50 anni di Renzo Arbore al Macro di Testaccio

50 anni di Renzo Arbore al Macro di Testaccio

Dal 19 dicembre al 3 aprile 2016 sarà aperta al pubblico, negli spazi espositivi della Pelanda al Macro di Testaccio, una grande mostra dedicata a Renzo Arbore.

“Lasciate ogni tristezza voi ch’entrate”: è questa la frase che accoglierà i visitatori della mostra tutta dedicata a uno dei personaggi più importanti della televisione italiana.

 50 anni di carriera, 50 anni di trasmissioni televisive e radiofoniche, 50 anni di amicizie e scoperte, 50 anni anche di musica.  Un tributo alla sua vita dentro e fuori dal mondo dello spettacolo italiano, un mondo che Renzo Arbore ha fortemente influenzato e per molti aspetti trasformato. Basti pensare al programma “Quelli della notte”, una delle invenzioni televisive più importanti di Arbore, dove in un clima scherzoso e allo stesso tempo fortemente satirico e cabarettistico, Arbore creava televisivamente un altro modo di fare intrattenimento (“L’altra Domenica”) riproponendo il clima radiofonico di Alto Gradimento, senza Boncompagni, ma con una schiera di nuovi comici veramente originali.

All’interno della mostra, in un percorso espositivo sorprendente, saranno esposti gli oggetti (molti dei quali kitch) di Renzo Arbore testimoni di questa straordinaria avventura: dalle copertine dei dischi sempre scherzosi e improbabili, dalle radio d’epoca alle cravatte più bizzarre, fino ad arrivare agli strumenti musicali e alle scenografie che hanno caratterizzato le sue trasmissioni televisive.

Tanti documenti audio e video delle performance di Arbore, dal già citato “Quelli della notte” ai concerti dell’Orchestra italiana, da “Bandiera Gialla” ai suoi film e perfino ai suoi sketch pubblicitari, in un percorso articolato in sezioni, che corrispondono alle passioni di Renzo: la Musica, l’America, il Collezionismo e la Plastica (oggetti), il Cinema, i Viaggi, la Televisione, le Città e gli Amici, la Moda e il Design, la Radio e infine un altro dei suoi momenti caratterizzanti come testimonial, la Lega del Filo d’Oro.

Potremmo definirla un racconto più che una mostra, un tributo a un professionista esemplare, un innovatore e anche un talent scout. Durante la sua carriera, Arbore ha lanciato e scoperto una quantità innumerevole di talenti televisivi e musicali: su tutti Nino Frassica ma anche Milly Carlucci, Isabella Rossellini, Roberto D’Agostino, Daniele Luttazzi, Marisa Laurito e Giorgio Bracardi, Mario Marenco, solo per citarne alcuni. Nella mitologia televisiva le sue trasmissioni con Lucio Battisti e Roberto Benigni.

Un vero e proprio fenomeno italiano, che a 78 anni, ha ancora tanta di divertirsi insieme a tutti noi.

Renzo Arbore al Macro Testaccio

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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