 06 maggio 2016
MILANO – Mediolanum Forum 10 – 11 – 12 – 13 maggio 2016
ACIREALE – Palasport 17 maggio 2016
REGGIO CALABRIA – PalaCalafiore 19 maggio 2016
LUGANO – Pala Resega 25 maggio 2016

 

Daniela Ferro

Daniela Ferro legge, scrive, ascolta ma soprattutto annusa. Appassionata di rose e di fragranze vive con 2 gatti, 3 conigli, due tartarughe, oltre 400 piante di rose che conosce e coltiva personalmente nonché un imprecisato numero di bottiglie di profumo.
Daniela Ferro

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