Back and on stage con la compagnia BSMT

Back and on stage con la compagnia BSMT

Grazie alla BSMT potremo vedere in scena al Duse il 28 maggio, una prima nazionale, il musical “Love Story”.
Ho potuto assaporarlo battuta dopo battuta direttamente on stage con i brillanti attori e a fianco di tutto lo staff. Non voglio riempire di melassa la pagina ma vi assicuro che il clima di serenità e rispetto si fondono nella gioia di quel che si sta facendo e nella bravura di tutti coloro che sono coinvolti. I ragazzi sono molto bravi a cantare, a recitare e a trasmettere le emozioni di quello che forse è una delle trame d’amore più lette e viste al mondo.
Giovani  i due protagonisti, Veronica Appeddu e Luigi Fiorenti, ma con in mano una gran grinta e del fantastico talento che ritroviamo assolutamente in tutto il cast.
Nulla da invidiare a produzioni più navigate, tutti professionisti seri e d’esperienza quelli che guidano questo gruppo di giovani allievi (ed ex allievi) della Bernstein School di Bologna, che collaboreranno sia con il regista Gianni Marras (Les Miserables, Kiss of the Spider Woman, Beggar’s Holiday), sia con la direttrice della BSMT Shawna Farrell, che con il compositore musicista Valentino Corvino (autore delle musiche degli spettacoli di Marco Travaglio, Corrado Augias, Moni Ovadia, Don Gallo, Piergiorgio Odifreddi e Margherita Hack), e con il performer e drammaturgo Mauro Simone (Grease, Frankenstein junior, Tre metri sopra il cielo, Replay).
Dal canto mio, che volete… Love Story, è da quando lo lessi nel mio bagaglio sentimentale. E’ stato molto entusiasmante poterli vivere sul palco, fotografarli e scambiare qualche chiacchera con loro.
Chi può deve assolutamente presenziare alla prima Nazionale mercoledì 28 maggio al Duse di Bologna. Merita il cast, merita la produzione e ovviamente merita una storia intramontabile vissuta e recitata in maniera impeccabile e fresca da un piccolo patrimonio tutto italiano.

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Roberta Tagliaferri

In arte Robin T, ho imparato questo mestiere da un grande fotografo londinese ma la passione e l’arte di catturare l’attimo infinito, un’espressione profonda, sono frutto di un naturale talento artistico. Fotografare è un modo di vivere e di comunicare; diceva qualcuno “Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi”.
Roberta Tagliaferri

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