Alaska, per vincere il gelo del cuore

Sarà nelle sale italiane dal prossimo 5 novembre “Alaska” un film di Claudio Cupellini, che vi consigliamo vivamente.

Noi l’abbiamo visto in anteprima alla Festa del cinema di Roma (che come sappiamo si è ormai conclusa), e per me meritava il premio BNL del pubblico.  Come sappiamo invece il premio è stato assegnato a “Angry Indian Goddesses”, film indiano che temo non rimarrà a lungo nell’immaginario degli spettatori, ne lascerà un segno nella cinematografia, ma si sa, la regola dei festival è che quasi mai vince chi merita. Invece questo film è, secondo la mia opinione, il vincitore morale.

Voglio quindi parlarvi di Alaska perché è un film che non va perso. La trama la si può raccontare in poche parole: è la storia d’amore fra Fausto e Nadine, rispettivamente Elio Germano e Astrid Berges-Frisbey. Il film però è molto di più. Nonostante il titolo evochi sensazioni di freddo e gelo, questo film arde e brucia come un pugno allo stomaco. Non è una storia d’amore al miele, edulcolorata, anzi è invece ruvida e graffiante, spettacolarmente cruda. Fausto è un italiano che lavora in un grande albergo di Parigi quando conosce la modella Nadine. Il fato però ha in serbo molti ostacoli per i due protagonisti, e non voglio anticiparne nemmeno uno, perché dovete essere voi a vederli sul grande schermo. Posso dire che la cosa che colpisce è la voglia che questi due hanno di azzannare la vita. Fausto cerca di lasciarsi alle spalle gli errori e ha voglia di costruirsi una posizione, anche per poter far stare bene la sua donna. Nadine è una ragazza fantastica, tenera e bellissima, con una fame d’amore che la divora. Un film dove si sperimenta anche l’uso della lingua straniera, non come elemento circostanziale, bensì come strumento funzionale ai fini emotivi. Conoscendosi a Parigi, dove Fausto lavora, per buona parte del film sentiremo i due protagonisti parlare in francese (con grande maestria di Germano), e non resta altro da fare che leggere i sottoitoli. Poi ad un certo punto della storia, quando i due si trasferiranno a Milano, sentiremo che sarà Nadine a sforzarsi (riuscendoci molto bene) a parlare italiano. Le due lingue però continuano ad intrecciarsi durante il film, specie nei momenti d’intimità dove i due tornano al francese. Ottima anche l’interpretazione di Valerio Binasco, nei panni di Sandro, l’amico di Fausto che più volte metterà nei guai col suo carattere imprevedibile e folle. I due protagonisti sono dunque dei moderni Renzo e Lucia-, al quale la vita tenta in tutti i modi di mettere a dura prova l’amore. In questo film non c’è spazio per i sentimentalismi, ma solo per i sentimenti, quelli veri e potenti. Riusciranno questa modella e questo cameriere a non farsi schiacciare dalla vita? Andate al cinema a scoprirlo.

Alaska per vincere il gelo del cuore

attends a red carpet for 'Alaska' during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

attends a red carpet for ‘Alaska’ during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

attends a photocall for 'Alaska' during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

attends a photocall for ‘Alaska’ during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

attends a photocall for 'Alaska' during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

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attends a red carpet for 'Alaska' during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

attends a red carpet for ‘Alaska’ during the 10th Rome Film Fest on October 23, 2015 in Rome, Italy.

Edoardo Andreotti

Divoratore di cinema e grande sognatore. Confezionato nel 1992, sono laureato in Comunicazione a Roma, ma vengo dalla Toscana. Mi piace scrivere, recitare, e fare tardi la sera. Viaggio per trovare il mio posto nel mondo. L’indipendenza e la libertà sono il mio ossigeno. Troppo pigro per essere un vero sportivo, troppo attivo per restarmene in casa. Diritto alla meta.
Edoardo Andreotti

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2 Responses to "Alaska, per vincere il gelo del cuore"

  1. Agnese   8 Novembre 2015 at 21:24

    Assolutamente da non perdere….complimenti per la recensione…rispecchia perfettamente il film….bravo bravo

    Rispondi
    • Fabiola Cinque
      Fabiola Cinque   9 Novembre 2015 at 11:36

      anche a me ha incuriosito molto ma non l’ho ancora visto. Seguirò il consiglio di Edoardo ed Agnese allora al più presto!

      Rispondi

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