Accadde oggi: Brigitte Bardot compie 85 anni!

Accadde oggi: Brigitte Bardot compie 85 anni!

PARIGI – Sabato 28 settembre 2019, la diva francese per eccellenza festeggia il suo compleanno in solitudine, ritirata dalla scena pubblica. Nonostante non si faccia vedere da qualche anno, è impossibile dimenticare la sua bellezza, sfrontata e sensuale e allo stesso tempo libera dalle convenzioni estetiche.

Le ballerine rosse, le magliette a righe, il biondo chignon, i topless leggendari. E ancora i suoi film, le sue apparizioni a Cannes, i numerosissimi album fotografici e quel bikini, divenuto popolare grazie a lei. Di Brigitte Bardot rimangono un’infinità di segni indelebili, per una delle figure più iconiche del mondo femminile del cinema. Brigitte è stata, è, e sempre sarà un’icona sexy della Settima Arte, un mito vivente incurante del tempo che passa.

Nella sua vita B.B. è stata un po’ tutto. Attrice di successo, sogno segreto di ogni uomo della sua generazione, simbolo dell’emancipazione femminile negli anni 50′ e 60′, attivista incallita per i diritti degli animali e addirittura simpatizzante dell’estrema destra.

Pesante e profonda poi, la sua influenza al mondo della moda e dell’arte, tanto da diventare, esattamente come Marilyn e Jacqueline Kennedy, protagonista dei dipinti di Andy Warhol. A lei, furono dedicate le copertine delle principali riviste di moda da Paris Match a Cosmopolitan, da Vogue a Elle. Impossibile poi, dimenticare il connubio tra Brigitte Bardot e alcuni tra i più importanti artisti del suo tempo come Richard Avedon, Robert Doinseau e Paco Rabanne.

UNA CREATURA IPNOTIZZANTE, UNA BELLEZZA ACCECANTE CHE HA TRASGREDITO QUALSIASI REGOLA SI POTESSE TRASGREDIRE

BRIGITTE BARDOT

Brigitte Bardot ha sempre vissuto la vita a modo suo. Il suo viaggio nel mondo della notorietà esplode da giovanissima quando ancora tutti la chiamavano Bri-Bri. Nel 56′ recita nel film “Piace a troppi”, dove la si ricorda non solo per la spiazzante bellezza ma anche per una scena in cui balla, ingenua e impudica, un sensuale mambo davanti a uomini di colore in un periodo in cui la segregazione era ancora attualissima. Lo scandalo fu fortissimo, tanto che il film venne vietato negli USA ma segnò l’inizio di una folgorante carriera. Da lì infatti, l’attrice francese girò 50 film in rapida successione tra cui ‘Il dispezzo’ (1963) di Jean-Luc Godard, ‘La ragazza del peccato’ (1958), di Claude Autant-Lara, ‘La verità’ (1960) di Henri-Georges Clouzot, ‘Vita privata’ (1961) di Louis Malle.

“ME NE SONO SEMPRE INFISCHIATA”

Non sono mai stata scandalosa. Sono semplicemente stata ciò che avevo voglia di essere. Naturale, vera e sincera”. Così si descrisse una volta Brigitte, naturale appunto, sempre, così come naturale per lei fu il suo prematuro ritiro dal mondo del cinema (a soli 40 anni) per dedicarsi alla battaglia in difesa degli animali. Adottò maiali, capre, pecore, cavalli, pony, cinghiali, asini, oche, anatre, galline, gatti e cani nella sua tenuta di Saint-Tropez, distaccandosi completamente da tutto. E proprio questo suo distacco, questo suo “infischiarsene” dell’eleganza che, da oltre sessant’anni, la rende così involontariamente elegantemente misteriosa nell’immaginario collettivo e, di riflesso, una piccola rarità.

BRIGITTE BARDOT

Brigitte è Brigitte, fa sempre come le pare e a volte, forse troppe, sbaglia. Sbaglia spesso in amore ad esempio. 4 matrimoni in tutto, la maggior parte fallimentari e burrascosi. Sposa per primo il regista Roger Vadim ma dopo soli 3 anni divorzia. Poco dopo è la volta dell’attore Jacques Charrier dal quale avrà il suo unico figlio con cui non parla da decenni. Si sposa ancora, stavolta col playboy tedesco Gunther Sachs ma la relazione dura poco più di due anni. Infine, convola a nozze con Bernard d’Omale, esponente della destra francese e stavolta, può sorprendere, non divorzia più.

