500 Chicche di Riso, Alessandro Pagani esplora gli aspetti più comici e grotteschi della nostra vita

500 Chicche di Riso, Alessandro Pagani esplora gli aspetti più comici e grotteschi della nostra vita

ROMA – Siete alla ricerca di un libro divertente, leggero e che racconti in maniera grottesca ed esilarante la tremenda routine quotidiana che attanaglia tutti noi? E allora, il nuovo libro di Alessandro Pagani, fa davvero al caso vostro! Intanto qui vi anticipo la nostra chiacchierata.

500 chicche che esplorano, tramite giochi di parole, fatti, personaggi e situazioni per descrivere (con velata amenità) circostanze paradossali, inspiegabili coincidenze, incongruenze non previste e i comportamenti più comici e grotteschi del nostro modo di vivere. Potrei riassumere così 500 Chicche di Riso (Editore: 96, Rue De La Fontaine), nuovo libro di Alessandro Pagani, mia vecchia e gradita conoscenza (lo avevo intervistato qualche tempo fa per parlarvi del suo penultimo lavoro Io mi Libro ).

Lo scrittore ci racconta, lavoro dopo lavoro, le leggerezze dell’animo umano, attraverso frasi umoristiche che riescono sì a strapparci un sorriso, ma anche a farci riflettere e pensare. Le influenze di decani del genere come Marcello Marchesi, Achille Campanile e Giovannino Guareschi sono ben presenti nei suoi lavori, Alessandro, come loro, offre un modo diverso per stemperare l’eccessiva serietà con cui l’uomo ha vincolato la proprio esistenza, a dispetto del lato più ‘brioso’ e brillante che ognuno di noi porta dentro.

Insomma, se siete alla ricerca di un libro divertente, leggero e brillante che racconti in maniera grottesca ed esilarante la tremenda routine quotidiana, avete fatto bingo!

CHI E’ ALESSANDRO PAGANI

Alessandro Pagani
Alessandro Pagani

Alessandro Pagani, nato a Firenze nel 1964, è scrittore e musicista. Durante gli anni 80′ ha fatto parte del movimento artistico underground fiorentino Pat Pat Recorder, esperienza che lo ha portato sin dal 1988 ad iniziare un percorso come musicista con svariati gruppi tra i quali Stropharia Merdaria, Parce Qu’Il Est Triste, Hypersonics, (con cui ha partecipato ad Arezzo Wave nel 1990), Subterraneans, Malastrana e successivamente con i Valvola, assieme ai quali ha fondato nel 1997 l’etichetta discografica Shado Records, attiva fino al 2007. Attualmente è batterista del gruppo rock Stolen Apple, che ha fatto uscire l’album di debutto Trenches a Settembre 2016. Una sua frase appare sull’agenda Comix del 2019.

500 CHICCHE DI RISO, INTERVISTA AD ALESSANDRO PAGANI

Io mi libro mi aveva davvero colpito, e appena venuto a conoscenza dell’uscita nelle librerie di 500 Chicche di Riso mi sono detto: perché non farsi un’altra chiacchierata con Alessandro? Ecco a voi la mia intervista con lui.

Ciao Alessandro, è bello riaverti qui a MyWhere. Partiamo subito con qualche informazione sul libro. Cosa cerchi di raccontare attraverso le 500 frasi umoristiche-ironiche-grottesche e provocatorie?

Quello che ho sempre cercato di sottolineare, cioè la possibilità che abbiamo di prenderci un pò in giro per alleggerire alcuni momenti della vita. Considero l’autoironia un potente mezzo per riconoscersi dentro una dimensione diversa, che può far vedere le cose da un’angolazione differente, forse un pò meno logica, ma che offre spazi alla creatività e ad una consapevolezza più reale delle nostre debolezze, per riconoscerle e superarle attraverso  quella caratteristica fondamentale che ci appartiene e che spesso dimentichiamo, l’umorismo. Oltre a ciò, c’è l’espressione della mia mia parte ludica che tende inevitabilmente ad emergere e che, oltre a farmi compagnia nelle fasi della mia giornata, mi piace far conoscere agli altri.

Quali sono le differenze principali tra il tuo precedente lavoro “Io mi libro” e “500 chicche di riso?

In questa nuova pubblicazione, che non si conclude come il precedente libro con un racconto ma con una sorta di fantasmagorico “Tg Spaziale”, ci sono alcune illustrazioni grafiche di Massimiliano Zatini che accompagnano alcune frasi umoristiche. Inoltre ho voluto dare un taglio più ‘attuale’ ad alcune frasi per contraddistinguere, in chiave ironica, personaggi famosi.

500 Chicche di Riso è un esempio perfetto di come l’uso delle parole al servizio del racconto grottesco possa essere ancora oggi uno strumento efficace e potente per raccontare il mondo di oggi. Sei d’accordo?

Al 100%. La parola si presta per essere manipolata, stravolta e resa al mondo in infinite combinazioni, rimanendo allo stesso tempo il più importante e veloce mezzo per veicolare emozioni, sensazioni e stati d’animo. Quando poi è affiancata da uno spirito perspicace e pungente, pur rimanendo goliardica, la parola può assumere un livello critico da non sottovalutare: dietro un semplice gioco di vocaboli, un calembour o un doppio senso a volte si cela la risposta ad un dubbio amletico o ad una curiosità che sembrava astratta. La forza delle parole sta anche in questo, ribaltare quello che un attimo prima sembrava stabilito rendendolo indefinito. E viceversa.

Nel libro troviamo una divertente prefazione di Cristiano Militello e le illustrazioni di Massimiliano Zatini, bassista degli Stolen Apple. Ci parli del tuo rapporto con loro? Come mai li hai voluti inserire in questo progetto?

Il filo che ci lega è la passione e per qualcosa, sia con l’uno che con l’altro. Cristiano è brillante umorista, scrittore e come me amante del sorriso, Zatini fa parte del gruppo rock dove suono la batteria, oltre che disegnatore di talento. Abbiamo in comune quello che tutti possediamo ma che molti non riescono ad identificare, la consapevolezza di esprimere se stessi attraverso una qualsiasi forma d’arte, sia essa scrittura, musica, o semplicemente condivisione del mondo / col mondo di una propria attitudine.

Nella scorsa intervista ti avevo chiesto alcuni consigli da lasciare ai giovani desiderosi di intraprendere il tuo percorso. Oggi ti chiedo, che cosa ne pensi del mondo online? Può aiutare aprirsi un blog o un canale YouTube per avvicinarsi ancora di più al mondo giovanile nel tuo campo?

Senza ombra di dubbio, visto che ormai la vita si svolge quasi più in rete che altrove. Non so se questo sia un fatto positivo o no, ma la visibilità che fino a soltanto pochi anni fa veniva raggiunta attraverso mezzi più complessi, adesso grazie alla tecnologia è diventata accessibile a tutti. Sta all’individuo capirne  i benefici, senza mai dimenticare che prima di tutto è essenziale la comunicazione diretta tramite quelle stesse parole che, come ho evidenziato sopra, sono le fondamenta per la crescita evolutiva di ognuno di noi.

INFO

Titolo: 500 CHICCHE DI RISO

Autore: Alessandro Pagani

Prefazione di Cristiano MIlitello

Immagine di copertina e illustrazioni di Massimiliano Zatini

Editore: 96, Rue De La Fontaine

Collana: Juste pour rire

Genere: umoristico – ironico – intrattenimento

500 Chicche di Riso

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Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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