Anno nuovo look nuovo: eccoci da Contesta Rock Hair

Anno nuovo look nuovo: eccoci da Contesta Rock Hair

ROMA – Anno nuovo look nuovo! Dove vado? Chi mi proporrà un pò di consapevole creatività? Alla scoperta di nuovi concept e nuovi spazi attraverso l’intervista nel temporary shop ad Yellow Square di Contesta Rock Hair.

Ricordo di aver conosciuto Contesta Rock Hair il dicembre scorso, in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS. Ma in quella serata, tra gli oltre 20dj, set acustici, concerti, mi sono goduta la serata in un clima allegro e divertente tra tutti quei ragazzi dal look originale e creativo. Erano presenti i titolari di Contesta Rock Air, Alessandro Santopaolo e Massimo Bianco, e ci avevo scambiato due chiacchiere ma avevo voglia di tornare per approfondire. In quell’occasione mi ero fatta raccontare l’idea dell’iniziativa AIDS IS NOT DEAD, così loro mi avevano svelato diverse curiosità, dall’idea nascente a come sia cresciuto l’evento negli anni (questa era la tredicesima edizione dell’evento), a come sia importante, utilizzando un linguaggio comune e chiaro con le nuove generazioni, focalizzare l’attenzione su un tema spinoso e sempre sottovalutato com’é appunto l’AIDS. Infatti l’obiettivo era promuovere una campagna di raccolta fondi e di sensibilizzazione all’ uso del profilattico contro la diffusione del virus HIV.

Ero anche rimasta molto colpita dalla location, che volevo però vedere in modo più approfondito, e quindi ho colto l’occasione per andare in questi giorni di festa, dove i ritmi sono tutti più rallentati. In effetti quale può essere il momento migliore delle feste per godersi un pomeriggio dal parrucchiere senza l’incubo della lancetta d’orologio?

Così mi sono diretta in via Palestro 51, allo Yellow Square. Sapete cos’è? Io non lo conoscevo eppure è circa 10 anni che esiste, ma ora vive di una linfa vitale nuova. Nello spazio Yellow Square c’è l’Ostello più famoso e frequentato di Roma, ed all’interno sorge, dai primi del dicembre scorso, il temporary saloon del gruppo ContestaRockHair.

Come mai avete aperto qui?

Abbiamo costruito il nostro spazio all’interno dell’ostello più amato e frequentato a Roma. È un temporary destinato a rimanere aperto sei mesi, che darà la possibilità ai viaggiatori di intrecciare rapporti e relazioni con altri viaggiatori.

Essendo noi un brand italiano dalla forte vocazione internazionale, essendo presenti con 11 saloni diffusi in 3 diversi continenti: in Italia a Roma e Firenze, poi in America a New York e Miami ed in Asia a Shanghai, scegliere questo luogo ci è sembrata la soluzione più naturale da fare. I nostri saloni sono luoghi dove la passione per il lavoro e l’entusiasmo nella sperimentazione si affiancano alla promozione di iniziative creative oltre che di campagne di utilità sociale come sai. Infatti, non a caso, il primo dicembre scorso, tanti, tantissimi ragazzi sono accorsi, in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS, e l’evento ha avuto come protagonista principale, la musica… altro elemento in comune tra i giovani.

Sì , mi sembra tutto molto coerente con l’identità distintiva del vostro marchio dall’anima rock…

Aprendo qui vogliamo contribuire al racconto di un’esperienza di questa città. Come sai noi siamo nati a Roma, abbiamo i saloni al Pigneto, Testaccio, Centocelle e Monti ma il progetto di quest’anno per Contesta Rock Air è quello di spostare un pò le nostre attività di brand creando un punto d’incontro culturale per il profilo internazionale del nostro brand. Per noi è fondamentale creare il legame con il territorio. Leghiamo la rete digitale al territorio. Rappresentiamo tutte le nostre iniziative, dall’evento alla comunicazione virtuale ai nostri luoghi creando delle sinergie.

Questo è proprio un quartiere dedicato al viaggio, giusto?

Si, qua siamo ad un passo dalla stazione Termini, dalla sede dell’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) e dall’università. Questo è un territorio dove le tendenze e le culture s’incontrano. E’ uno spazio per vivere la città, un crocevia per viaggiatori.

E che target ha questo Ostello? E voi da quanto tempo siete qui?

Noi ci siamo dai primi del dicembre scorso e per sei mesi saremo qui. E’ un temporary shop e stiamo aperti fino alle dieci di sera!  E questo Ostello ha un target under 25 prevalentemente di americani e australiani, pochi europei perché è un concetto molto diffuso nei paesi anglosassoni. Comunque lo Yellow Hostel è la struttura più prenotata d’Italia!

Quindi un target anche in linea con la vostra comunicazione?

Sì infatti! Se  si pensa che per la nostra nuova campagna abbiamo scelto sei giovanissimi testimonial, under 25, con trade union il design! Sono sei ragazzi legati ad ambiti artistici diversi, dalla ballerina al batterista, dal designer alla fotografa che forniranno una mappatura creativa, personalizzata, della città. Ogni viaggiatore potrà scegliere tra sei profili, con sei suggerimenti di itinerari diversi ed originali da quelli tradizionali. Con questi itinerari vogliamo coinvolgere non solo il turista di passaggio, ma anche il romano, per raccontargli un altro aspetto della città che lui stesso, vivendola, non conosce. Una piantina della città tracciata su diversi interessi, dal fashion alla musica.

Ed il concept di Yellow Square?