Tanti l’hanno amata, tanti l’hanno corteggiata. Si vocifera addirittura di un flirt con Jimi Hendrix Jimi Hendrix dopo un occasionale incontro con il chitarrista a Parigi in aeroporto.

COME LEI, SOLO MARIYLIN E SOPHIA

BRIGITTE BARDOT

Brigitte Bardot ebbe la capacità di entrare nell’immaginario collettivo come solo Sophia Loren e Marilyn Monroe sono riuscite a fare. La sua aria sbarazzina fu come un fulmine a ciel sereno per il panorama cinematografico internazionale.

L’amore della gente per questo personaggio a volte raggiunse addirittura picchi di idolatria. Oltre al già citato caso Andy Warhol, non si può non ricordare quello legato allo scultore Alain Gourdon, che si ispirò alla diva francese per la realizzazione di un busto di Marianne, l’emblema nazionale francese.

BRIGITTE BARDOT

Una volta la Bardot parlando di sé affermo: “Sono stata tanto felice, molto ricca, bellissima, molto adulata, molto famosa e tanto infelice”. Ecco, forse basta questo per descrivere in toto uno dei sex symbol più amati di sempre.

Ma attenzione, non chiamatela donna oggetto perché come disse Warhol: “Brigitte Bardot è una delle prime donne veramente moderne, capace di trattare gli uomini come oggetti sessuali, di comprarli e poi di buttarli via”

85 ANNI FA NASCEVA BRIGITTE BARDOT: ECCO 10 CURIOSITA’ SU DI LEI

Il 28 settembre 2017 è stato inaugurato a Saint-Tropez un monumento a lei dedicato in occasione del suo 83º compleanno. La statua, in bronzo, è ispirata a un acquerello della Bardot di Milo Manara, selezionato tra tante altre opere dalla stessa attrice, e realizzata dalla fonderia artistica Mariani di Pietrasanta, in provincia di Lucca.

Le locomotive del Gruppo 363 delle Ferrovie Slovene SŽ sono soprannominate “Brižita” in onore di Brigitte Bardot per via del loro frontale sinuoso.

Milo Manara ha dedicato a Brigitte Bardot una serie di 25 acquerelli, approvati e firmati dalla stessa attrice. Gli acquerelli sono stati prima esposti e poi venduti all’asta a Parigi il 12 giugno 2016.

Brigitte nei disegni di Milo Manara

Nella moda la scollatura “Bardot” (a collo largo aperto, che espone entrambe le spalle), prende il nome da lei. Bardot ha reso popolare questo stile, che è usato specialmente per golf lavorati a maglia e maglioni, ma anche per magliette e vestiti.

Brigitte Bardot ha portato nella moda anche la pettinatura a “nido d’api”, la cosiddetta choucroute, e gli abiti di percalle, dopo aver indossato un vestito a quadretti rosa, progettato da Jacques Esterel, al suo matrimonio con Charrier.

Secondo le note di copertina del suo primo omonimo album del 1962, il musicista Bob Dylan ha dedicato la sua prima canzone proprio a lei, Brigitte; e ha anche menzionato il suo nome nella canzone “I Shall Be Free”, apparsa sul suo secondo album The Freewheelin’ Bob Dylan del 1963.

La prima moglie di John Lennon, Cynthia Powell, nella sua autobiografia A Twist of Lennon ricorda di essersi schiarita i capelli per assomigliare a Brigitte, e che George Harrison faceva paragoni tra Brigitte e la sua prima moglie, la modella Pattie Boyd.

John Lennon e Bardot si sono incontrati di persona una sola volta, nel 1968 presso l’Hotel Mayfair, grazie all’addetto stampa dei Beatles, Derek Taylor; ma John, nervoso, aveva assunto LSD prima di arrivare, e non fece una bella impressione alla star (John, in un libro di memorie, ha ricordato: “ero sotto l’effetto dell’acido, e lei stava uscendo”).

