Ecco le 3 tendenze Pitti Uomo 97 per il prossimo autunno inverno

Ecco le 3 tendenze Pitti Uomo 97 per il prossimo autunno inverno

FIRENZE – Guida modaiola per lui (che vale anche per lei) da studiare e ricordare per essere più che à la page nella prossima stagione fredda. Tra news e dichiarazioni d’amore & tendenza, ecco quanto di più cool abbiamo individuato in quel di Fortezza da Basso

Fa freddo a Firenze, d’altronde siamo all’inizio di gennaio. A scaldare l’atmosfera, però, ci pensa subito il tema della 97esima edizione di Pitti Uomo che si respira già nel breve tragitto che dalla stazione Santa Maria Novella conduce a Fortezza da Basso: Show your flags. Perché la moda è sempre una questione di dichiarazione d’intenti: non ci sono confini, nessuna barriera all’espressione di sé e alla personalizzazione del proprio stile. La bandiera della manifestazione sventola alta, un pezzo di tessuto del resto, mai uguale a sè stesso, libero e identitario, il più importante. E così, tra installazioni di ghiaccio e una trama di fili colorati che si diramano da piazzale della Ghiaia verso i padiglioni adiacenti, c’inoltriamo tra le tendenze che detteranno legge nel guardaroba maschile e in quello femminile della stagione fredda che verrà.

#1 SAVE THE PLANET

pitti tendenze mywhere
Tendenze Pitti. Anche il dolcevita geelong, lavorato in punto aran piace molto alle donne

Sempre più forte, sempre più cool. Ma la tendenza green, eco e rispettosa dell’ambiente, precisiamo, al Pitti fa capire chiaramente che non è di passaggio. Non una moda passeggera, insomma, ma un ideale che conquista sempre più marchi attenti alla salvaguardia del Pianeta, ma che ci tengono a salvaguardare anche lo stile, of course. Come OOF Wear, brand di capispalla nato nel 2016, dal Dna profondamente green e che da sempre punta su sostenibilità e colore.

OOF al Pitti 97
Tendenze Pitti. I colori brillanti di OOF

La collezione A/I 2020-21 presentata a Pitti 97, si caratterizza per silhouette decostruite, con dimensioni over e costruzioni particolari. La palette di nuance di OOF s’ispira ai paesaggi incontaminati e selvaggi dell’Islanda: dal bianco candido dei ghiacciai all’azzurro delle acque delle cascate, passando per il rosso intenso della terra vulcanica fino alle infinite gradazioni del verde delle praterie.

Attenzione alla flora, insomma, ma anche alla fauna come testimonia Diadora, storico marchio sportwear italiano, la cui espressione massima della collezione presentata al Pitti è la capsule “Animal pack”. Due modelli di sneaker iconiche del brand, la N9000 e la MI Basket, e il modello Eclipse, sono interpretati in una versione rigorosamente made in Italy dedicata alle specie animali in via di estinzione con lo stile inconfondibile e più autentico di Diadora Heritage. Il risultato sono 4 scarpe da ginnastica che sono allo stesso tempo eleganti, audaci e di manifattura ineccepibile, dove la N9000 è la protagonista principale.

DIADORA Pitti97
Tendenze Pitti: Diadora Shoes

Modello originale del catalogo running anni ’90, questa scarpa negli ultimi anni si è imposta come oggetto di culto nel panorama delle calzature lifestyle e quest’anno festeggia il suo 30^ anniversario. Per celebrarla sono state realizzate due versioni speciali all’interno del pack: una dedicata all’orso polare, nei toni delicati che vanno dal bianco, al grigio al blu chiar, l’altra è dedicata al re della savana, il leone, dalle tinte calde.