La gioventù del luogo, grazie alla costruzione di location, quali bar, discoteche e trattorie contribuiscono alla realizzazione di attività ricreative, quali escursioni, gite, al fine di coinvolgere i giovani nello spazio. Corsi e attività a costo zero, destinati a diventare luoghi di ritrovo per le ultime generazioni. Ad esempio la trattoria qui sotto, Mamma Angela, offre un servizio di ristorazione tipica romana con laboratori di cucina, e coinvolge gli stranieri a scoprire ricette, fino a portarli a fare la spesa al mercato insegnando a scegliere i prodotti. Insomma lo Yellow Square è un modo per conoscere da vicino la città, riprendendo un’idea già molto diffusa nei paesi anglosassoni.

Quali sono i progetti in comune che avete con questo luogo?

Beh anche noi vogliamo coinvolgere i giovani nel nostro spazio con corsi e attività a costo zero, più per gioco che per apprendere la professionalità da parrucchiere però… stimolando la curiosità chissà…! Poi il coinvolgimento sarà ulteriormente enfatizzato da queste sei innovative guide turistiche, che grazie a questi testimonial, seguendo ciascuno con un proprio stile e una propria personalità, il turista potrà fare un’esperienza profonda della città.

“Raccogliere il mondo all’interno di uno spazio”, diventa questo l’obiettivo del temporary shop, secondo il principio per cui i giovani non rappresentano il futuro ma il presente e come tali, meritano spazi e iniziative a loro dedicate. Un contesto decisamente efficace per veicolare anche concetti molto importanti quali quello della prevenzione nei rapporti sessuali, a fronte dell’incremento, negli ultimi anni, dei contagi tra partner di età compresa tra i 20 e i 28 anni (sensibilizzazione all’uso del profilattico promossa il 1° Dicembre nell’iniziativa AIDS IS NOT DEAD).

Perché uno dovrebbe scegliere di venire qui da Contesta Rock Hair per cambiare il look?

Noi ci proponiamo con un alto livello professionale con uno studio all’avanguardia costante che svolgiamo nelle tecniche. Abbiamo 20 anni di storia professionale (abbiamo fondato CRH nel 1996) ed io Alessandro (Santopaolo), e Massimo (Bianco), siamo gli ideatori di una rivoluzionaria tecnica di taglio accuratamente trasmessa a tutto lo staff. Poi non dobbiamo dimenticare che CRH oggi è una realtà aziendale internazionale basata su una fitta rete di partner ed una gestione creativa delle risorse umane. Abbiamo un team giovane e cosmopolita in grado di realizzare idee nuove.

Sì forse uno dei vostri punti di forza è proprio essere una realtà aziendale internazionale, giusto?

Sì, il lavorare all’estero, Shangai in primis, ci fa cogliere le tendenze sul nascere, prima ancora che diventino tendenze conclamate. Tutte esperienze di vita che influiscono sulla nostra emotività. E’ per questo che ci definiamo uno spazio senza limiti geografici e d’espressione, un movimento animato da un team giovane e cosmopolita, ma soprattutto un laboratorio che realizza idee nuove.

Sicuramente un bel team, ma la gerarchia…?

Il nostro brand si basa sull’equilibro dei nostri rapporti. Siamo una famiglia e non gestiamo dalla “cabina di regia” ma viviamo tra la gente, a contatto con la realtà e respirando e condividendo le emozioni di tutti coloro con i quali ci interfacciamo. Creatività pura nella condivisione dell’esperienza e della propria professionalità. Ci nutriamo di queste energie positive per non perdere il “rapporto tra bellezza e spontaneità”. Facciamo uscire delle immagini nostre attraverso il desiderio del cambiamento ma nel rispetto della spontaneità attraverso l’interpretazione della personalità.

Quindi definiamo l’idea Contesta Rock Hair “spontanea e contemporanea”…

Sì, così ci piace definirci, ma soprattutto  capace di creare nuovi life style. Comunque la nostra notorietà, che ci costruiamo e conquistiamo giorno per giorno, nasce anche da una grande professionalità che curiamo, ed incrementiamo, attraverso corsi di aggiornamento. Noi abbiamo anche adottato, (volontariamente), un Codice Etico, perseguendo princìpi di trasparenza delle azioni, di correttezza del comportamento, di efficienza del servizio, di competenza, di collaborazione senza riserve, di valorizzazione professionale. Far parte del marchio l’Oreal  è una grande responsabilità che va rispettata.

Siamo un connubio di forze professionali importanti in cui vige lo spirito di gruppo, il gusto del bello, la costruzione di un ambiente gentile ma informale.

Sì, sembra proprio questo il carattere denotativo del gruppo di hairstyle CRH. Si addice la definizione di Contesta Rock Hair di essere uno spazio senza limiti geografici e d’espressione, un movimento animato…

Presa com’ero dalla chiacchierata con il carismatico Alessandro neanche mi ero accorta di cosa mi aveva fatto Annalisa, né di quanto tempo fosse passato!

Lei mi chiama come per svegliarmi da un incantesimo e mi chiede di guardarmi allo specchio per un parere… aveva già finito!

Io mi guardo e realizzo che in meno di un paio d’ore mi avevano fatto, (oltre al lavaggio di rito) taglio e colore! Così comprendo davvero il senso rivoluzionario della loro tecnica di taglio!

Risultato: sono me stessa, nessuno stravolgimento, sono il risultato di una “consapevole creatività” (mi piace definirla così) costruita sulla mia personalità. Nessun effetto chock (anche perché non sarei sopravvissuta a look estremi!). Ma il nuovo look aggiunge sicuramente luce ai lineamenti del mio volto (felicemente riposato dalle lunghe vacanze) con un bel colore che trasmette ulteriore energia vitale alla mia capigliatura!

Mi complimento con Annalisa anche per la velocità, oltre che per la riuscita, ma lei è già oltre perché qui è così…si viaggia veloci!

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Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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