Una statua in bronzo che ritrae Brigitte Bardot, realizzata dalla scultrice Christina Motta, è presente ad Armação dos Búzios, nello stato di Rio de Janeiro, in Brasile

Nel 1960 Miguel Gustavo dedica all’attrice la celebre canzone “Brigitte Bardot” cantata da Jorge Veiga (il cui ritornello recita «Brigitte Bardot Bardot/Brigitte beijou beijou», in portoghese «Brigitte Bardot Bardot/Brigitte baciò baciò»).

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

21 Responses to "Accadde oggi: Brigitte Bardot compie 85 anni!"

  1. Roberto Becchi   30 Settembre 2019 at 12:25

    la più bella… senza discussioni

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  2. Tommaso   30 Settembre 2019 at 12:26

    diva sullo schermo e nella vita, indimenticabile. Felice compleanno

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    • Paolo Riggio
      Paolo Riggio   30 Settembre 2019 at 12:36

      Unica!

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  3. Fabiana   30 Settembre 2019 at 12:27

    Bella, libera , indipendente e intelligente , io la adoro

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    • Paolo Riggio
      Paolo Riggio   30 Settembre 2019 at 12:37

      D’accordo con te Fabiana! E’ un simbolo ancora oggi

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  4. Giulia   30 Settembre 2019 at 12:27

    La plus belle !!!

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    • Paolo Riggio
      Paolo Riggio   30 Settembre 2019 at 12:37

      Al pari di Sophia loren!

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  5. Fausto   30 Settembre 2019 at 12:29

    Auguri!

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  6. Enzo   30 Settembre 2019 at 12:29

    Bellissima ma anche fascista!

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  7. Geremia   30 Settembre 2019 at 12:30

    Un personaggio vergognoso soprattutto negli ultimi anni di vita

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    • Paolo Riggio
      Paolo Riggio   30 Settembre 2019 at 12:38

      In questo articolo mi sono soffermato sulla sua iconicità che non si discute Geremia!

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  8. Valdo   30 Settembre 2019 at 12:30

    La numero 1… Ero totalmente innamorato di lei. Avete fatto bene ad omaggiarla

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  9. Valiant 89   30 Settembre 2019 at 12:31

    Per me il cinema si è fermato a quello di un tempo. Le attrici del passato erano autentiche, mai costruite. La mia preferita resta Brigitte Bardot.

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  10. Ilario   30 Settembre 2019 at 12:31

    Un’altra davvero e autenticamente infelice: la ragione è che non ce l’ha fatta a crescere, a diventare adulta.

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  11. Piero   30 Settembre 2019 at 12:32

    Non ce la fa a contare su se stessa: si appoggia sempre a qualcuno, che poi ne approfitta.

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  12. Dario Esposito   30 Settembre 2019 at 12:32

    Le donne che al giorno d’oggi indossano pellicce sono idiote. Animali selvatici sono allevati in piccole gabbie dove impazziscono perché non possono più condurre una vita naturale. Sono imprigionati in allevamenti lager. I visoni vengono uccisi col gas, le volpi con l’elettrocuzione… tutta quest’industria è crudele, barbara e assolutamente inutile. B.B

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  13. Claudio   30 Settembre 2019 at 12:33

    B.B.. Dio me l’ha data, guai a chi non me la tocca.

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  14. Fabiana   30 Settembre 2019 at 12:34

    La causa pro animali portata sempre avanti: Dal 1962, quando andai alla televisione francese per denunciare le condizioni dei macelli. È stato allora che sono diventata consapevole dell’orrore degli allevamenti intensivi, dei trasporti e dell’uccisione degli animali d’allevamento. Sono sempre stata sensibile alle sofferenze degli animali, ma da allora in poi mi sono rifiutata di essere complice di queste morti disumane industrializzate.

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  15. Enrico   30 Settembre 2019 at 12:35

    La più bella. Altro che quelle di adesso….

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  16. Jade the Blake   30 Settembre 2019 at 12:35

    L’impossibile sogno dell’uomo sposato.

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  17. Silvia Settebello   30 Settembre 2019 at 12:36

    Peccato sia razzista e omofoba. Personaggio discutibile

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