A dicembre dalla Cometa… Fino alle stelle!

A dicembre dalla Cometa… Fino alle stelle!

ROMA – Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 4 al 15 dicembre “…FINO ALLE STELLE!, scalata in musica lungo lo Stivale”, di e con Tiziano Caputo e Agnese Fallongo, per la regia di Raffaele Latagliata. Dopo il clamoroso successo della passata stagione con “Letizia va alla guerra”, lo straordinario duo di protagonisti torna sulle scene della Capitale un nuovo imperdibile spettacolo natalizio.

E mica ti cade dal cielo, sai? La felicità, quella… te la devi conquistare! Così Tonino, cantastorie siciliano dall’animo poetico, musicista istrionico e affabulatore, convincerà Maria, fanciulla dal temperamento apparentemente mite, ancora ignara del suo straordinario talento, a seguirlo in un’impresa a dir poco improbabile: scalare l’intero stivale alla ricerca di fama e gloria per arrivare… FINO ALLE STELLE! Un sogno ardito e un po’ folle, soprattutto considerandone il punto di partenza: la strada. Soprattutto negli anni ’50. Soprattutto in Sicilia. Soprattutto senza un soldo in tasca. Ma quanto può incidere la volontà nella vita di un essere umano? Quanto è appannaggio del proprio volere e quanto invece del caso e della sua squisita sregolatezza? Ebbene, la risposta corretta è quella che ognuno sceglie di darsi. Così, Tonino e Maria, piombati casualmente l’uno nella vita dell’altra, scoprendosi legati da un’intesa artistica impossibile da ignorare, decidono di intraprendere il viaggio. Un viaggio dentro loro stessi e lungo tutta la penisola, attraverso regioni, dialetti ed eventi musicali dal sapore tipicamente nostrano; un viaggio reale e metaforico insieme fatto di momenti privati, piccoli dissapori e comiche gelosie; un viaggio alla ricerca della grande occasione che possa cambiar loro la vita, un’occasione che forse non arriverà mai o forse sì? Magari non proprio come se l’erano immaginata…

Dal 4 al 15 dicembre, Nove Teatro in collaborazione con Ars Creazione e Spettacolo vi accompagneranno in quello che si preannuncia uno spettacolo natalizio imperdibile, in cui riflettere sul senso delle radici, dell’incontro e delle destinazioni, con la lievità di una scrittura scenica brillante e talentuosi protagonisti. In scena Tiziano Caputo e la pluripremiata Agnese Fallongo, diretti dal regista Raffaele Latagliata. Entrambi questi ultimi abbiamo potuto conoscerli lo scorso anno, in occasione del riuscitissimo Metamorfosi. Il viaggio, ispirato all’opera del poeta latino Ovidio. All’attore Tiziano Caputo saranno affidati anche l’arrangiamento e l’accompagnamento musicale dal vivo, cui si accompagneranno i movimenti coreografici a cura di Annarita Gullaci. Gli elementi scenografici di Andrea Coppi, i costumi di Giorgia Marras e il coordinamento creativo di Adriano Evangelisti arricchiranno gli oltre 80 minuti di magia nel salotto buono della Capitale.

fino alle stelle

Teatro Della Cometa

4 | 15 dicembre 2019

Nove Teatro in collaborazione con Ars Creazione e Spettacolo presentano

…FINO ALLE STELLE!   scalata in musica lungo lo stivale

di e con Tiziano Caputo e Agnese Fallongo

regia Raffaele Latagliata

arrangiamento e accompagnamento musicale dal vivo Tiziano Caputo

movimenti coreografici Annarita Gullaci

coordinamento creativo Adriano Evangelisti

elementi scenografici Andrea Coppi

costumi Giorgia Marras

 

Teatro della Cometa – Via del Teatro Marcello, 4 – 00186

Orario prenotazioni, vendita biglietti e info per apericena: dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), domenica 14:30 – 17:00 – Telefono: 06.6784380;

Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00;

Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro.

 

Foto di Mattia Bianchi

Stefano Maria Pantano

Et unum facere et aliud non omittere! Ricordo con affetto queste parole, che uno dei miei più cari maestri di prima gioventù amava ripetermi. Non sempre però riesco a mettere in pratica il prezioso precetto dei padri latini, essendo io alla perenne ricerca di un equilibrio e di una pace mai trovata. Mi dibatto tra vari interessi che vanno dallo studio al teatro (visto e recitato), dallo sport alla scrittura cercando la mia stella. Fisicamente a metà fra l’atleta e il topo da biblioteca, ma sempre più tendente verso il secondo, la mia eterna preoccupazione è che quello che faccio sia fatto degnamente, secondo un’espressione orientale che mi sta molto a cuore: kung fu (“lavoro molto duro praticato con abilità e sacrificio”).
Stefano Maria Pantano

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