BikiniBoom: come festeggiare 70 anni di sensualità

Il bikini, una delle icone pop della nostra società, compie 70 anni. BikiniBOOM intende celebrare e analizzare la storia di questo rivoluzionario indumento.

Il 5 Luglio 2016, in occasione dei 70 anni del mitico due pezzi, il team creativo, composto da  Manuela Carravieri, Lucia Cerrocchi, Martina Pavia, Simona Sacco, Carolina Savino e Sara Vilardi, presso il Talent Garden Poste Italiane, ha presentato un evento divertente, un contenitore leggero e accattivante in grado di stimolare riflessioni profonde, in una parola: BikiniBOOM.

5 Luglio 1946, l’ingegnere francese Louis Réard rivela il più piccolo costume da bagno del mondo, un indumento “innovativo” che avrebbe avuto effetti esplosivi e dirompenti sulla società dell’epoca. Il nome scelto per definire questa bomba an-atomica, “Bikini”, si riferisce a un piccolo atollo nell’Oceano Pacifico, un luogo remoto e isolato, entrato prepotentemente nella Storia proprio nel ’46, quando gli Stati Uniti lo scelsero per effettuare i primi test nucleari, dopo le bombe su Hiroshima e Nagasaki. Il clima dell’epoca nei confronti degli esperimenti nucleari era caratterizzato da grande entusiasmo e fiducia nel progresso tecnologico che avrebbe potuto cambiare l’umanità. L’indumento Bikini, invece, fu accolto con molta diffidenza, tanto che nessuna modella volle indossarlo: per presentarlo il suo inventore dovette rivolgersi a Micheline Bernardini, una delle più note spogliarelliste dell’epoca.

Nel dettaglio ecco gli elementi chiave dell’evento:

LA MOSTRA

Immagini fotografiche del bikini nella società, nel cinema e nella moda contrapposte a reportage sui test nucleari nelle varie epoche. L’excursus dal forte impatto visivo, che contrappone la leggerezza di un indumento – che evoca momenti di svago, vacanza e di fruizione della natura e del mare – alla drammaticità delle ripercussioni dei test nucleari sull’ambiente è stato realizzato in collaborazione con AeA2009.

IL VIDEO

Rassegna video di scene di film in cui l’indumento bikini è protagonista, alternate a scene di esplosioni nucleari.La sezione video aveva la capacità di rendere più spettacolare ed emozionante il concetto già espresso nella mostra.

LE VIDEO INTERVISTE

Interviste esclusive per BikiniBOOM rilasciate da personaggi celebri che hanno vissuto la storia del costume degli ultimi anni e che condividono i loro ricordi legati sia all’indumento bikini che ai test nucleari.

Tra i personaggi che hanno aderito al progetto: Antonella Lualdi, Gabriele Mainetti, Livia Azzariti, Silvia D’Amico, Alessandro Onorato.

LANCIO DEL BRAND “PORTATELOVUNQUE”

Durante la serata è stato presentato il nuovo brand, Portatelovunque, nato nel 2015, dalla mente della designer Chiara Di Cillo. Tutti i prodotti realizzati da Chiara di Cillo sono pezzi unici e derivano da materiali di recupero, tessuti dismessi o “fine pezza”, come vecchie mute da sub, costumi da bagno o tappezzeria nautica. Al concetto di riciclo, inoltre, si affianca un contenuto sociale: le cuciture finali sono realizzate da Antonella e Monica dell’associazione “Il Filo”, in cui donne con carenza psichica si inseriscono nel mondo del lavoro, attraverso la sartoria.

LA PERFORMANCE DELL’ARTISTA

L’artista Kiki Face Painter ha eseguito una performance live di body painting, ispirata ai temi cardine della serata: il bikini e il nucleare.

IL PHOTOCALL

È allestito, in collaborazione con Pubblilaser, un set fotografico in stile pop, all’interno del quale gli ospiti hanno potuto creare scenette divertenti che sono state immortalate da Eman Foto, la fotografa ufficiale della serata o condivise sui Social Network con l’hashtag #bikiniBOOM.

IL DJ SET

La serata ha avuto una colonna sonora esplosiva, perfettamente in linea con l’atmosfera dell’evento, arricchita dalle preziose lampade di design di Slamp  e dai meravigliosi costumi della boutique vintage Casti. Il dj set è stato curato dall’autore televisivo, speaker radiofonico, travel blogger e soprattutto dj Glauco di Mambro, meglio conosciuto come G.L.A. Dopo diverse esperienze come direttore artistico nei migliori club di Ibiza e romani, nel 2015 lancia il progetto Bootleg, concept-party in sinergia con diversi DJ internazionali, che attualmente va in scena tutti i venerdì in una prestigiosa location romana.

IL FOOD AND BEVERAGE

In tema con il mood dell’evento, il catering organizzato da Oliver & Co di Eleonora Cosi, è stato fresco, colorato divertente, frizzante, spumeggiante, e rigorosamente non radioattivo! Grazie alla collaborazione di Pallini e Tuttoghiaccio, gli ospiti hanno potuto gustare grattachecche e cocktail rinfrescanti, mentre Vallesanta e il Centro Agroalimentare Roma li hanno deliziati con mozzarelline e frutta di stagione.

L’evento, che si è svolto con la collaborazione dello IED Roma, di Talent Garden Poste Italiane, di KGE Roma e del ristorante Sette Gradi Nord, ha visto la partecipazione di 300 ospiti selezionati, appassionati di moda, costume, cinema, musica e sensibili alle tematiche ambientali e sociologiche. Ospiti della serata: Martina Stetiarova, Playmate and Miss World Bikini 2014, Eva Grimaldi, Pierlorenzo Bassetti, Marco Gambedotti, Ivan Donev, Azzurra Primavera, Francesco D’Amico, finalista di “Who’s On Next” 2016 e Arianna Mattioli. 

Rinunciando a limitarsi a un’analisi del percorso dell’evoluzione stilistica di questo indumento nei sui 70 anni di vita, l’evento intendeva contrapporre la mentalità dell’epoca alla sensibilità contemporanea, sia dal punto di vista del costume, che da quello del rapporto tra uomo e ambiente. Il tutto raccontato con un linguaggio fresco e colorato ispirato alla pop art, alle immagini fotografiche e video d’epoca, in un percorso dinamico e interattivo su un tema di grande attualità, considerati i test nucleari del 6 Gennaio 2016 effettuati dalla Corea del Nord.

Bikini Boom

Redazione

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