Achille Lauro: il Rolls Royce Las Vegas tour a Bologna

Achille Lauro: il Rolls Royce Las Vegas tour a Bologna

BOLOGNA – Achille Lauro (alias di Lauro de Marinis) approda a Bologna giovedì 10 ottobre al Pala Estragon con il suo Rolls Royce Las Vegas tour. Lo show, curatissimo in ogni dettaglio, tra luci, costumi e scenografia, in questa tappa bolognese ha già registrato il sold out.

E se il tour di Achille Lauro era inizialmente previsto per il maggio 2019,  visto il grande successo della partecipazione a Sanremo 2019, è stato posticipato ad ottobre: «Quando avevamo comunicato le date del tour sapevamo che avrei partecipato a Sanremo ma mai avrei immaginato che quell’esperienza sarebbe stata per me un successo così importante […] Abbiamo deciso di spostare le date del tour ad ottobre perché io possa incontrare tutti agli instore e al tempo stesso preparare e portare sul palco lo show più imponente che io abbia mai fatto»

Lo show non delude: un freak show con accenni di memorabilità tra fumo, pioggia di coriandoli e fuochi d’artificio, dove Achille Lauro si esibisce in una rivisitazione personale ed aggiornata di glam rock alla Ziggy Stardust, spalleggiato da Boss Doms e dalla fedele band, che qui gioca il ruolo degli Spiders from Mars.

Come Achille Lauro stesso racconta “Con il disco Pour l’Amour (2018) ci siamo avvicinati all’immaginario di Velvet Goldmine, con tute di paillettes e ali di piume di struzzo”. Un ulteriore passaggio nell’evoluzione dell’artista che oggi vuole sperimentare con un look fluido che prende ispirazione dalle icone dello stile androgino del passato: uno dei costumi del Rolls Royce Tour, realizzato dal costumista Jo Maria Contini, sotto la direzione creativa dello stylist Nicolò Cerioni, è una riproduzione del costume di Renato Zero in Zerofollia.

Lo stylist Nicolò Cerioni ha creato per lui, già dal servizio fotografico per la promozione di “1969”, un mix tra Glam Rock e la Trap, tra il Punk e la Marchesa Casati. “Per il tour abbiamo preso le nostre icone: David Bowie, il primo Iggy Pop, ma anche il Renato Zero dei primi album […] quando una persona paga un biglietto vuole vivere un sogno, vuole vedere una star, non viene a vedere il ragazzo della porta accanto. Mi piace vedere i ragazzini vestiti come lui, o ragazzi che si truccano. Su twitter c’è un movimento che ha eletto Lauro a paladino contro la toxic masculinity.”

Durante il Rolls Royce Las Vegas tour Achille Lauro presenta al pubblico i brani del suo ultimo e fortunatissimo disco “1969”, uscito lo scorso 12 aprile per Sony Music dopo l’esperienza sanremese. Pertanto, protagonisti della serata sono i brani che compongono l’album: canzoni come “Rolls Royce”, “C’est la vie”, la title track “1969”, “Zucchero”, “Delinquente” e “Je t’aime”. Immancabili anche le precedenti hit samba-trap: Mamacita, Angelo Blu, Amore mi . E il viaggio senza bussola fuori dallo spazio tempo, prosegue, dal 1969 – l’anno di Woodstock e dell’uomo sulla Luna – al 1990, anno di nascita di Lauro De Marinis e nuovo pezzo di Achille Lauro (e progetto discografico) presentato in anteprima al Fabrique di Milano: “Il nuovo album è ispirato agli anni Novanta, c’è un gran filone di musica Dance, c’è il Grunge. Abbiamo preso un po’ dalle pop star, come Britney Spears e Marilyn Manson, e le abbiamo fuse insieme […] sia per la musica, sia l’immaginario che vogliamo raccontare, i colori, è tutto legato. La moda e la musica vanno di pari passo”. E il brano è un omaggio/tributo alla hit Be My Lover pubblicata nel 1995 dal gruppo musicale eurodance tedesco La Bouche.

Achille Lauro ha pubblicato il libro Sono io Amleto, un’autobiografia in forma romanzata e ha avviato un progetto cinematografico che prevede la realizzazione di una trilogia sulla sua vita come docufilm, diretta da Sebastiano Bontempi. Il primo film, in uscita nell’autunno 2019, si intitolerà Achille Lauro No Face 1.

Nella sua avventura live, Achille Lauro ha accanto il suo producer Boss Doms ed inoltre sul palco c’è sempre la band formata da Nicola Iazzi al basso, Mattia Tedesco alle chitarre, e Marco Lanciotti alla batteria.

La scaletta della serata:

  1. Cadillac
  2. Thoiry
  3. 1969
  4. Zucchero
  5. Sexy ugly
  6. Ulalala
  7. Maledetto lunedì
  8. Amore mi
  9. Roma
  10. Mamacita
  11. Bvlgari
  12. Maharaja
  13. Delinquente
  14. Je t’aime
  15. Rolls Royce
  16. Penelope
  17. Scusa
  18. La bella e la bestia
  19. C’est la vie

©Marianne Bargiotti Photography 2019

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Marianne Bargiotti

Nata a Bologna, ex scienziato con la testa nelle nuvole ora fotografa specializzata in Natura e viaggi in tutte le sue declinazioni.

“Attraverso luoghi stranieri per documentarne visivamente l’anima, andando oltre i confini di un turista regolare per catturare le immagini al di là dei punti di riferimento più popolari di un paese. La cultura, la natura, l’essenza di un paesaggio oltre l’immagine da cartolina è quello che ricerco costantemente.” [www.mariannebargiotti.com]

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