#2 RITORNO AL FUTURO

Il viaggio nelle decadi della moda continua attraverso i padiglioni di Fortezza da Basso, in un dialogo continuo tra passato e presente. Da quello più lontano nel tempo (come nel caso di Doria 1905 che presenta la nuova collezione di cappelli e copricapi nel segno di un immaginario collegamento con i ruggenti anni Venti del secolo scorso, tra coppole da bad boy e tessuti d’antan) a quello più vicino, che ci catapulta negli ancora vivissimi anni 90 al ritmo del claim dell’ultima collezione “The Boot are Back”.

Alcuni capi della capsule “Escapism Through Unknown Neighboring Lands”, disegnata e realizzata dallo stilista afro-svizzero Rafael Kouto,

Il marchio FREDDY sporty made in Italy compie quest’anno 25 anni e per l’occasione ripropone l’iconico boot con la suola spezzata in grado di garantire massima comodità,  lanciato con successo nel 1995 quando ha fatto il suo ingresso nelle palestre e nelle sale di danza. Un modello che per il suo design e le sue peculiari caratteristiche tecniche non solo è diventato l’icona di stile del brand ma un vero must-have, passando dal mondo del ballo e le scuole di danza, fino al Museum of Modern Art di New York dove è stato esposto.

FREDDY Pitti 97 Mywhere
I boot di Freddy anni ’90 per chi ama essere comfy e chic

Dal design che richiama quello dell’anfibio e dal tocco athleisure, il boot realizzato in pelle è proposto nella tonalità black più classica, fino al silver, desert camo e glitter. Molto Ninties anche lo stivaletto amatissimo all’epoca da una giovane Jennifer Lopez, ovvero quello sporty ma dal tacco a spillo, protagonista anch’esso della prossima collezione.

#3 COMFY & GENDERLESS

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Tendenze Pitti. Le scarpe Lotto dal sapore vintage

Una cosa è certa: i confini di genere non esistono più, a cominciare dall’armadio. E così collezioni pensate for him, possono essere tranquillamente rubate dalle signore sempre più alla ricerca del comfort-à-porter. Come nel caso di Drumohr, brand scozzese storico di maglieria che propone colori brillanti e uno stile classicamente anticonformista. La maglia rappresenta il capo principe per l’inverno 2020/21: ecco dunque prendere forma dolcevita, maglie girocollo e cardigan a trecce in cashmere mulinè provenienti direttamente dall’heritage del brand, insieme a maglie a costa piatta e costa inglese.

Pitti 97 MyWhere
La maglia in cashmere da rubare al’armadio di lui

Contrasti di colore conferiscono ricchezza ed eleganza sia ai capi classici che a quelli più contemporanei: raffinati intarsi su colli e polsi, impunture dal tocco sportivo delineano i profili di maglie e pantaloni, mix di lettere del logo istituzionale disegnano pattern moderni.

Signore, insomma, compra lui, ma indossiamo anche noi. Stesso discorso comfortable & genderless da Lotto: oltre a presentare i nuovi modelli di sneaker che strizzano l’occhio sempre al passato ma in veste 3.0, il marchio italiano presenta anche a Pitti Uomo la capsule collection, ispirata alla storia del brand, “Escapism Through Unknown Neighboring Lands”, disegnata e realizzata dallo stilista afro-svizzero Rafael Kouto, vincitore del Lotto Sport Award di ITS – International Talent Support 2019.

Negli ultimi anni il prêt-à-porter è stato molto influenzato dallo sportswear”, commenta Kouto, “e l’obiettivo della mia capsule è stato quello di fare il contrario, cioè proporre capi d’abbigliamento tipicamente sportivi in chiave couture ed etnica che rispecchiassero il mio background e le mie esperienze professionali. Questa collezione mixa capi d’abbigliamento e tessuti dell’archivio Lotto, a stampe reinterpretate con patchwork colorati, motivi camouflage, fantasia e optical, ridefinendo così la concezione del lusso”.

Comodi e senza nulla togliere allo stile. What else?

Pitti Immagine Uomo

Ilaria Perrotta

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