Il caffè: prezioso alleato quotidiano

Il caffè: prezioso alleato quotidiano

ITALIA – Il caffè è compagno della nostra quotidianità, sempre presente nei momenti di pausa e negli appuntamenti frugali e fugaci con gli amici tra una corsa e l’altra. Ma qual è il motivo per cui il caffè è così amato?

Mille attività da svolgere, vite frenetiche, impegni da incastrare. Il tutto nel tran tran quotidiano, che tra un salto e l’altro risucchia a poco a poco tutte le energie. E non è un cliché dire che solo un caffè può salvarci. L’oro nero, infatti, è un vero e proprio alleato, fonte energetica a cui attingere per poter ritrovare un po’ di sprint.

Il caffè è compagno della nostra quotidianità, sempre presente nei momenti di pausa e negli appuntamenti frugali e fugaci con gli amici tra una corsa e l’altra. Ma qual è il motivo per cui il caffè è così amato? E perché nelle case di tutto il mondo diventa sempre più presente e sempre più simile a quello preso al bar?
Continua a leggere e scoprirai perché non potrai più fare a meno delle tue capsule dolce gusto.

Perché berlo fa bene alla salute

Ci piace berlo mentre leggiamo, a sera sulla poltrona quando siamo immersi nel tipico mood autunnale. Lo amiamo al mattino, quando ci ridà la carica che le poche ore di sonno non sono riuscite a darci. È il prezioso alleato di ogni studente universitario nelle sessioni di studio notturne, e il migliore amico di chi lavora alla scrivania. Macchiato, lungo, ristretto, espresso, dalla moka, con le cialde, con le capsule. Insomma, il caffè ci piace berlo in tutte le salse e in ogni momento e la ragione è tutta dalla nostra, amanti incalliti di questa bevanda. Esso, infatti, ha tanti benefici e se preso nelle giuste quantità fa bene alla salute, poiché non solo è gradevole ed è una pausa di gusto, ma è energizzante e digestivo. Inoltre, alcuni studi hanno confermato che bere caffè nelle giuste proporzioni aiuterebbe a ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiache e diabetiche, oltre ad essere un toccasana per la salute del cervello per quanto riguarda le malattie neurodegenerative. Inoltre il caffè aiuterebbe anche a mantenere il tono dell’umore stabile. Il segreto è saperlo bere correttamente e senza esagerazioni.

il caffè foto mywhere

Gli effetti del caffè sul sistema nervoso

Sono note le controindicazioni legate ad un consumo eccessivo di caffè: ansia, tachicardia, irritabilità, bruciori di stomaco e chi può ne ha ne metta. Ma cosa c’è dall’altro lato della medaglia? Gli effetti benefici del caffè, infatti, sono veramente tanti. Se bevuto come elisir sortirebbe effetti positivi su tutto il sistema nervoso. Vediamoli insieme.

Riduce la sonnolenza e potenzia la concentrazione

Bere dalle due alle tre tazzine di caffè al giorno avrebbe effetti benefici sulla concentrazione. Il mito dello studente sotto esame che beve litri di caffè non è infatti solo una leggenda, ma si fonda su una verità: il caffè, bloccando l’adenosina, inibisce la sua azione sedativa, ostacolando la classica sonnolenza fisiologica. Questa sensazione di stanchezza è naturale, fa parte dei processi neuromodulatori del sistema nervoso centrale, ma quando non possiamo concederci una pennichella allora è giusto puntare sul caffè. Il caffè, quindi, non è un vero e proprio stimolante in sé, ma combinandosi con alcuni alleati presenti nel nostro organismo esercita questa sua funzione.

Aiuta a prevenire la degenerazione poiché è ricco di antiossidanti

Il caffè è un vero e proprio elisir di benessere. Essendo ricco di antiossidanti, riduce la produzione di radicali liberi. I polifenoli contenuti in esso, infatti, combattono lo stress ossidativo delle cellule, mantenendole giovani più a lungo.

il caffè foto mywhere

Dona sostegno energetico

Il caffè è sicuramente annoverato tra le bevande stimolanti, poiché è da sempre la scelta più amata di chi necessita di una ricarica di sprint veloce ed efficiente. Esso migliora il tempo di reazione, aiuta con la concentrazione, risveglia lo spirito e dona vitalità. È sicuramente da preferire alle bevande energetiche, ricche di zuccheri e di sostanze sintetiche.

Stimola il sistema nervoso centrale

Nel corpo umano, la caffeina ingerita si comporta da stimolante. Va ad agire sul sistema nervoso centrale e inibisce l’adenosina, facendo rientrare la sensazione di sonnolenza. Inoltre, visto che l’adenosina funge anche da bloccante della dopamina, le molecole del caffè, accolte dai recettori, bloccando l’adenosina, non ostacolerebbero la produzione della dopamina, prolungando le sensazioni positive portate da quest’ultima molecola.

In conclusione, il caffè è un vero e proprio alleato, scialuppa di salvataggio nelle giornate troppo lunghe e troppo piene, piccolo elisir di benefici, da cui mai ci separeremo.

Redazione

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