Accade oggi: Woody Allen compie 80 anni

Come altri periodi della storia del cinema anche il periodo che va dagli anni ‘70 agli inizi del XXI secolo ha avuto il suo commentatore ironico, caustico, grottesco, comico e satirico, che spesso è riuscito a cogliere, meglio di altri, le vere componenti di un disagio esistenziale e sociale, negli ultimi anni anche morale, osservato con gli occhi distaccati del fustigatore di costumi (specialmente newyorkesi), del moralista aggressivo divertito e divertente ma anche autoironico: di chi stiamo parlando? Di Woody Allen,  che festeggia oggi, martedì 1 dicembre 80 anni. Un traguardo importante per il grande regista, ma occhio a ricordarglielo: “Non trovo niente di divertente nell’invecchiare. E questa non è un’occasione per brindare, semmai per deprimermi. Spero di passare quel giorno dormendo. O di infilare la testa sotto il cuscino, aspettando che finisca in fretta”.

Approda alla regia nel 1969 con “Prendi i soldi e scappa”, girando, da allora, praticamente e programmaticamente un film all’anno.

Vanta 66 sceneggiature originali, 56 regie, 6 volte autore della colonna sonora e soprattutto 4 premi Oscar (“Io e Annie”, miglior regia e miglior sceneggiatura 1977 , “Anna e le sue figlie”, miglior sceneggiatura 1986 e “Midnight in Paris” miglior sceneggiatura 2011)  e Leone alla carriera nel 1995.

Nonostante sia un regista principalmente comico, Woody Allen ha saputo stupire anche nel genere drammatico con film perfetti come “Crimini e Misfatti”(1989) e “Match Point” (2005), che giocano abilmente sul tema del caso e del destino.

Woody Allen è stato capace durante tutta la sua carriera cinematografica, di tratteggiare perfettamente una classe sociale, quella borghese agiata, in tutte le sue sfaccettature e difetti, tingendo il tutto di comicità, fantasia, surrealismo, e umorismo e, allo stesso tempo, ha sparso a piene mani una quantità notevole di osservazioni pungenti sul costume americano, sulle diverse generazioni e sulle ideologie dominanti.

Psicoanalisi, balbettio, nevrosi di vario genere, farmaci, ipocondria, paura della morte e soprattutto ironia dissacrante: sono questi gli ingredienti fondamentali e originali che hanno reso Woody Allen una vera e propria leggenda del cinema.

Qui di seguito alcune delle sue frasi più famose (Woody Allen inizia non a caso la sua carriera come cabarettista):

“Mi rifiuto sempre di guardare i miei film dopo la loro uscita nelle sale: rivedendo la pellicola finita penserei sicuramente che il film non sia sufficientemente buono e che avrei potuto fare molto meglio”.

“Il mio unico rimpianto nella vita è quello di non essere stato un altro”

“Ritengo che la vita sia divisa in 2 categorie; l’orribile e il miserrimo”

“Il denaro è meglio della povertà, non fosse altro che per motivi finanziari”

Tanti auguri Woody!

Woody Allen compie 80 anni

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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